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UN’OCCASIONE PER STUDIARE CETACEI E TARTARUGHE MARINE NELLO STRETTO

Sono  aperte le iscrizioni per partecipare ai corsi sui cetacei e sulle tartarughe marine. I corsi sono direttamente legati a due progetti denominati rispettivamente Studio dei Cetacei dello Stretto ed Mediterranean Sea Turtles Project. Si tratta di  progetti a lungo termine su cetacei e tartarughe marine, portati avanti nell’area dello Stretto di Messina e nel basso Tirreno. Entrambe i progetti sono nati nel 2000 e proseguono ininterrottamente sia d’estate che d’inverno. Il primo studia la condizione, lo stato di salute, l’interazione con le attività antropiche ed il numero di cetacei stanziali o di passaggio nell’area dello Stretto di Messina. Il secondo è indirizzato a conoscere le lo stato di salute, le dinamiche e la genetica di popolazione delle tartarughe Caretta caretta in diverse aree del Mediterraneo, ed in questo caso si estende dalle acque dell’Arcipelago delle Isole Eolie alla costa Calabra per ciò che riguarda il Tirreno, ma prosegue attraversando lo Stretto di Messina, fino allo Ionio settentrionale, fino al Golfo di Catania.

L’ORGANIZZAZIONE. La Società di Ricerca Necton è la titolare dei due progetti, si tratta di una società di ricerca che opera da 18 anni in tutto il Mediterraneo, occupandosi di progetti legati allo studio ed alla salvaguardia di cetacei, tartarughe marine, elasmobranchi piccoli,medi e grandi pelagici, con particolare riferimento a tonni e pesci spada. Opera sia per conto proprio che su incarichi di privati ed enti pubblici Nazionali ed Internazionali. Ad esempio,nel caso delle ricerche su medi e grandi pelagici, il maggiore committente è ICCAT. Nel caso dei progetti in oggetto, la Necton si avvale del supporto e della collaborazione del Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche ed Ambientali dell’Università di Messina, della Città Metropolitana di Messina e di AGCI Agrital.

LE AREE DI STUDIO. Il Mediterranean Sea Turtle Project e lo Studio dei Cetacei dello Stretto vengono svolti in aree estese e di fondamentale importanza per la biologia delle specie oggetto delle ricerche. Il primo ha un’areale estremamente vasto che va dal Tirreno Meridionale allo Ionio Settentrionale, e comprende le profonde acque dell’Arcipelago delle isole Eolie e la scarpata che inizia nella parte Sud dello Stretto di Messina e prosegue nel Golfo di Catania. Il secondo copre tutto lo Stretto di Messina da Nord a Sud, area che com’è noto rappresenta il “gate” migratorio più importante dell’intero bacino Mediterraneo.

FINALITA’ ED OBIETTIVI DEI CORSI. Finalità ed obiettivi dei corsi sono: permettere ai partecipanti un’esperienza diretta sul campo della ricerca,dare loro l’esperienza e gli strumenti per scoprire i delicati equilibri che legano i cetacei all’ambiente,fornire conoscenze di base sulla biologia e l’ecologia dei cetacei e delle tartarughe marine, sul riconoscimento delle specie, le basi fondamentali sulla loro salvaguardia e conservazione, comprendere in che modo interagiscono con le attività antropiche e quali siano le conseguenze di queste interazioni,conoscere le attività umane che maggiormente minacciano i mammiferi marini,quali sono le specie più minacciate nel Mediterraneo ma anche in che misura questi animali possono creare problemi alle attività di pesca. Tutti i partecipanti saranno coinvolti nelle uscite in mare e ad ognuno verrà assegnato un compito diretto nella raccolta dati ed nella loro successiva analisi, in modo da consentire a tutti di partecipare attivamente ad ogni fase della ricerca.

Destinatari dei corsi. Tutte le persone interessate alla ricerca dei cetacei e delle tartarughe marine nell’ambiente naturale, con particolare riferimento agli studenti delle Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di tutti gli Atenei Nazionali ed Europei. Gli unici requisiti richiesti sono tanta passione, tanto amore per il mare ed un minimo di spirito di adattamento.

Organizzazione e programma. All’arrivo di tutti i partecipanti si terrà un briefing di presentazione delle attività. A partire dal 2° giorno, l’attività verrà organizzata in funzione delle condizioni meteo marine tra lezioni teoriche, visioni di filmati ed attività pratica. Gli argomenti trattati nel corso delle lezioni saranno: Riconoscimento delle specie, metodologie di campionamento, raccolta dati, le specie di cetacei con particolare riferimento a capodoglio, balenottera comune, tursiope, stenella, il comportamento da tenere a bordo e suddivisione dei compiti nel corso delle uscite in mare, biologia ed ecologia dei mammiferi marini, l’attività di pesca nell’area dello Stretto di Messina, foto identificazione ed analisi dati, bioacustica, gli attrezzi da pesca, protezione, conservazione ed impatto antropico. I filmati riguarderanno: l’attività di pesca, l’interazione tra cetacei e mondo della pesca, la foca monaca.

Attività pratica. Osservazioni da terra,uscite di monitoraggio(Survey),osservazioni dell’attività di pesca,raccolta immagini per la foto identificazione,organizzazione dell’assetto dell’imbarcazione,osservazione e riconoscimento delle attrezzature da pesca,raccolta dati ed organizzazione in database dei dati raccolti

Inoltre, con alcune particolari condizioni meteo marine e di corrente, verrà svolto il campionamento di pesci abissali e mesopelagici, infatti, lo Stretto di Messina proprio per le sue caratteristiche oceanografiche è l’unico luogo dell’intero bacino del Mediterraneo, nel quale è possibile osservare e raccogliere in superficie, specie che altrimenti richiederebbero l’uso di navi oceanografiche.

Attività e vita di campo. I partecipanti vengono coinvolti in tutte le attività di ricerca,dalla raccolta dei dati all’inserimento di questi nel database,all’analisi delle foto raccolte nel corso dei monitoraggi al fine di arricchire il catalogo di individui fotoidentificati. Partecipano alle lezioni ed ai turni di avvistamento in mare e/o da terra, collaborano attivamente alla raccolta dei pesci mesopelagici. Quando tempo ed attività di ricerca lo consentono,i partecipanti hanno la possibilità di visitare le località vicine,il centro di recupero della fauna selvatica “Stretto di Messina”,i Laghi di Ganzirri ricchissimi di flora e fauna, partecipare ad escursioni sulle alte montagne dei monti Peloritani. In tal modo condividono un’esperienza unica ed eccezionale a diretto contatto con l’ambiente marino e i suoi affascinanti abitanti, insieme a persone con le quali hanno in comune passione per il mare e per i cetacei, provenienti da diverse realtà,città e da altre culture.

Alloggio. I partecipanti verranno alloggiati in una graziosa abitazione costituita da camera da letto, soggiorno, bagno, cucina, tv a parete, lavatrice, forno, frigorifero. La casa dispone di un balcone ampio e di un terrazzino da 30 mq attrezzato con tavolo, sedie, barbecue completo di piano di lavoro e lavabo, doccia esterna, amaca etc… La casa si trova a pochi passi dalla spiaggia, alla quale si arriva percorrendo un viottolo pedonale. Inoltre, pur trovandosi in una zona tranquilla,lontana dal caos e dallo smog cittadino, è posizionata nel raggio di 300 mt da pub,cinema,lago,ristoranti, pizzerie,panificio,banca,farmacia,bar,pasticcerie,tabacchi,market,macelleria etc… pertanto è tutto raggiungibile a piedi.

Durata. Ciascun turno ha durata settimanale, ma i partecipanti, in funzione della disponibilità di alloggio hanno la possibilità di prolungare per più turni

Come partecipare. Gli interessati potranno inviare una mail all’indirizzo info@necton.it o telefonare al numero 3391249021 e scegliere una settimana, ciascun turno è aperto ad un massimo di 3 persone. Per maggiori informazioni ed il programma integrale basta visitare il sito www.necton.it  

Riguardo Angelo Casano

Angelo Casano
Nato a Pantelleria il 12-11-1991, studente presso il corso di laurea in medicina e chirurgia dove ha ricoperto la carica di rappresentante del corso di studi. Scrive anche per il blog www.agorapnl.it e www.infouni.it

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