Home / #ErsuCultura / “The Black Hand – La vera storia di Joe Petrosino”, l’autore e giornalista americano Stephan Talty a Palermo
37376094_10217045061428481_5722425614133100544_n

“The Black Hand – La vera storia di Joe Petrosino”, l’autore e giornalista americano Stephan Talty a Palermo

La storia del poliziotto Joe Petrosino, ucciso a Palermo durante un agguato da parte della mafia, ricorda quella di molti altri uomini coraggiosi che hanno dato la vita in nome di un ideale di giustizia e di un alto senso delle istituzioni. Il poliziotto italo-americano, nato a Padula, viene ricordato nel libro “The Black Hand”, scritto dallo scrittore e giornalista americano Stephan Talty, il quale ha ceduto i diritti della storia all’attore Leonardo Di Caprio, che ne farà una pellicola hollywoodiana.

Joe Petrosino, che fu la prima vittima di mafia come rappresentante delle forze dell’ordine, con la sua famiglia era emigrato a New York, alla fine dell’Ottocento, e lì era riuscito in poco tempo a inserirsi nell’ambiente. Fu il primo italo-americano a raggiungere la posizione di Ufficiale nella NY Police, diventando amico di Theodore Roosevelt (prima assessore di polizia di NY, poi presidente degli Stati Uniti).

L’investigatore era stato quindi mandato a Palermo per indagare sui i legami della mafia americana con quella siciliana. Sarebbe stato perciò ucciso su mandato di Vito Cascio Ferro, il “Padrino” per eccellenza a cui si ispira anche il romanzo di Mario Puzo e la serie dei tre films di Francis Ford Coppola. La polizia di New York ha recentemente inaugurato una sede dedicata proprio a Petrosino presso il palazzo dell’ONU di N.Y.

37368501_10217045060708463_8737507280288743424_n

“In America il personaggio di Joe Petrosino non è molto conosciuto – spiega Stephan Talty – ma le sue azioni fanno in modo che lui continui a vivere e questo per me è stato fonte di ispirazione per la stesura del libro. Io stesso ho scoperto il poliziotto durante le ricerche che conducevo per un libro sugli italiani in America, dove ho trovato una frase di Joe Petrosino. Ho continuato le mie ricerche su questo detective, pensando che esistessero molte più informazioni, ma in realtà non ho trovato molto, così ho sentito la necessità di far conoscere il suo nome e la sua vita. Anch’io sono figlio di immigrati irlandesi, dunque sento anche una certa empatia verso l’esperienza di vita di Joe Petrosino”.

Lo scrittore ha incontrato la stampa a Palermo lo scorso martedì 17 luglio. L’incontro rientra nell’ambito di un evento organizzato da “Rotary Club Palermo” e “Rotary Club Palermo Nord” che – congiuntamente all’associazione Joe Petrosino Sicilia – hanno invitato l’autore statunitense in Sicilia per conferirgli il Premio “Joe Petrosino Sicilia” con il patrocinio di Ersu, Assemblea Regionale Siciliana, Regione Siciliana, Fondazione Federico II, Comune di Palermo.

 

Riguardo Marta Cianciolo

Marta Cianciolo
Studentessa al corso di studi in Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Palermo.

Check Also

Rigoletto al Teatro Massimo

Rigoletto al Teatro Massimo – Anteprima Giovani 2018

: Anteprima Giovani 2018 in occasione dell'opera Rigoletto di Giuseppe Verdi. Il Teatro apre in esclusiva per gli under 35

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *