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Teatro Massimo: opere e balletti della nuova stagione 2018

Dieci opere, tre balletti e dodici concerti: sono questi i numeri della nuova stagione 2018 del Teatro Massimo.

Il 23 gennaio il Teatro Massimo dà il via alla nuova stagione 2018 con Guillaume Tell in occasione dei centocinquanta anni dalla morte di Gioachino Rossini. Guillaume Tell è l’ultima opera composta dal noto compositore italiano prima che quest’ultimo si dedicasse a opere non destinate al teatro.
Il secondo titolo della stagione è Don Chisciotte di Ludwig Minkus in programma dal 20 al 25 febbraio. Il balletto si basa sul celebre romanzo di Miguel de Cervantes e sebbene esistano diversi adattamenti, la versione più celebre è proprio quella coreografata da Marius Petipa sulla musica di Ludwig Minkus.

Mela realizzata con la stampante 3D e simboleggiante l'opera Guillaume Tell
Mela realizzata con la stampante 3D e simboleggiante l’opera Guillaume Tell

Da giorno 21 al 27 marzo l’appuntamento con Fra Diavolo di Daniel-François-Esprit Auber proporrà al pubblico teatrale per la prima volta al mondo delle scene realizzate con la stampante 3D. Già durante la conferenza stampa sono stati esposti dieci oggetti realizzati con la stampante 3D simboleggianti le dieci opere presenti in programma, come ad esempio la mela di Guillaume Tell.

Doppio appuntamento nel mese di aprile. Dal 13 al 19 aprile andrà in scena l’opera I Puritani di Vincenzo Bellini, in cui le vicende amorose si intrecciano con lo scontro politico fra il partito dei Puritani e quello degli Stuart, dopo la decapitazione di Re Carlo I.

Il 28 aprile debutta La grande danza – Doda, Duato e Kylián, trilogia di coreografi contemporanei di tre generazioni diverse: Gentian Doda, Nacho Duato e Jiří Kylián.

Il mese di maggio sarà animato da un’opera già molto apprezzata a Palermo: Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart che segnò la prima collaborazione tra il compositore salisburghese e Lorenzo Da Ponte.

Anche il mese di giugno vedrà sulla scena un duplice appuntamento: da giorno 8 al 23 Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni è rappresentato insieme a Rapsodia satanica, film muto di Nino Oxilia del 1917, mentre da giorno 16 al 24  debutterà L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti nell’allestimento del Nausica Opera Festival.

Il 20 settembre ultimo appuntamento con la danza per questa stagione con la coreografia di Carolyn Carlson, che regalerà al corpo di ballo del teatro un’esperienza internazionale.

Da giorno 13 al 21 ottobre un’altra celebre opera di un italiano animerà la Sala Grande: Rigoletto di Giuseppe Verdi. Quest’opera forma la cosiddetta “trilogia popolare” di Verdi, insieme alle opere Il trovatore La traviata. 

Il 18 novembre segna il debutto di un dittico importante del teatro novecentesco con La mano felice di Arnold Schönberg e Il Castello del principe Barbablù, l’opera in un atto di Béla Bartók.

La celebre Bohème di Giacomo Puccini, omaggio alla grande tradizione lirica italiana, chiuderà la stagione 2018.

Oltre alle opere e i balletti, il Teatro Massimo sarà animato durante l’anno da dodici concerti, di cui è possibile prendere nota nel sito ufficiale.

 

 

 

Riguardo Valeria Cannizzaro

Valeria Cannizzaro
Sono nata a Palermo nel 1992. Sono laureata in lingue, ho un master in Global Marketing e uno in Business Administration. Sono appassionata di eventi culturali, di libri e di cinema.

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