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Tasting Africa: una contaminazione di culture a Palermo

Il 14 e il 15 dicembre si dà avvio al progetto Tasting Africa che mira ad avvicinare e fondere la cultura e le tradizioni italiane con quelle africane.

“Palermo è città-mosaico, di cui ogni tessera è espressione di mondi diversi”, si legge sul sito del Comune di Palermo e proprio su questa eco l’associazione Salambò, in collaborazione con partner ed enti pubblici e privati, ha realizzato il progetto Tasting Africa volto alla creazione di sinergie tra il mondo italiano e quello africano.

Palazzo Comitini
Palazzo Comitini

Gli incontri del 14 e del 15 dicembre rappresentano un punto di partenza del grande evento che si svolgerà in quattro giornate del mese di maggio. Dopo il contest lunch al mercato San Lorenzo, nel pomeriggio, dalle 16 alle 18, palazzo Comitini ospiterà un talk show che rappresenterà un momento di confronto nel quale gli ospiti presenti interverranno sui temi del food, del beauty, del fashion e dell’arte. Questi quattro temi saranno, infatti, i protagonisti di quattro programmi interculturali che in questi mesi svilupperanno progetti al fine di promuovere e sostenere il dialogo, la cooperazione e lo scambio tra i paesi dell’Africa sub-sahariana e l’Europa.

Il programma Condividere, che ha come protagonista il cibo, è diviso in tre momenti. Il primo momento è rappresentato da una work session presso il Consorzio Arca il 15 dicembre, in cui si discuterà delle opportunità per creare sinergie tra gli attori africani e italiani che lavorano nel campo della ristorazione. Il coordinamento di tale sessione è affidato all’Istituto Idimed insieme all’associazione Salambò.  Inoltre, il 14 dicembre presso il mercato San Lorenzo verrà avviata una competizione che si protrarrà fino a maggio. L’obiettivo è formare delle squadre di chef africani e italiani che dovranno portare sulle tavole di Tasting Africa pietanze capaci di fondere le specialità culinarie e i prodotti siculi e africani. A maggio, oltre a decretare la squadra vincitrice del contest, verrà allestito un villaggio gastronomico in cui la fusione del cibo siciliano e africano sarà alla portata di tutti i curiosi della cucina.

Orto botanico
Orto botanico

Dai sapori e dai profumi del cibo, si passa alla riscoperta delle materie prime di bellezza attraverso il programma di Afro Beauty Experience, articolato in due momenti. Il 15 dicembre presso l’Orto Botanico verrà creato un percorso incentrato sulle biodiversità e sulle influenze della flora africana su quella italiana. Nel mese di maggio verranno presentati dei prodotti specifici per le pelli più scure e il pubblico di Tasting Africa sarà invitato a provare nuove nuance e trend di bellezza.

La bellezza, però, non è soltanto quella della pelle ma anche quella della moda, con cui si intende valorizzare l’interscambio di culture creando uno stile inconfondibile, in cui il gusto occidentale si fonde con quello africano. In un primo momento presso Cre.Zi.Plus si approfondirà il tema della contaminazione culturale al fine di creare dei laboratori dedicati alle filiere dello stile afro-italiano. Successivamente, una passerella creativa animerà il mese di maggio per favorire l’incontro tra giovani stilisti e designer per sviluppare e promuovere un nuovo stile.

L’ultimo tema con cui il progetto Tasting Africa si confronta per la sua missione di contaminazione culturale è l’arte, ponendo particolare attenzione alla rigenerazione urbana. Il 15 dicembre presso la Scuola Politecnica sarà possibile vedere con i propri occhi esempi di reinvenzione degli spazi industriali e di corner metropolitani da parte di performer e artisti e verranno anche presentati i partecipanti al contest di maggio, durante il quale i quartieri di Borgo Vecchio e Ballarò sono stati individuati come luoghi ideali per i laboratori per la rigenerazione urbana. Sempre nel mese di maggio, i muri del porto e dell’aeroporto di Palermo saranno reinventati in chiave artistica e multietnica.

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Riguardo Valeria Cannizzaro

Valeria Cannizzaro
Sono nata a Palermo nel 1992. Sono laureata in lingue, ho un master in Global Marketing e uno in Business Administration. Sono appassionata di eventi culturali, di libri e di cinema.

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