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Foto tratta da wikipedia.it
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WWF, un progetto per la difesa dei rapaci siciliani

Pulcini presi dai nidi e venduti a decine di migliaia di euro sui mercati europei e mediorientali sono da anni le vittime del commercio illegale di rapaci in Sicilia. Questo traffico illecito, che colpisce specie particolarmente rare e protette come l’Aquila reale, l’Aquila del Bonelli, il Lanario, il Pellegrino e il Capovaccaio, ha raggiunto i 21 miliardi di euro l’anno.

Foto tratta da mondi.it
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Life, il progetto europeo che nasce per combattere questo fenomeno, ha l’obiettivo di applicare un’attenta vigilanza sul territorio, in particolare delle aree comprese nella Rete Natura 2000 che ancora ospitano le specie colpite,  e di svelare alcuni importanti aspetti ancora sconosciuti della loro vita. Il progetto è stato promosso dal WWF e dalla LIPU del Gruppo Tutela Rapaci e gli agenti del CFS, insieme alla  Regione Sicilia ed ai suoi  Dipartimenti Ambiente e Foreste e con la collaborazione del GREFA (Grupo de Rehabilitacion de la Fauna Autoctona y su Habitat, partner spagnolo di rinomata esperienza).
Il WWF, la più grande organizzazione per la difesa e la conservazione dell’ambiente e delle specie a rischio, si batte da anni per difendere e proteggere questi splendidi e maestosi volatili. <<Le prime attività promosse sul campo stanno dando i primi frutti e le prime soddisfazioni. Nel portare avanti l’attività di monitoraggio e sorveglianza delle ultime coppie di Capovaccaio ancora presenti in Sicilia – dichiara il Dottore Franco Andaloro Delegato del WWF Italia per la Sicilia – si sono, ad oggi, contate almeno cinque coppie nidificanti con otto piccoli involati o prossimi a farlo, un bel successo e un bel punto di partenza per questo nuovo progetto>>.

Foto tratta da siberia.com
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Per decenni le popolazioni di queste specie sono state oggetto di interesse da parte di collezionisti e commercianti senza scrupoli, tanto che tutte queste specie sono a serio rischio con poche decine di coppie, circa sei di Capovaccaio e non più di settanta coppie di Lanario in tutto il vasto territorio siciliano. L’Aquila del Bonelli, uno dei rapaci più rari del Mediterraneo, ormai è presente soltanto in Sicilia con venti o trenta coppie ed è qui in questo territorio che si svolge la sfida affinchè l’Italia ne conservi una popolazione vitale. Questi animali sono stati quasi portati all’estinzione dallo stravolgimento dei loro habitat, dalle modifiche radicali che ha subito il territorio. Il prelievo dei piccoli dai nidi rischia di dare la botta finale e di determinarne la definitiva scomparsa.
Anche grazie al contributo del Programma LIFE, il lavoro che potrà essere svolto  nei prossimi anni consentirà di attivare azioni concrete per le specie simbolo della Sicilia, preservando la ricca biodiversità e scongiurando il pericolo di estinzione che oggi le minaccia.
Il mercato illegale di animali è un problema che affligge tutti i paesi del mondo e riguarda soprattutto il traffico di avorio, parti e ossa di tigre, corni di rinoceronte ma anche pelli di rettile, trofei di caccia, pappagalli e testuggini. In Italia il traffico illegale di rapaci e di decine di migliaia di passeriformi tra cardellini, verzellini, verdoni, lucherini, pettirossi e molte altre specie alimentano un fenomeno che va contrastato con puntuali indagini e attività di sorveglianza del territorio.

Riguardo Giorgia La Marca

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