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‘Tradurre è condividere’: quando la traduzione rispetta i testi

Più che apprezzato l’evento conclusivo della mattina dell’8 ottobre, seconda giornata del Festival delle Letterature migranti, tenutosi al Complesso Monumentale dello Steri.
La circostanza ha visto per la seconda volta l’intervento di Khaled Soliman Al Nassiry, adesso insieme a Muauia Alabdulmagid, conversare con Maria Grazia Sciortino in veste di traduttrice.

Il round conclusivo dei convegni della mattina ha come titolo ‘Tradurre è condividere’ e pone come questione del dibattito il concetto di traduzione intesa dalle diverse culture. Maria Grazia Sciortino presenta i due ospiti e si pone come supporto linguistico sebbene i due siano italafoni più che discreti.
Muauia Albdulmagid, musicista e traduttore italo-arabo,  ha la passione per la letteratura italiana e si occupa di tradurre in arabo e direttamente dall’italiano i testi della nostra tradizione.
Khaled Soliman Al Nassiry è un poeta, scrittore e regista siriano, che in occasione della prima giornata del Festival ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal sindaco di Palermo.

Khaled e Muaia, oltre che dalla professione, sono uniti dal film Io sto con la sposa, di cui Khaled è co-regista e Muauia traduttore in lingua araba. Sono accomunati inoltre dall’idea che spesso la traduzione non rispetti fedelmente il testo originario e violenti l’intenzione dell’autore. Giungono all’idea comune che un bravo traduttore debba essere una mano invisibile che non interferisca col testo ma guidi il lettore ad addentrarsi nella cultura e nei modi di dire, che spesso sono astrusi e incomprensibili a chi non padroneggia la lingua e la tradizione dell’autore che si legge.

A fine dibattito, gli ospiti  hanno omaggiato la platea con la lettura di una poesia di Khaled, tradotta da Maria Grazia Sciortino, e col sottofondo del liuto di Muauia.

Riguardo Gaia Butticè

Gaia Butticè
Nata ad Agrigento il 12/03/1991, vivo tra Favara e Palermo. Ho una laurea in Lettere e sono al momento iscritta al secondo anno di Filologia moderna e italianistica

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