Roma, 23 OTT 2026 – Le dichiarazioni di un’associazione studentesca andate in onda, durante una puntata della trasmissione “Porta a Porta” su Rai 1, secondo cui “L’Italia è l’unico paese in Europa che non copre tutte le borse di studio degli studenti universitari”, fortunatamente non corrispondono ai dati disponibili.
Nel corso dell’anno accademico 2024/2025, infatti, in base all’ultimo report pubblicato dal Ministero dell’Università e della Ricerca sul diritto allo studio — che raccoglie i dati comunicati dagli Organismi regionali per il diritto allo studio italiani che compongono Andisu — sono state assegnate complessivamente 299.618 borse di studio, con una copertura del 99,8% degli aventi diritto. La rimanente percentuale dello 0,2 % può comunque essere colmata grazie ad assestamenti amministrativi legati al perfezionamento delle procedure che riguardano gli interessati.
Rispetto all’anno accademico precedente, il numero delle borse riservate ai possessori dei requisiti di reddito e di merito è aumentato di circa 21.000 unità (+7,5%). In parallelo, è cresciuta anche la quota di studenti beneficiari: nel 2024/2025 il 19,2% della generalità degli studenti universitari ha ricevuto una borsa di studio, contro il 18,6% dell’anno precedente.
Questo risultato è reso possibile dalle risorse destinate alle borse di studio, che hanno raggiunto circa 1,4 miliardi di euro.
“Proprio per migliorare e potenziare la collaborazione tra tutti i soggetti che si occupano di diritto allo studio universitario, proseguiremo con ancora maggiore determinazione – afferma il presidente Andisu, Simone Foglio – il nostro lavoro quotidiano di confronto con le istituzioni, gli enti territoriali e soprattutto con studenti e studentesse, per garantire loro servizi sempre più accessibili e capaci di rispondere alle loro necessità.”
Iostudio House organ dell'Ersu di Palermo