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i vincitori di 72 ore film project provenienti da Catanzaro
i vincitori di 72 ore film project provenienti da Catanzaro

I vincitori dell’Efebo Corto Festival 2015: i “GR3D” si raccontano

Grande successo per i vincitori dell’11ª edizione dell’Efebo Corto Festival 2015.

Il cortometraggio che ha prevalso sugli altri, ha letteralmente impressionato positivamente i membri della giuria, i quali hanno voluto premiare l’originalità del clip realizzato. Un’avventura piena per i giovani studenti che nella serata del 17 dicembre hanno ricevuto, entusiasti, questa bella gratificazione.

Jaqueline Rodriguez, Marco Ronda, Fabrizio Romito e Tyron Pironaci sono giunti da Catanzaro per partecipare al festival e la maggiore difficoltà è stata soprattutto l’ambientazione del corto in una città a loro ancora sconosciuta. Studenti dell’Accademia delle Belle Arti, i membri del gruppo hanno molti interessi comuni in ambito culturale. Ma non solo, sono anche ottimi amici. La voglia di cimentarsi in questa nuova impresa è scaturita dalla proposta di Jaqueline che ha coinvolto i colleghi sapendo già che ci sarebbe stato un comune intento: «Ho pensato che insieme funzionassimo bene». Il punto di partenza è stato il teaser, realizzato in modo da essere tanto DSCF7357aperto da potervi integrare i temi che sarebbero poi stati lanciati poco prima dell’inizio dei lavori. Ha affermato Fabrizio: «È stata una bellissima esperienza, abbiamo superato le nostre aspettative. Ognuno di noi ha messo del suo e ha arricchito il corto. Senza collaborazione non si va da nessuna parte. Credo sia stata apprezzata la nostra creatività, non volevamo essere scontati e infatti abbiamo rivisitato in chiave assolutamente moderna personaggi e temi classici. Il nostro clip ha forse un unico ‘difetto’: o piace o non piace. Sapevamo già che o avremmo vinto o non saremmo stati capiti per nulla». GR3D racconta il vissuto interiore del protagonista legato ad un filo rosso, sopraffatto dalla monotonia del vivere quotidiano, che lo condurrà ad un estremo gesto come conseguenza della propria insofferenza.

DSCF7366I ragazzi hanno raccontato di aver passato i pochi momenti liberi a passeggiare instancabilmente e a fare foto alle bellissime attrattive culturali di Palermo. Grande l’entusiasmo che li ha già spinti a progettare la partecipazione ad un altro bando cinematografico. Tutti e quattro sognano un futuro nel cinema e, volando in alto, desidererebbero che GR3D diventasse una vera etichetta produttiva.

Con la speranza e l’augurio che tale festival sia stato uno stimolo per molti giovani e sia stato da maggior incentivo, per chi lavora con e per l’arte, ad investire nei nuovi talenti, affinché questi possano realizzare i loro sogni in Italia e, affinché anche il Bel Paese, diventi un polo attrattivo per cineasti in erba di tutto il mondo.

 

Riguardo Miryam Lo Dato

Miryam Lo Dato
Laureata in Lettere presso l'Università degli Studi di Palermo, specializzata in Filologia Moderna e Italianistica.

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Foto Landi Sacco

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