Home / #ErsuCultura

#ErsuCultura

L’Aeolian Vocal Ensemble vola a Riga

WhatsApp Image 2019-04-02 at 18.43.20

L'AEOLIAN Vocal Ensemble è in partenza per la Lettonia, dove parteciperà come unico coro italiano alla prestigiosa manifestazione internazionale Riga Sings International Choir Competition, che si svolgerà dall'1 al 5 maggio. L'Aeolian Vocal Ensemble è nato da un'idea di Monica Faja. Il suo nome è molto noto negli ambienti musicali della Città ed anche al di fuori di essa. Monica, insieme alle altrettanto celebri sorelle Flora e Roberta, tutte musiciste e cantanti, sono infatti virtuose figlie del compianto Maestro Angelo Faja, flautista e direttore d’orchestra di fama internazionale che è stato per vent’anni maestro preparatore dell'Orchestra Giovanile Italiana. Le tre artiste sono inoltre nipoti del Maestro Norino Buogo, illustre docente di Solfeggio e Teoria Musicale, colonna del Conservatorio Scarlatti di Palermo, e che è stato anche lui per molti anni Direttore di Coro. Monica, pensando a come i suoi studenti potessero approcciarsi attivamente alla musica anche fuori dalla scuola, ha costituito, richiamando un gruppo di ex allieve, un coro di voci bianche tutto al femminile. Le componenti del gruppo sono poco più di 30, principalmente tra i 14 e i 24 anni, tutte provenienti dall’esperienza del Coro di Voci Bianche della Scuola “A. Pecoraro” di Palermo. Il repertorio scelto, senza preclusione di genere, epoca, lingua e nazionalità, pone una particolare attenzione al Classico Contemporaneo (Erika Budai, Rupert Lang, Eric Whitacre, Fabio Alberti, Karl Jenkins, Susanne Lindmark, John Rutter; David L. Brunner; John Hatfield; Loreena McKennitt;…) evidenziando una ricerca approfondita sulle nuove tendenze musicali in fatto di coralità, senza tralasciare il doveroso aggancio con il repertorio tradizionale (Vivaldi, Bach, Pachelbell, Purcell, Strauss). Non mancano i brani arrangiati e riorganizzati dal gruppo in funzione del coro. ll repertorio alterna brani a cappella con altri con accompagnamento pianistico e percussioni, curato rispettivamente dai maestri Rosalba Coniglio e percussioni Gaspare Renna, i quali accompagneranno il coro nella trasferta lettone. Durante l’esibizione il coro intreccia il suo canto con particolari movimenti scenici appositamente studiati dalla formazione,guidata dalla coreografa Sabrina Piazza. La combinazione di movimenti simbiotici alle armonie, ritmi e vocalità dà vita ad una autentica esperienza musicale sia per gli artisti che per gli spettatori. regalando un’esperienza a tutto tondo, diversa dalla stereotipata staticità delle formazioni corali. L'insieme di tutte queste caratteristiche rende l''”Aeolian Vocal Ensemble” l’unico coro femminile di questi tipo presente in Sicilia.

Leggi

La prima volta di Idomeneo al Teatro Massimo

ph © rosellina garbo 2019

Al Teatro Massimo di Palermo va in scena il 18 aprile alle 20.30 ,per la prima volta , Idomeneo di Wolfgang Amadeus Mozart. L’opera vedrà sul podio della direzione Daniel Cohen, che al Teatro Massimo ha giàdiretto A Midsummer Night’s Dream di Britten, e sarà presentata nella regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi. L'allestimento sarà quello creato per il Teatro delle Muse di Ancona, regista collaboratore e light designer Massimo Gasparon, movimenti scenici curati da Deda Cristina Colonna.

Leggi

La pianista Primavera Shima per l’ultimo concerto della stagione di Palermo Classica

primavera shima

Per la rassegna invernale “Passione e Impeto” di Palermo Classica, domenica 7 aprile alle ore 19.15 si terrà il concerto della pianista Primavera Shima, acclamata pianista australiana di fama internazionale, che chiuderà la stagione. Interprete di raffinata tecnica, virtuosismo e riflessione, eseguirà un programma dedicato a P.I. Tchaikovsky, S. Rachmaninov e F. Liszt/Wagner. La rassegna“Passione e Impeto” , in programma dal 16 dicembre al 7 aprile 2019, si svolge all’interno dell’Auditorium San Mattia dei Crociferi, in via Torremuzza 29 alla Kalsa. La chiesa, con l’annesso convento, fu edificata nel 1686 da Giacomo Amato, per i Padri Crociferi, ed è disposta su un lotto stretto e lungo. Il prospetto sulla via Torremuzza unisce al rigore tardo-rinascimentale il vigore plastico delle membrature in pietra; sopra il portale principale è un medaglione con l’immagine in stucco di S. Mattia. Presenta una forma particolarmente rara: ha pianta ottagonale coperta da grande cupola. L’edificio conventuale e la chiesa, dal 1886 sono passati di proprietà al Comune e sono stati adibiti ad uffici, oltre ad ospitare mostre ed eventi culturali.

Leggi

Archibugi string Trio per la rassegna Brass at Spasimo venerdi 5 aprile ore 21.30

foto Archibugi-String-Trio

Atmosfere vivaci con un sound armonico e frizzante per il concerto “Archibugi String Trio” in programma per la stagione concertistica de “I venerdì al Blue Brass” nella rassegna Brass at Spasimo della Fondazione The Brass Group, venerdì 5 aprile alle ore 21.30. Archibugi String Trio è un gruppo dal repertorio decisamente non ‘allineato’, eppure formato da un organico tipico della tradizione strumentale da camera, il trio d’archi. Dotato di un impatto sonoro esplosivo e composto di musicisti provenienti da esperienze musicali diverse, l’ensemble realizza composizioni originali scritte dagli stessi componenti, Lelio Giannetto, Giuseppe Guarrella e Alessandro Librio ma esegue anche trascrizioni originali di alcuni ‘classici’ della musica rock, dai Led Zeppelin a Frank Zappa e di autori “eterodossi” come Fred Frith, Iva Bittova e John Zorn.

Leggi

Il fascino dell’armonica e la musica jazz: “Tribute to Toots Thielemans”, il 30 marzo.

foto orchestra jazz siciliana

Sabato 30 marzo ore 19:00 e 21:00, al Real Teatro Santa Cecilia, Tribute to Toots Thielemans con Giuseppe Milici e l'Orchestra jazz siciliana. Una sequenza di emozioni quella proposta dalla Fondazione the Brass Group per il concerto "Tribute to Toots Thielemans" con Giuseppe Milici accompagnato dall'Orchestra Jazz Siciliana diretta da Domenico Riina, in programma sabato 30 marzo con doppio turno, alle ore 19.00 e 21.30, al Real Teatro Santa Cecilia. Quando accade che l'armonica a bocca si piega alle forme dell'improvvisazione jazzistica, la magia del suo suono incanta sempre il pubblico e regala alle composizioni eseguite un fascino tutto particolare. A livello internazionale, la figura artistica che si staglia imponente su tutte è certamente quella del belga Toots Thielemans. Thielemans è di sicuro il musicista che più di ogni altro ha portato l'armonica allo stato dell'arte, schiudendole nuovi ed ampi orizzonti nel jazz e non a caso è divenuto popolare in tutto il mondo, presso un pubblico assai eterogeneo, come "Mister Armonica". E' proprio nel solco tracciato da Thielemans che Giuseppe Milici si è costruito negli anni una solida reputazione internazionale come uno dei pochi specialisti di armonica cromatica che siano capaci di impiegare lo strumento non solo in eclettici ambiti pop ma anche in contesti rigorosamente jazzistici. Più volte applaudito ospite dei cartelloni del Brass Group, il musicista palermitano, accompagnato dall'Orchestra Jazz Siciliana diretta da Domenico Riina, stavolta propone un omaggio proprio a Toots Thielemans ed al suo repertorio, in ciò saldando un debito di riconoscenza verso colui che lo ha determinato a dedicarsi all'armonica. Con il leggendario "Mister Armonica" Milici ha intrattenuto rapporti di studio ed un fitto scambio di consigli fino alla sua scomparsa ed in alcune occasioni lo ha incontrato di persona (come nel dicembre 1985 in cui Thielemans, al suo primo concerto palermitano, era accompagnato da un ampio organico jazz-sinfonico diretto da Ignazio Garsia), giungendo pure a condividere con l'insigne maestro il palco del Teatro di Verdura nell'agosto 1997. Del grande musicista belga va ricordata anche una terza esibizione al Teatro Metropolitan nel febbraio 1991, anche questa volta su invito del Brass Group. Nel rievocare quei tre concerti, eventi cruciali della storia musicale della nostra città, la Fondazione ha allestito una produzione originale affidando a Milici e Riina il compito di impaginare un programma di grande suggestione che, alternando sapientemente morbide melodie e atmosfere ritmicamente più accese, affresca magnificamente la figura del grande armonicista belga sia come esecutore che come compositore. La scaletta ripercorre molti dei capolavori che facevano parte del suo abituale repertorio, a cominciare da "Bluesette" e "The Dragon", brani scritti dallo stesso Thielemans e subito divenuti jazz standard tra i più eseguiti, e proseguendo con "Killer Joe" e "The shadow of your smile", "St. Thomas" scaturito dalla penna del "saxophone colossus" Sonny Rollins, "My little suede shoes" del mitico "Bird" Charlie Parker, "Imagine", celeberrima e struggente elegia di John Lennon e il capolavoro afrocubano di Dizzy Gillespie "Manteca".

Leggi

Gaetano Spartà 4et per la rassegna Brass at Spasimo con “Accent” il 22 marzo.

Foto 2

Venerdì 22 marzo alle 21:30 il Blue Brass ospiterà il concerto di Gaetano Spartà 4et, all'interno della rassegna Brass at Spasimo. “Gaetano Spartà è un compositore di assoluta sensibilità e, come pianista, ha uno stile personale e mai debordante, assorbe di Keith Jarrett, Brad Mehldau e Bill Evans essenzialmente l’eleganza costruttiva, il rimando colto, la vigile sobrietà deprivata d’ogni enfasi stilistica, lasciando agire il proprio modo spontaneo per una rivelazione di se stesso a se stesso, volendo conoscere certamente le proprie similitudini ma soprattutto le proprie certezze (ed incertezze), come accade a chi alla Musica chieda di Conoscere, Sapere ed Illuminare” questo è ciò che scrive del giovane musicista siciliano, il giornalista Fabrizio Ciccarelli su Roma in Jazz. Gaetano Spartà, pluripremiato artista siciliano, sarà in concerto per la rassegna della Fondazione the Brass Group “Brass at Spasimo” venerdì 22 marzo alle ore 21.35, per presentare il suo progetto musicale “Accent”. La band è composta da Gaetano Spartà – Pianoforte, Marco Caruso – Sax Contralto, Fabrizio Scalzo – Contrabbasso, Pucci Nicosia – Batteria. “ACCENT” è la sintesi musicale dell’uomo e dell’artista che Gaetano Spartà rappresenta. E’ un lavoro discografico che intende portare l’ascoltatore sul piano emozionale con un disco sincero, tant’è che la registrazione si basa sulla spontaneità dell’incontro con i musicisti che hanno partecipato alla session.

Leggi

Il giovane Gaetano Castiglia sul palco del Brass Talent il 20 marzo.

foto castiglia

Per Brass Talent "Gaetano Castiglia 4et feat Gaspare Palazzolo", al ridotto dello Spasimo del Blue Brass il 20 marzo alle ore 21:00. Gaetano Castiglia è un tredicenne trombettista di Lercara Friddi, giovane promessa musicale siciliana. Appena rientrato dal noto programma televisivo Italia’s Got Talent 2019, torna al Blue Brass del ridotto dello Spasimo per la rassegna della Fondazione the Brass Group, Brass Talents, mercoledì 20 marzo alle ore 21.000. Al suo seguito una nuova formazione che accoglie come ospite speciale il sassofonista Gaspare Palazzolo e con un repertorio che disegna un affascinante viaggio nella storia del jazz. Gli artisti residenti che accompagneranno il giovane musicista saranno Giuseppe Preiti al pianoforte, Giuseppe Costa al contrabasso e Giuseppe Madonia alla batteria. Autentico enfant prodige, Gaetano ha cominciato a suonare ad appena quattro anni, stimolato da un ambiente familiare in cui la musica suonata e ascoltata, anche se soprattutto classica, è una presenza costante. Scoperto il jazz quasi per caso, si è presto innamorato di questa musica affiancando gli studi classici al conservatorio a quelli specifici di tromba jazz presso la scuola del Brass Group, seguito dal Maestro Vito Giordano.

Leggi

Il pianista Marton Kiss sul palco di Palermo Classica il 17 marzo.

kiss

Per la rassegna invernale “Passione e Impeto” di Palermo Classica., domenica 17 Marzo alle ore 19.15 si terrà il concerto del pianista Marton Kiss. Interprete di raffinata tecnica, virtuosismo e riflessione, eseguirà un programma dedicato a P.I. Tchaikovsky, S. Rachmaninov e F. Liszt. La rassegna“Passione e Impeto” , in programma dal 16 dicembre al 17 aprile 2019, si svolge all'interno dell'Auditorium San Mattia dei Crociferi, in via Torremuzza 29 alla Kalsa. La chiesa, con l’annesso convento, fu edificata nel 1686 da Giacomo Amato, per i Padri Crociferi, ed è disposta su un lotto stretto e lungo. Il prospetto sulla via Torremuzza unisce al rigore tardo-rinascimentale il vigore plastico delle membrature in pietra; sopra il portale principale è un medaglione con l’immagine in stucco di S. Mattia. Presenta una forma particolarmente rara: ha pianta ottagonale coperta da grande cupola. L’edificio conventuale e la chiesa, dal 1886 sono passati di proprietà al Comune e sono stati adibiti ad uffici, oltre ad ospitare mostre ed eventi culturali.

Leggi