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Palermo capitale della cultura 2018: i mille volti della città, tra premi e potenzialità

Dal MIBACT un importante riconoscimento: Palermo proclamata Capitale Italiana della Cultura 2018. Arriva a inizio anno, e dopo il recente titolo di Capitale Italiana dei Giovani 2017. Continua, dunque, la corsa del capoluogo verso una rinascita che parte dai giovani passando dalla cultura.

Prima l’Unesco, nel 2015, con il percorso arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù patrimonio dell’umanità. Poi, il 2016, l’anno di Palermo Città Universitaria, inclusiva di quanti l’hanno scelta come sede per gli studi, accettandone mancanze e benefici. Un percorso che non si arresta e che coinvolge ogni settore.

Premiata oggi per la sua natura di terra dell’accoglienza, aperta e fertile in tema di migrazione, all’avanguardia e in crescita costante. Ricca di luoghi simbolo, testimoni  – ancora dopo secoli – del passaggio di culture diverse e che continuano imperterrite a mescolarsi in un connubio eterno di arte, cultura, tradizione e lingue.

Palermo ha mille volti, che nel complesso straniano, stravolgono e sconvolgono. Città che spiazza e attrae allo stesso tempo, confonde coi suoi odori, colori e suoni. Con la sua arte en plein air,  i suoi musei, le chiese barocche e i vicoli che trasudano storia da ogni pietra e da ogni mattone.

Terra che apre le braccia e non ti lascia andare, che offre tanto e toglie altrettanto. Inclusiva e ricca di umanità, Palermo convive con i suoi problemi e con le sue periferie. Si reinventa, costantemente, cambiando volto.

Carenze, sfiducia e ombre. Ma anche politiche culturali ambiziose, competenze e idee. Non mancano le eccellenze. Palermo è il suo effetto straniante che la rende meritevole di un tale riconoscimento. Capitale Italiana della Cultura 2018 rappresenta una sfida in corso, una competizione virtuosa, solo l’inizio di un meccanismo che renderà Palermo sempre più città del mondo.

 

 

Riguardo Gaia Butticè

Gaia Butticè
Nata ad Agrigento il 12/03/1991, vivo tra Favara e Palermo. Ho una laurea in Lettere e sono al momento iscritta al secondo anno di Filologia moderna e italianistica

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