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“Tra Sogno e Memoria”: a Palermo la “melopea” poetica di Lucio Piccolo

Il secolo scorso ha conosciuto tanti scrittori e artisti provenienti dalla nostra isola, tutti hanno contribuito ad arricchire il patrimonio culturale non soltanto siciliano, ma dell’intero panorama italiano. Tra questi, Lucio Piccolo, poeta ed esoterista italiano, nato a Palermo e vissuto a Capo d’Orlando nella prima metà del ‘900, esordì come poeta nel 1956 con Canti barocchi e altre liriche, cui è seguito nel 1960 Gioco a nascondere e nel 1967 Plumelia.

Cugino di Filippo Tomasi di Lampedusa, come lui visse quasi sempre appartato, alieno da qualsiasi forma di mondanità. La poesia piccoliana risente di questa solitudine, costituita da immagini dense e oniriche, dall’oscurità e dal simbolismo a volte molto spinto da alcune immagini.

Il 14 Dicembre, presso l’Archivio comunale, si terrà una giornata di studi, “Tra sogno e memoria”, promossa dalla Società Dante Alighieri, in collaborazione con il Comune e l’Università di Palermo.

Parteciperanno all’evento per far conoscere la “melopea”, la lenta melodia della poesia di Lucio Piccolo, il Sindaco del Comune di Palermo, l’Assessore alla Cultura, la Presidente della Società Dante Alighieri di Palermo, docenti dell’Università degli Studi di Palermo e dell’Università degli Studi di Catania. La manifestazione prevede anche un racconto per voce e flauto nel corso dell’evento.

Riguardo Marta Cianciolo

Marta Cianciolo
Studentessa al corso di studi in Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Palermo.

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