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Una Targa per i mestieri tradizionali a Palermo

Nuova iniziativa per la valorizzazione del commercio e dell’artigianato palermitano da parte di Confcommercio Palermo. Le botteghe storiche, i locali di tradizione e gli esercenti mestieri antichi di interesse culturale potranno fregiarsi di una targa di riconoscimento. A consegnarla sarà Confcommercio Palermo, la cui iniziativa ha lo scopo di valorizzare la storia e le tradizioni locali commerciali: dare riconoscimento a quei “pezzi di storia” del commercio palermitano che, oggi, rischiano di cadere nell’oblio. Spesso infatti tali mestieri tradizionali, non soltanto sono poco diffusi, ma anche sconosciuti ai più giovani.

Ogni bottega storica, locale di tradizione e mestiere antico di interesse culturale, oltre ad essere insigniti della targa, saranno inseriti in un apposito registro. I titolari che esercitano tali professioni da oltre cinquant’anni, potranno inviare una mail all’indirizzo botteghestoriche.palermo@gmail.com. Prima del riconoscimento vi sarà una valutazione e selezione compiuta da una commissione specializzata.

Parole di soddisfazioni provengono dalla Presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio: “Gli esercizi commerciali tradizionali costituiscono un vero e proprio patrimonio della cultura e dell’ospitalità per le testimonianze, gli arredi e i ricordi che conservano e rappresentano una parte imprescindibile del patrimonio culturale e commerciale della città, oltre che un capitale sociale di relazioni umane, di custodia di tradizioni e di presidio del territorio”.

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“Nella nostra visione di città e di sviluppo della città- ha continuato Patrizia Di Dio- c’è anche la salvaguardia della memoria e dell’identità del nostro patrimonio culturale, tradizionale e quanto di bello e buono abbiamo. L’Economia della Bellezza si realizza con la valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale, dobbiamo far emergere la grande bellezza con cui il mondo ci identifica e che desidera conoscere, quindi valorizzazione del patrimonio culturale e della qualità della vita Made in Italy. Abbiamo voluto dare un segno concreto per tutelare l’esistente. Vogliamo portare avanti il concetto di economia del nuovo Umanesimo che è quello dei nostri negozi sotto casa che rendono i luoghi una «città» e fanno di un luogo una «comunità» per tutelare l’esistente, la felicità si realizza anche grazie alla forza della comunità a partire dai negozi sotto casa e dal rapporto che abbiamo”.

Riguardo Salvatore Casarrubea

Salvatore Casarrubea
Classe '94, diplomato al Liceo Classico, attualmente frequento la facoltà di Giurisprudenza. Mail: salvocasarrubea@gmail.com

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