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Ultimi giorni per abbonarsi al Teatro Biondo di Palermo. Sconto del 50% per gli studenti

Mancano quattro giorni all’inizio della stagione 2016-2017, con lo spettacolo Odissea a/rm, e il Teatro Biondo ricorda agli studenti delle Università, delle Accademie e delle Scuole di ogni ordine e grado che possono usufruire dello sconto del 50% sul prezzo degli abbonamenti di qualunque turno (esclusi i posti del primo settore).

Se il primo motivo per abbonarsi al Biondo è il prezzo il secondo è la possibilità di scegliere il pacchetto di abbonamento che si preferisce.  Quest’anno, infatti, si potrà scegliere tra 7 diversi tipi di abbonamento, da quello a tutti i 20 spettacoli in programma nella Sala Grande e nella Sala Strehler a quello a soli 5 spettacoli.

I prezzi pertanto variano dai 20 ai 125 euro a secondo del tipo di abbonamento e del posto scelto. Per usufruire dello sconto è sufficiente esibire al botteghino del teatro il proprio libretto universitario o un certificato di iscrizione.

teatro biondo Silvio Orlando
Silvio Orlando, ad aprile con lo spettacolo “La Scuola”

La terza motivazione per decidere d’esserci è la proposta artistica del Biondo, mai così ricca e accattivante come in quest’anno: il cartellone spazia dai classici rivisitati, come l’Odissea di Emma Dante e lo Shakespeare pop di ricci/forte, alle giocolerie della Compagnia Finzi Pasca, dalla satira surreale di Antonio Rezza all’Orchestra multietnica di Piazza Vittorio, che reinterpreta Il flauto magico di Mozart, da Camilleri e Moni Ovadia a Silvio Orlando, da Marco Paolini e Lella Costa a Vincenzo Pirrotta, Paolo Briguglia, Vanessa Gravina, Anna Bonaiuto, Manuela Mandracchia, Salvo Piparo, Franco Maresco, Vincenzo Ferrera, Vetrano e Randisi e tanti altri ancora. L’intera stagione è consultabile presso il presente link .
Un terzo motivo, quest’ultima quindi, che si moltiplica per il numero dei citati grandi artisti e per il  numero degli spettacoli.

Infine il quarto fattore stimolante che rischia di sembrar ovvio ma forse è il più importante. I teatri mediante la loro attività continuano a promuovere una millenaria tradizione di produzione artistica che non è mai stanca di innovarsi, si mettersi in discussione ad ogni spettacolo. Non smettono mai di creare cultura al fine di promuovere la crescita dell’individuo di ogni estrazione sociale; lo fanno perchè fin dallo loro nascita i teatri sono democratici, sono del popolo e per il popolo: educano cittadini!
Ai giovani, con le politiche di agevolazioni, i teatri non chiedono sostegno economico, chiedono di continuare ad avere la possibilità di dire qualcosa, di continuare a realizzare quella finalità per cui sono nati: formare perennemente gli uomini attraverso gli uomini; hanno sete di donare la bellezza dell’umanità allo specchio. Gli studenti devono formarsi, allora, anche nei teatri. Devono impossessarsene perchè i teatri non siano mai aule vuote!

 

Il botteghino è aperto da martedì a sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 e la domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Tutte le info su www.teatrobiondo.it.

Riguardo Andrea Cannizzaro

Andrea Cannizzaro
Nato il 29 luglio 1994 a Palermo dove frequento il corso di studi in Giurisprudenza. La mia mail è andreacannizzaro94@gmail.com

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