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Mostra a Villa Zito

A Villa Zito un viaggio tra i caravaggeschi del Seicento e del Settecento

A partire dal 17 febbraio e fino al 10 giugno a Villa Zito è presente una mostra temporanea dal titolo “Da Ribera a Luca Giordano: caravaggeschi e altri pittori della Fondazione Roberto Longhi e della Fondazione Sicilia”.

La Fondazione Sicilia ha inaugurato il 16 febbraio alle ore 18,30 una mostra curata da Maria Cristina Bandera, direttrice scientifica della Fondazione Longhi, e dedicata ai pittori che hanno operato nell’Italia centromeridionale nel Seicento e nel primo Settecento e in particolare agli artisti definiti caravaggeschi.

Nettuno e Anfitrite di Luca Giordano
Nettuno e Anfitrite di Luca Giordano

Dei trentatré capolavori in mostra a Villa Zito, ventinove appartengono alla collezione di Roberto Longhi, mentre le altre quattro appartengono alla Fondazione Sicilia. Nello specifico si tratta di due grandi tele dipinte sul finire del diciassettesimo secolo da Luca Giordano (Giuditta e la testa di Oloferne e Nettuno e Anfitrite), di Cristo e la samaritana di Mattia Preti e Salomone e la Regina di Saba di Francesco Solimena.

Roberto Longhi è considerato uno dei massimi studiosi di storia dell’arte e ha portato avanti la sua missione di nobilitare Caravaggio. Ciò è evidente già a partire dal 1911, anno in cui lo studioso dedicò la sua tesi di laurea al noto artista milanese. Nella sua dimora fiorentina, oggi sede della omonima fondazione, Longhi ha raccolto numerose opere di Caravaggio e dei suoi seguaci.

La mostra allestita a Villa Zito si apre con il capolavoro di Valentin de Boulogne, la Negazione di Pietro, dove – dice Vittorio Sgarbi – la realtà di un episodio di vita quotidiana, con i soldati che giocano a dadi, si unisce a un rinnovato spirito archeologico, nella scoperta di Roma, dei pittori esaltati dalle contemporanee novità caravaggesche. L’ambientazione del soggetto rappresentato, caro a tutti i caravaggeschi, fa riferimento alla Vocazione di San Matteo di Caravaggio nella Cappella Contarelli, nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma. È inoltre possibile ammirare un magnifico disegno a carboncino del 1930 realizzato dallo stesso Longhi e ispirato al Ragazzo morso da un ramarro di Caravaggio.

Negazione di Pietro di Valentin de Boulogne
Negazione di Pietro di Valentin de Boulogne

Il visitatore è condotto in un viaggio nella bellezza pittoresca che hanno animato l’Europa, e in particolar modo l’Italia, tra il Seicento e il Settecento, secoli in cui molti artisti sono stati influenzati dalla tecnica pittorica di Caravaggio, famoso per aver dato ai corpi una forma tridimensionale grazie a un gioco di luci e ombre.

La mostra sarà fruibile dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 17, mentre dal venerdì alla domenica e i festivi dalle 10 alle 19. Il costo del biglietto è pari a 10 euro, ma sono previste delle riduzioni. Inoltre, il biglietto dà la possibilità ai visitatori di accedere alle mostre permanenti della Fondazione Sicilia, dove è possibile ammirare alcune meraviglie del nostro patrimonio artistico, come ad esempio La fanciullezza di Zeus di Antonino Leto e Veduta dall’Acquasanta di Francesco Lojacono.

 

Riguardo Valeria Cannizzaro

Valeria Cannizzaro
Sono nata a Palermo nel 1992. Sono laureata in lingue, ho un master in Global Marketing e uno in Business Administration. Sono appassionata di eventi culturali, di libri e di cinema.

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