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Unipa, collaborazione internazionale con l’Università di Miami per una tesi di laurea in architettura

Anche l’Università degli Studi di Palermo ha da qualche anno avviato un processo di internazionalizzazione, attraverso la creazione di rapporti con altre Università, anche oltreoceano, che offrono agli studenti la possibilità di vivere un’esperienza all’estero. Ennesima dimostrazione degli ottimi risultati ai quali conducono questi progetti è rappresentata dalla tesi di laurea dello studente di architettura Alessandro Colace sull’“Espansione dell’Università di Miami nel centro urbano di Coral Gables”.

Questa tesi è nata da un workshop, indetto dal Miur in collaborazione col dipartimento di Architettura, che ha creato una relazione tra l’Università di Palermo e l’Università di Miami”, spiega Alessandro. Dopo la partecipazione ad un laboratorio intensivo di sette giorni al Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo, finanziato dalla politica di sviluppo regionale attraverso il piano di azione regionale, attuato dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca nell’ambito del programma “Messaggeri della Conoscenza”, Alessandro Colace è stato selezionato ed è partito alla volta della Florida, dove è nata l’occasione per scrivere una tesi che tenta di risolvere questioni cruciali della “City Beautiful” di Coral Gables, una città dell’interland di Miami, prevedendo l’espansione dell’University of Miami nel suo centro urbano.

A Miami sono stato ben due volte, la prima nel 2013, in occasione del progetto del workshop, e la seconda volta un anno fa, per studiare meglio Coral Gables e cercare l’area di progetto“, ci racconta Alessandro, “ho svolto attività di ricerca nelle strutture dell’Università di Miami, supportato dalla prorettrice Carmen Guerreo e da Jaime Correa ed effettuato numerosi sopralluoghi presso alcune aree sensibili, realizzando numerosi schizzi dal vero e ridisegnando su Cad l’intera città, il cui file ho donato al Comune di Coral Gables. Il lavoro del workshop e della ricerca effettuata durante la prima esperienza a Miami, ha portato alla pubblicazione del libro ‘Un percorso del fare 2. Un’esperienza didattica‘, a cura di Francesco Maggio, Carmen Guerrero, Flavia Benfante, Alessandro Colace e Marcello Messana. In particolare, Marcello è stato uno studente vincitore assieme a me e Flavia che al rientro da Miami si è tolto la vita. Motivo per cui ho deciso di continuare il percorso scegliendo di fare la tesi proprio a Coral Gables, tesi che dovevamo fare insieme e che gli dedico totalmente”.

tesicolace3L’intervento progettuale, che tiene conto di un contesto urbano rigido e severo, dominato dal “Mediterranean Revival” e da una seppur giovane natura storico-culturale, cerca di discostarsi dalla frenetica azione di sviluppo dell’area, contrapponendo ad essa un’azione di progresso e col passaggio dalla scala della “macchina” alla scala dell’uomo. Il principio insediativo si fonda grazie alla valorizzazione di un preesistente portale, che segna l’inizio di un percorso stradale pedonale, dove si inseriscono spazi di lavoro condiviso ed una biblioteca. Da una dimensione “ipogea”, in grado di schermare e proteggere l’attività di studio dalla frenesia della città, si passa alla seconda parte del progetto che prevede un centro culturale e un centro congressi, attraverso collegamenti pedonali a diverse quote.

tesi colacew2La tesi, scritta da Alessandro Colace, che ha avuto come relatori i professori Giuseppe Di Benedetto e Carmen Guerrero e come correlatori i professori Francesco Maggio, Calogero Cucchiara e Jaime Correa, è stata molto apprezzata dalla commissione di laurea, che l’hanno “premiata”, oltre che col 110 e lode, anche con una menzione per la particolare rilevanza scientifica dell’argomento affrontato. “La tesi presenta carattere di originalità nel tema affrontato e rigore scientifico nella metodologia adottata”, ha dichiarato il direttore del Dipartimento, “la questione che il progetto indaga riguarda essenzialmente la definizione di una proposta alternativa ai processi di densificazione urbana. Al contempo si rileva la proposta un principio insediativo chiaro che restituisce al pedone nuovi spazi di vivibilità. Particolarmente curato appare il sistema degli attraversamenti e delle connessioni tra gli edifici che strutturano il complesso di espansione dell’università. Si rileva infine la cura nella relazione degli elaborati grafici che accompagnano la tesi”.

alessandro colaceCredo fortemente nel ruolo, oggi fin troppo sottovalutato, dell’istituzione universitaria, ruolo che prescinde da quello basilare accademico e che funge da mezzo, da traghettatore, verso un tipo di esperienza che ci dovrebbe formare offrendoci ogni tipo di strumento utile per il nostro futuro”, ci spiega Alessandro Colace, “nei sei anni del mio percorso, ho lottato, mettendomi sempre in gioco, per cercare di affermare un modello di università che promuovesse aggregazione, solidarietà e attività tra gli studenti, rendendoli protagonisti e rompendo quella routine alienante che, erroneamente, riduce l’università alla sola “presenza” nella lezione del giorno. Imparando a vivere la rete Università, ci si accorge quanto essa sia in grado di offrirci e proprio grazie a questo”, conclude Alessandro, “ho avuto l’opportunità di svolgere l’esperienza negli Stati Uniti e l’occasione di misurarmi con una cultura storico-architettonica completamente differente, permettendomi di approfondire un percorso di laurea alternativo”.

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Riguardo Eliseo Davì

Eliseo Davì
Ho scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Sono Direttore del blog di informazione online "Il giornale di Isola" e ho collaborato con "L'ora". E nel frattempo studio, frequentando la facoltà di Giurisprudenza di Palermo.

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