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Una vita per salvarne quattro, prelievo di organi a Villa Sofia

PALERMO. Quattro organi donati per salvare la vita ad altrettante persone. Protagonista della vicenda un ragazzo rumeno di diciotto anni, deceduto lunedì 27 luglio in seguito ad un incidente automobilistico avvenuto lo scorso 24 luglio a Custonaci, in provincia di Trapani, dove risiedeva con la madre.

Presso il reparto di neuro-rianimazione di Villa Sofia, diretto da Paolino Savatteri, un’equipe chirurgica ha proceduto al prelievo degli organi del ragazzo, cuore, fegato e i due reni. L’intervento è stato eseguito dai medici dell’Ismett, insieme ai dottori anestesisti Antonino Pizzuto, Renato Ciolino e Pasquale Anello dell’Unità operativa di neuro-rianimazione di Villa Sofia, che hanno anche gestito tutta la fase dell’osservazione e di accertamento che ha preceduto il prelievo, coadiuvati dall’infermiera Vita Apparia.

Il cuore è stato subito dopo trapiantato all’Ismett ad un ragazzo di 20 anni di Siracusa, mentre il fegato è andato a Bologna, il rene destro all’Ospedale Civico di Palermo e il rene sinistro al Policlinico di Catania.

Due mesi fa, sempre a neuro-rianimazione di Villa Sofia, era stato eseguito il trapianto di polmone, cuore, fegato e reni di una donna di Gela, 39enne, travolta da uno scooter mentre faceva jogging.

Riguardo Elisabetta Lucia Medaglia

Elisabetta Lucia Medaglia
29 anni, di Palermo, ho conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza nel 2014, mi sono abilitata prima come giornalista pubblicista e, in seguito, come Perito Grafologo Professionista , e sono cultore di Filosofia del Diritto presso l'università LUMSA di Palermo .

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