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Unipa, Progetto di scambio internazionale a Medicina

Dragana Nikolic dell'Univeristà di Belgrado, Magdalena Gorska della Medical University of Gdansk, 
Zayana Al-Dahmani della Sultan Qaboos University dell'Oman,  Ryan Faimosa e Martina Fava  della University of Malta e Elif Sen dell'università di Ankara in Turchia, grazie ad un progetto tra le rispettive università e l'università degli studi di Palermo ogni giorno frequentano i laboratori del dipartimento di Biomedicina Sperimentale e Neuroscienze Cliniche dell'Università di Palermo, sito al Policlinico, per approfondire il proprio percorso di studi. 


“Lavorano su differenti progetti" ci spiega il vice-coordinatore del dottorato di Ricerca iprogettonternazionale in Biomedicina e Neuroscienze, prof. Francesco Cappello, che cura la permanenza di questi giovani presso l'università e il loro stage nei laboratori della suddetta struttura. "Alcuni sono ancora solo studenti come Ryan e Martina giunti al loro terzo anno della facoltà di Medicina di Malta, altri invece dei giovani ricercatori”.

E' il caso di Dragana Nikolic 33 anni, biologa proveniente dall'università di Belgrado, che ha svolto il dottorato a Palermo e che ormai da quattro anni vive e lavora come ricercatrice all'interno di questo gruppo. “Amo la ricerca - ci racconta Dragana che parla ormai un ottimo italiano - ma anche la città, la gente e il cibo siciliano; qui a Palermo svolgo studi sul rischio cardiovascolare e ho potuto pubblicare già oltre 15 lavori internazionali”. 

progettoAnche Magdalena, 30 anni, laureata in Farmacia in Polonia, ci racconta che da circa tre anni viene a Palermo ogni sei mesi circa per condurre esperimenti sulle cellule tumorali. “Questa città e questa università - afferma Magda - hanno conquistato parte del mio cuore. Sono stata in altri paesi di Italia, ho frequentato grazie al programma Erasmus l'Università di Perugia quando ero solo una studentessa in farmacia, ma non ho trovato la stessa accoglienza e calore dei siciliani. Non torno qui in Sicilia solo per il progetto a cui sto lavorando,  ma anche per la straordinarietà delle persone.” Anche Magda ormai parla un buon italiano. 

Raccontateci qualcosa della vostra esperienza. 

“Passiamo la gran parte delle nostre giornate presso il dipartimento di Biomedicina e Neuroscienze, in laboratorio. Il tutto è  ben organizzato, abbiamo riscontrato una grande disponibilità da parte di tutto lo staff e anche i protocolli di ricerca sono veramente ben strutturati. Per noi è una grande esperienza - continuano Ryan e Martina, giovani studenti in Medicina a Malta alla loro prima esperienza scientifica in campo morfologico - e questo tirocinio in laboratorio arricchirà il nostro bagaglio culturale. Essendo solo studenti di terzo anno, a Malta non possiamo ancora frequentare i reparti dell'ospedale". 
La sera - aggiunge Elif, studentessa turca impegnata ad imparare le tecniche per l'isolamento delle nanovescicole - usciamo tra noi e con dei giovani studenti che abbiamo conosciuto qui in città. Frequentiamo i posti tipici della movida palermitana: Vucciria, Champagneria e altri”.
 
Cosa vi ha colpito della città? 

“Palermo mi ha colpito sin dal primo giorno - dice Zayana della Sultan Qaboos University dell'Oman, che sta lavorando allo studio di alcune malattie del fegato e del pancreas - perché ritrovo in questa città una grande influenza orientale. La gente è molto ospitale e il cibo è davvero buono”. 
“Palermo ha una ricca storia-continua Elif - bellissimi monumenti sono dislocati in varie parti della città. Si respira in giro per le strade cultura e storia, sono evidenti le tracce di popoli e di influenze diverse passate da qui nel corso della storia”. 
“Non troviamo grandi differenze con Malta a dire il vero - affermano Ryan e Martina - e per fortuna la vita non è cara, dagli alloggi per studenti al cibo; naturalmente ci sono luoghi in cui andare e altri da evitare”
 
Cosa migliorereste invece? 

"Pulizia e trasporto pubblico - rispondono in coro i giovani studenti - ci sono posti molto belli, purtroppo talvolta poco curati e difficilmente raggiungibili". “Il sistema dei trasporti è decisamente da migliorare - continua Dragana- perché, oltre ai mezzi spesso vecchi, gli orari non vengono quasi mai rispettati e le indicazioni sono del tutto assenti. Non è facile muoversi all'interno della città”. 

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Riguardo Angelo Casano

Angelo Casano
Nato a Pantelleria il 12-11-1991, studente presso il corso di laurea in medicina e chirurgia dove ha ricoperto la carica di rappresentante del corso di studi. Scrive anche per il blog www.agorapnl.it e www.infouni.it

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