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	<title>Iostudio &#187; Ugo Forello</title>
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		<title>Cosalibera.it le sentenze contro la mafia, in nome del popolo italiano</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jun 2016 13:46:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[dario.matranga]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>&#8220;Addiopizzo, dodici anni fa, ha segnato l&#8217;inizio di una positiva rivoluzione copernicana per Palermo e per la Sicilia&#8221;: a parlare è il giudice Vittorio Teresi, procuratore aggiunto di Palermo, durante la presentazione del portale www.cosalibera.it presso l&#8217;aula magna della Corte d&#8217;appello del capoluogo siciliano. Un percorso irreversibile che ha dato voce al cambiamento della società &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it/cosalibera-it-le-sentenze-la-mafia-nome-del-popolo-italiano/">Cosalibera.it le sentenze contro la mafia, in nome del popolo italiano</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it">Iostudio</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<strong>Addiopizzo</strong>, dodici anni fa, ha segnato l&#8217;inizio di una positiva rivoluzione copernicana per Palermo e per la Sicilia&#8221;: a parlare è il giudice <strong>Vittorio Teresi</strong>, procuratore aggiunto di Palermo, durante la presentazione del portale <strong>www.cosalibera.it</strong> presso l&#8217;aula magna della Corte d&#8217;appello del capoluogo siciliano.</p>
<p>Un percorso irreversibile che ha dato voce al cambiamento della società siciliana, quello di Addiopizzo. Nel nuovo portale, tanto per incominciare,  si trovano 154 sentenze emesse dai tribunali e dalle corti d&#8217;appello di Palermo. Protagonisti 802 imputati autori di 430 estorsioni e al centro di 62 operazioni antimafia.</p>
<p>Quando Palermo fu invasa dai <em>pizzini</em> con la scritta &#8220;un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità&#8221; la stessa Autorità giudiziaria e le forze dell&#8217;ordine si interrogarono sul reale volto degli autori, non escludendo che dietro quella storica provocazione potesse esserci anche la mafia. Ma era solo l&#8217;incipit  che ha portato alla nascita del movimento Addiopizzo.</p>
<p>Il portale cosalibera.it, adesso, vuole essere una raccolta di tutte le sentenze penali di mafia ed estorsioni che hanno riguardato il comprensorio di Palermo e Provincia, a partire dal 2006. Attivisti e professionisti che operano da più di un decennio nel settore, hanno realizzato un archivio digitale contenente le fonti documentarie e giudiziarie degli ultimi dieci anni.</p>
<p>&#8220;L&#8217;accesso all&#8217;archivio è gratuito &#8211; ha precisato l&#8217;avvocato <strong>Valerio D&#8217;Antoni</strong>, di Addiopizzo &#8211; le conoscenze acquisite presso le corti e i tribunali appartengono al popolo italiano in nome del quale le sentenze vengono emesse&#8221;.</p>
<p>&#8220;Nell&#8217;operazione Addiopizzo, 2008-2009, abbiamo avuto &#8211; ha sottolineato l&#8217;avvocato <strong>Ugo Forello</strong> &#8211; una collaborazione da parte degli imprenditori ma anche dieci commercianti imputati per favoreggiamento, un reato che adesso è quasi sparito dalle ultime sentenze. Imprenditori reticenti, a tal punto da essere accusati di favoreggiamento, oggi non ce ne sono più&#8221;.</p>
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