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Tre giorni per una Sicilia turistica a Rifiuti zero

Tre giorni per una Sicilia turistica a rifiuti zero

Nello scorso week-end si è tenuto tra la provincia di Palermo e di Trapani, una tre giorni volta a sensibilizzare i cittadini e le amministrazioni pubbliche sul tema della gestione dei rifiuti, al fine di incentivare una politica improntata interamente sulla raccolta differenziata.

L’ eco-traversata a nuoto da Cinisi ad Isola delle Femmine con l’obiettivo di sensibilizzare alla pulizia del litorale, la passeggiata lenta alla Riserva Naturale orientata di Monte Cofano, fino all’incontro tra amministrazione comunale e importanti tecnici in materia di gestione dei rifiuti. Tecnici come Enzo Favoino (coordinatore scientifico di Zero Waste Europe) e Walter Giacetti (Comitato di Verifica Anci-Conai), che con la loro esperienza hanno cercato di spiegare le ragioni per cui l’amministrazione debba prestare grande attenzione su una politica di gestione dei rifiuti che sia volta ad introdurre un corretto sistema di raccolta differenziata.

Enzo Favoino, coordinatore scientifico di Zero Waste Europe (Zero Rifiuti è una strategia di gestione dei rifiuti volta a considerare questi ultimi come risorse da riutilizzare, contrapponendosi alle pratiche di incenerimento o discarica) ha dimostrato come a seguito di complessi lavori, tutte le strategie intese ad evitare la produzione del rifiuto e le attività di riciclo e di compostaggio producono minori gas serra rispetto a pratiche di incenerimento e di gestione di rifiuti in discarica.

Favoino ha fornito all’amministrazione anche una ricetta per poter innalzare i livelli di raccolta differenziata – obbligo posto sia dall’UE sia dal legislatore nazionale (entro il 2012) in una quota pari al 65% dei rifiuti. Ecco gli ingredienti della ricetta: raccolta differenziata domiciliare (incluso l’organico) pratiche di riduzione nella responsabilità della Comunità, tariffazione puntuale e analisi del rifiuto residuo.

Programma
Programma

In opposizione a quanto sostenuto dal Sindaco di Custonaci, Walter Giacetti ha spiegato il perché del fatto che una politica di gestione dei rifiuti improntata su un corretto sistema di raccolta differenziata può consentire una riduzione nelle spese dell’amministrazione e del cittadino. Infatti, i Comuni che superano determinate percentuali in materia di RD hanno ricevuto nel tempo diversi finanziamenti da Conai, con picchi di 14  euro ad abitante per il Veneto, a differenza della Sicilia dove si parla di una media di 2 euro per abitante e che nel tempo si è stimata una perdita dei contributi pari a 50 milioni di euro, che potevano esser investiti per migliorare il sistema della raccolta differenziata, che in Sicilia resta ferma a percentuali misere.

Ci auguriamo che incontri del genere possano produrre gli effetti sperati, anche in Sicilia, dove ogni hanno si presenta puntualmente un’emergenza rifiuti.

Riguardo Manfredi Cavallaro

Studio presso la facoltà di Giurisprudenza di Palermo. Ho collaborato con ''L'Ora''.

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