<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Iostudio &#187; #sicilia</title>
	<atom:link href="https://www.iostudionews.it/tag/sicilia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.iostudionews.it</link>
	<description>House organ dell&#039;Ersu di Palermo</description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 May 2026 19:31:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.3.34</generator>
	<item>
		<title>Pasqua in Sicilia 2025, un concorso che premia gli studenti</title>
		<link>https://www.iostudionews.it/pasqua-in-sicilia-2025-un-concorso-che-premia-gli-studenti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pasqua-in-sicilia-2025-un-concorso-che-premia-gli-studenti</link>
		<comments>https://www.iostudionews.it/pasqua-in-sicilia-2025-un-concorso-che-premia-gli-studenti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2025 15:09:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[#EatSicily]]></category>
		<category><![CDATA[#ErsuCultura]]></category>
		<category><![CDATA[#ErsuNews]]></category>
		<category><![CDATA[#scoprisicilia]]></category>
		<category><![CDATA[#viviUnipa]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[#sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[concorso fotografico]]></category>
		<category><![CDATA[ERSU FESTIVAL]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua in Sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.iostudionews.it/?p=38993</guid>
		<description><![CDATA[<p>Si può partecipare fino al 30 aprile</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it/pasqua-in-sicilia-2025-un-concorso-che-premia-gli-studenti/">Pasqua in Sicilia 2025, un concorso che premia gli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it">Iostudio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ambito di ERSU Festival 2024/25, <strong>ERSU Palermo insieme alla cooperativa sociale KARASICILIA e in collaborazione con la Fondazione Ignazio Buttitta, lancia il concorso per foto e video &#8211; riservato agli studenti delle università, delle accademie di belle arti e dei conservatori di musica della Sicilia occidentale &#8211; “Pasqua in Sicilia 2025”:</strong> un&#8217;iniziativa che mira a valorizzare la bellezza e la cultura dell&#8217;Isola; un&#8217;occasione per esprimere la creatività, raccontare e valorizzare le tradizioni del territorio; un modo per celebrare la Pasqua in Sicilia, mix di spiritualità, tradizione, gastronomia e convivialità che la rende una delle festività più sentite e celebrate dai siciliani.</p>
<p><strong>Come si partecipa</strong></p>
<p>L&#8217;iscrizione al concorso sarà possibile dal 24 marzo al 30 aprile: per partecipare, occorre registrarsi tramite modulo online al link <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://forms.gle/PX5D6dT7AW8aDyWK7">https://forms.gle/PX5D6dT7AW8aDyWK7</a></span>.</p>
<p>Successivamente, tutti i candidati alla partecipazione al concorso, previa verifica dei requisiti di partecipazione, saranno invitati dall&#8217;Ufficio Attività Culturali dell&#8217;ERSU di Palermo a inviare i loro lavori entro il 30 maggio 2025.</p>
<p>Per partecipare si potranno inviare fino a un massimo di 5 contenuti video oppure fotografici digitali relativi alla Pasqua in Sicilia celebrata nell&#8217;anno solare 2025. L&#8217;esito finale è atteso per il giorno 25 giugno 2025, passando dalla “giuria popolare” che voterà con i like sulla pagina Facebook e Instagram di KaraSicilia.</p>
<p>Tutto il materiale pervenuto dagli studenti sarà pubblicato sui siti web di KaraSicilia, mentre l’ERSU diffonderà sulla propria testata giornalistica iostudionews.it e i propri canali social.</p>
<p><strong>I premi</strong></p>
<p>I primi 3 selezionati tra i 10 partecipanti, con il maggior numero di like ottenuti tramite il sistema del “mi piace” sulla pagina Facebook e Instagram di KaraSicilia, vinceranno un soggiorno per due persone (dal venerdì alla domenica, con trattamento di prima colazione) presso il &#8220;paese albergo&#8221; di Motta d&#8217;Affermo (ME), situato nella suggestiva Fiumara d&#8217;Arte. Dal 4° al 10° posizionato saranno premiati con pubblicazioni donate dalla “Fondazione Ignazio Buttitta”.</p>
<p><strong>Maggiori informazioni</strong></p>
<p>Per conoscere tutti i dettagli consulta il <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.iostudionews.it/wp-content/uploads/2025/04/Regolamento-Pasqua-in-Sicilia-versione-27_3_2025-UAC-vers-da-pubbl.pdf">Regolamento Pasqua in Sicilia 2025</a> </span>oppure contatta i seguenti indirizzi di posta elettronica:  info@karasicilia.it oppure ufficio.cultura@ersupalermo.it</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.iostudionews.it/wp-content/uploads/2025/04/Locandina_Concorso-Pasqua-in-Sicilia-2025.pdf">Scarica la locandina pdf con i link di iscrizione attivi e diffondila. Pasqua in Sicilia 2025</a></span></p>
<p><a href="https://www.iostudionews.it/wp-content/uploads/2025/04/Locandina_Concorso-Pasqua-in-Sicilia-2025.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-38996" src="https://www.iostudionews.it/wp-content/uploads/2025/04/Locandina_Concorso-Pasqua-in-Sicilia-2025.jpg" alt="Locandina_Concorso Pasqua in Sicilia 2025" width="1683" height="2380" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it/pasqua-in-sicilia-2025-un-concorso-che-premia-gli-studenti/">Pasqua in Sicilia 2025, un concorso che premia gli studenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it">Iostudio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.iostudionews.it/pasqua-in-sicilia-2025-un-concorso-che-premia-gli-studenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Al “Festival Mondiale della Marionetta” di Cartagine l’Italia presenta due spettacoli</title>
		<link>https://www.iostudionews.it/al-festival-mondiale-della-marionetta-cartagine-litalia-presente-due-spettacoli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=al-festival-mondiale-della-marionetta-cartagine-litalia-presente-due-spettacoli</link>
		<comments>https://www.iostudionews.it/al-festival-mondiale-della-marionetta-cartagine-litalia-presente-due-spettacoli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2018 06:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[dario.matranga]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[#Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[#sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[#spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Compagnia Sofia Amendolea di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Omodei]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Mondiale della Marionetta]]></category>
		<category><![CDATA[Habiba Jendoubi]]></category>
		<category><![CDATA[Opera dei Pupi di Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Rosario Perricone]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.iostudionews.it/?p=25547</guid>
		<description><![CDATA[<p>ettanta spettacoli e oltre venti paesi partecipanti da tutto il mondo, dal 22 al 29 settembre per il Festival Mondiale della Marionetta che si terrà a Cartagine in Tunisia: lo spettacolo GEA “The Epilogue”, regia di Fabio Omodei, avrà l’onore di essere lo spettacolo di apertura del festival</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it/al-festival-mondiale-della-marionetta-cartagine-litalia-presente-due-spettacoli/">Al “Festival Mondiale della Marionetta” di Cartagine l’Italia presenta due spettacoli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it">Iostudio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="post-container cf">
<div class="post-content-right">
<div class="post-content description ">
<p>L’<strong>Opera dei Pupi di Palermo</strong> e la <strong>Compagnia Sofia Amendolea di Roma</strong> rappresenteranno l’Italia al <strong>Festival Mondiale della Marionetta</strong>, che si terrà dal 22 al 29 settembre al Teatro Nazionale delle Regioni di Cartagine, in Tunisia.Ben settanta gli spettacoli che si terranno nell’ambito dell’evento e oltre venti i paesi partecipanti da tutto il mondo.</p>
<p>La tetralogia di GEA, con il suo “<strong>Epilogo</strong>”, con la <strong>regia di Fabio Omodei</strong>, sarà lo <strong>spettacolo di apertura</strong> di uno dei festival internazionali più importanti che mettono in scena le migliori produzioni mondiali di teatro dei burattini, burattini/sperimentale e di figura. Uno spettacolo scelto perché originale e visivo, ma soprattutto perché affronta una tematica e un problema molto attuale</p>
<p>Poi sarà la volta di quello che è considerato il patrimonio del teatro italiano ovvero l’<strong>Opera dei Pupi di Palermo</strong> con lo spettacolo “<strong>Orlando e Rinaldo VS Nofrio e Virticchio</strong>” dell’ Associazione per la Conservazione delle Tradizioni Popolari, Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino.</p>
<p><a href="https://www.iostudionews.it/wp-content/uploads/2018/09/Foto-Comunicato-Cartagine-398x264.jpg"><img class="size-medium wp-image-25550 alignleft" src="https://www.iostudionews.it/wp-content/uploads/2018/09/Foto-Comunicato-Cartagine-398x264-300x199.jpg" alt="Foto-Comunicato-Cartagine-398x264" width="300" height="199" /></a>L’Opera dei Pupi di Palermo presenterà un ospite italiano molto speciale per le giornate di studi internazionali, ovvero <strong>Rosario Perricone</strong>, direttore del Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino di Palermo.</p>
<p>Il festival si propone di promuovere il teatro delle marionette in Tunisia, dare risalto alle principali opere tunisine nell’arte delle marionette e valorizzare l’esperienza tunisina nel campo, permettendo al grande pubblico tunisino di far conoscere le marionette nel mondo, stabilire reti tra gli attori del settore, le strutture e gli eventi di burattini di tutto il mondo.</p>
<p>A presentare l’evento la <strong>direttrice del festival,</strong> <strong>madame Habiba Jendoubi</strong>, marionettista da oltre 40 anni.</p>
<p>“La nostra tradizione dei burattini nasce da <strong>influenze straniere</strong> come quella <strong>turca, siciliana e francese</strong>. Il teatro dei burattini in Tunisia nasce nel XIX secolo, e addirittura nel XVI secolo per quanto riguarda la prima forma principale del teatro delle marionette: il teatro delle ombre e il suo famoso personaggio Karakouz. E subito dopo sotto l’influenza dalla Francia venne Guignol” spiega la direttrice del festival.</p>
<p>“Gli spettacoli di Guignol furono messi in scena nella città francese. La Tunisia conobbe poi, ancora nel 19° secolo, un terzo tipo di teatro delle marionette, l’Opera dei Pupi, i cui protagonisti sono marionette provenienti direttamente dall’Italia, in seguito all’immigrazione di massa dei siciliani che hanno mantenuto questa tradizione cara alla loro isola” continua madame Jendoubi.<a href="https://www.iostudionews.it/wp-content/uploads/2018/09/20180916_075331-01-374x264.jpeg"><img class="size-medium wp-image-25552 alignright" src="https://www.iostudionews.it/wp-content/uploads/2018/09/20180916_075331-01-374x264-300x212.jpeg" alt="20180916_075331-01-374x264" width="300" height="212" /></a></p>
<p>“Vogliamo promuovere le arti di teatro di figura in Tunisia, e promuovere le opere tunisine permettendo al <strong>pubblico straniero di conoscere l’arte del teatro delle marionette di tutto il mondo</strong>. Il nostro intento è creare una rete tra gli attori, le strutture e le manifestazioni di tutto il mondo specializzate nel settore. Con la speranza di un futuro raggiante, sull’onda dello slancio che stanno vivendo gli eventi del genere” conclude la direttrice.</p>
<p><a href="https://www.iostudionews.it/wp-content/uploads/2018/09/20180915_183257-01-469x264.jpeg"><img class="size-medium wp-image-25553 aligncenter" src="https://www.iostudionews.it/wp-content/uploads/2018/09/20180915_183257-01-469x264-300x169.jpeg" alt="20180915_183257-01-469x264" width="300" height="169" /></a></p>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it/al-festival-mondiale-della-marionetta-cartagine-litalia-presente-due-spettacoli/">Al “Festival Mondiale della Marionetta” di Cartagine l’Italia presenta due spettacoli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it">Iostudio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.iostudionews.it/al-festival-mondiale-della-marionetta-cartagine-litalia-presente-due-spettacoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CE.R.CA.MI un progetto per censimento e rilevamento delle Casematte militari della Seconda guerra mondiale</title>
		<link>https://www.iostudionews.it/nasce-progetto-ce-r-ca-mi-censimento-rilevamento-delle-casematte-militari-della-seconda-guerra-mondiale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nasce-progetto-ce-r-ca-mi-censimento-rilevamento-delle-casematte-militari-della-seconda-guerra-mondiale</link>
		<comments>https://www.iostudionews.it/nasce-progetto-ce-r-ca-mi-censimento-rilevamento-delle-casematte-militari-della-seconda-guerra-mondiale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Nov 2017 06:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[#Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[#sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[BC Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[casematte]]></category>
		<category><![CDATA[seconda guerra mondiale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.iostudionews.it/?p=22779</guid>
		<description><![CDATA[<p>Realizzate nel corso dell’ultima guerra mondiale, tra il 1940 e il 1943, nell’ambito del faraonico progetto di difesa della “Fortezza Europa”, le postazioni militari puntellano con la loro presenza le coste della Sicilia da una possibile invasione di forze nemiche.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it/nasce-progetto-ce-r-ca-mi-censimento-rilevamento-delle-casematte-militari-della-seconda-guerra-mondiale/">CE.R.CA.MI un progetto per censimento e rilevamento delle Casematte militari della Seconda guerra mondiale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it">Iostudio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Realizzate nel corso dell’ultima guerra mondiale, tra il 1940 e il 1943, nell’ambito del faraonico progetto di difesa della “Fortezza Europa”, <strong>l</strong>e postazioni militari puntellano con la loro presenza le coste della Sicilia da una possibile invasione di forze nemiche.</p>
<p>Lo sbarco anglo-americano si materializzò  nel luglio del 1943. Per la Sicilia, le opere di difesa realizzate nel corso del secondo conflitto mondiale, sembrano continuare idealmente i progetti che, nel corso dei secoli, furono realizzati per la protezione dell’isola, in particolar modo da nemici ottomani o barbareschi, e che trovarono i maggiori esecutori negli ingegneri Tiburzio Spannocchi e Camillo Camilliani, che tra il Cinquecento e il Seicento progettarono un vero e proprio sistema di torri costiere.</p>
<p>Il Progetto “C.E.R.CA.MI” nasce dalla collaborazione tra Palermo Pillbox Finders, gruppo di ricercatori storici impegnati nell’individuazione e nella tutela delle Postazioni militari della Seconda Guerra Mondiale sul territorio siciliano e BCsicilia, Associazione dedita alla salvaguardia e alla valorizzazione dei beni culturali ed ambientali in Sicilia.</p>
<p>L’obiettivo del Progetto è quello di censire e rilevare i bunker della Seconda Guerra Mondiale esistenti sul territorio della Sicilia, individuandone la presenza e lo stato di conservazione delle stesse.</p>
<figure id="attachment_22783" style="width: 300px;" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.iostudionews.it/wp-content/uploads/2017/11/Partinico-Bunker-seconda-guerra-Mondiale.jpg"><img class="size-medium wp-image-22783" src="https://www.iostudionews.it/wp-content/uploads/2017/11/Partinico-Bunker-seconda-guerra-Mondiale-300x225.jpg" alt=" Bunker seconda guerra Mondiale a Partinico" width="300" height="225" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Bunker seconda guerra Mondiale a Partinico</figcaption></figure>
<p>L’esigenza di un censimento nasce dall’importanza che le Postazioni militari locali (fortini, caserme, postazioni antiaeree, trincee…) hanno assunto in questi anni nel contesto socio-culturale della nostra comunità suscitando un crescente interesse in ricercatori, appassionati, cittadini e turisti.</p>
<p>Il censimento delle postazioni militari, che avverrà su base provinciale, si fonderà sulla localizzazione territoriale delle stesse, sulla constatazione del grado di conservazione, sul rilevamento delle geometrie nonché dall’interesse storico storico-architettonico che queste rappresentato. Palermo Pillbox Finders e BCsicilia provvederanno alla divulgazione dei dati rilevati attraverso conferenza, convegni, mostre e apposite pubblicazioni.<br />
Una particolare attenzione verrà posta nella creazione di itinerari conoscitivi al fine di poter effettuare delle visite guidate per la conoscenza di una pagina particolare della nostra terra.<br />
Per contatti: <a href="mailto:presidenzaregionale@bcsicilia.it">presidenzaregionale@bcsicilia.it</a> – <a href="mailto:palermopillboxfinders@libero.it">palermopillboxfinders@libero.it</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it/nasce-progetto-ce-r-ca-mi-censimento-rilevamento-delle-casematte-militari-della-seconda-guerra-mondiale/">CE.R.CA.MI un progetto per censimento e rilevamento delle Casematte militari della Seconda guerra mondiale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it">Iostudio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.iostudionews.it/nasce-progetto-ce-r-ca-mi-censimento-rilevamento-delle-casematte-militari-della-seconda-guerra-mondiale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;GLI AEROPORTI SICILIANI SIANO AL CENTRO DELLA POLITICA EUROPEA&#8221;</title>
		<link>https://www.iostudionews.it/gli-aeroporti-siciliani-siano-al-centro-della-politica-europea/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gli-aeroporti-siciliani-siano-al-centro-della-politica-europea</link>
		<comments>https://www.iostudionews.it/gli-aeroporti-siciliani-siano-al-centro-della-politica-europea/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2016 12:20:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[dario.matranga]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[#Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[#bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[#sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[aiuti di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione per lo Sviluppo regionale]]></category>
		<category><![CDATA[David Sassoli]]></category>
		<category><![CDATA[Departing for Future: sfide e opportunità europee per gli aeroporti siciliani]]></category>
		<category><![CDATA[Enac]]></category>
		<category><![CDATA[fondi strutturali]]></category>
		<category><![CDATA[fondo europeo di investimenti strategici]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Giuffrida]]></category>
		<category><![CDATA[ministero dei trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Piano Juncker]]></category>
		<category><![CDATA[progetti strutturali]]></category>
		<category><![CDATA[regione remota]]></category>
		<category><![CDATA[regione siciliana]]></category>
		<category><![CDATA[Regolamento UE n. 651/2014]]></category>
		<category><![CDATA[Risoluzione sulla Condizione di Insularità]]></category>
		<category><![CDATA[scali aeroportuali siciliani]]></category>
		<category><![CDATA[Sesar]]></category>
		<category><![CDATA[Sud Italia]]></category>
		<category><![CDATA[unione europea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.iostudionews.it/?p=11115</guid>
		<description><![CDATA[<p>“La Sicilia deve decollare. E il rilancio degli scali aeroportuali siciliani può partire proprio da Bruxelles. Serve una strategia comune per realizzare i progetti strutturali necessari agli aeroporti di Catania, Palermo, Comiso e Trapani”. A parlare è Michela Giuffrida, parlamentare europeo e membro della Commissione per lo Sviluppo regionale, a conclusione dell’incontro “Departing for Future: sfide &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it/gli-aeroporti-siciliani-siano-al-centro-della-politica-europea/">&#8220;GLI AEROPORTI SICILIANI SIANO AL CENTRO DELLA POLITICA EUROPEA&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it">Iostudio</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“La Sicilia deve decollare. E il rilancio degli scali aeroportuali siciliani può partire proprio da Bruxelles. Serve una strategia comune per realizzare i progetti strutturali necessari agli aeroporti di Catania, Palermo, Comiso e Trapani”. A parlare è Michela Giuffrida, parlamentare europeo e membro della Commissione per lo Sviluppo regionale</strong>, a conclusione dell’incontro “Departing for Future: sfide e opportunità europee per gli aeroporti siciliani”. Al vertice riuniti per la prima volta attorno allo stesso tavolo i presidenti e gli amministratori delegati degli scali siciliani: il vicepresidente del Parlamento europeo David Sassoli, i rappresentanti di vertice della Commissione europea, Enac, Sesar, e della rappresentanza italiana presso l’Unione europea per discutere delle risorse che l’Europa può offrire per l’ammodernamento e lo sviluppo degli aeroporti siciliani.<br />
“Ho fortemente voluto questo incontro perché le attuali divergenze sulle questioni gestionali e di governance che riguardano gli aeroporti in Sicilia rischiano di distogliere l’attenzione da esigenze urgentissime e indifferibili come la realizzazione dei grandi progetti per la mobilità e per l’accessibilità della Sicilia. <strong>A Bruxelles &#8211; continua Michela Giuffrida &#8211; si definiscono questioni cruciali per il finanziamento delle grandi infrastrutture di trasporto: fondi strutturali, aiuti di Stato, fondo europeo di investimenti strategici. Eppure, se lasciamo le cose così come stanno gli aeroporti siciliani continueranno a non avere fondi Ue e saranno esclusi dalle politiche europee</strong>. Non possiamo permettercelo, non possono permetterselo i nostri scali aeroportuali attorno ai quali ruota lo sviluppo stesso della nostra Regione, ed interi segmenti economici, alcuni per noi determinanti, come il turismo. Per questo &#8211; sottolinea Giuffrida &#8211; ho invitato qui a Bruxelles i presidenti e amministratori delegati degli scali siciliani: per parlare del futuro delle loro strutture, che è il futuro di un’intera Regione”.<br />
La Commissione europea ha proposto una modifica del Regolamento sugli aiuti di Stato e ha avviato le consultazioni sul procedimento che punta ad agevolare l’utilizzo di alcune tipologie di finanziamento pubblico destinare a porti ed aeroporti, riducendo al minimo la cosiddetta fase di controllo: è questa la novità emergente dalla recente bozza contenente alcune modifiche alla disciplina di settore, prevista dal Regolamento UE n. 651/2014.<br />
L’attuale proposta prevede però la compatibilità con gli aiuti di Stato per gli aeroporti con un traffico passeggero annuo inferiore ai tre milioni di passeggeri e ubicati entro cento km o a 60 minuti di percorrenza in auto ad un altro aeroporto i cui operano servizi di linea. <strong>“Questi due requisiti escludono dunque &#8211; precisa l’eurodeputato &#8211; tutti e quattro gli aeroporti siciliani dalla possibilità di avere gli aiuti di stato, perché se Comiso e Trapani hanno un traffico inferiore a tre milioni di passeggeri l’anno, sono di fatto molto vicini ad aeroporti con voli di linea (Palermo e Catania). E’ perciò necessario superare questi vincoli, ed è importante chiedere l’inserimento dei quattro scali tra i progetti finanziati dal Piano Juncker, che ancora pochissima attenzione ha riservato al Sud d’Italia. Tutti questi interventi &#8211; continua Giuffrida &#8211; possono essere ora richiesti all’Europa in virtù della posizione geografica della nostra Regione. La Sicilia è infatti una <em>regione remota</em>, in quanto isola soffre di svantaggi ambientali e strutturali che richiedono interventi specifici e un regime particolare rispetto alle altre regioni più centrali. Questo è stato messo nero su bianco dalla Risoluzione sulla Condizione di Insularità della quale sono stata relatrice e che il Parlamento europeo ha approvato. La Commissione europea ha preso atto della Risoluzione e, adesso, tocca a Regione siciliana e al Ministero dei Trasporti puntare ad ottenere che la Risoluzione abbia applicazione</strong><strong>”.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it/gli-aeroporti-siciliani-siano-al-centro-della-politica-europea/">&#8220;GLI AEROPORTI SICILIANI SIANO AL CENTRO DELLA POLITICA EUROPEA&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.iostudionews.it">Iostudio</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.iostudionews.it/gli-aeroporti-siciliani-siano-al-centro-della-politica-europea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
