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Summerwhere. La rassegna estiva del Teatro Massimo

​Summerwhere – luoghi e armonie d’estate. È questo il nome della rassegna estiva del Teatro Massimo, all’insegna dell’integrazione tra teatro e territorio con degli appuntamenti alla Biblioteca Comunale di Casa Professa, al Teatro della Verdura e nei teatri antichi di Taormina e Segesta.

Come dichiara il soprintendente Giambrone: “Una stagione pensata per offrire nella città e nel territorio un ampio ventaglio di proposte per diversi desideri e gusti culturali, come è nella politica di questo teatro. Un teatro aperto alle diverse sollecitazioni, senza preclusioni di genere”

Rinviando al programma per la minuta consultazione di programmi e luoghi degli eventi (clicca sul presente link per consultare il programma), qui si vuole focalizzare l’attenzione del lettore, specie di quello giovane, sul ciclo di concerti dal titolo “Ricordando il futuro“, liberamente ispirato – nella titolazione e nella scelta dei temi – alle “Lezioni Americane” di Italo Calvino.

L’interesse verso questo ciclo di manifestazioni è dovuto all’occasione che costituiscono questi incontri per i neofiti nonché per quelli che credono che la musica classica non sia un prodotto accessibile. La concezione di quattro leggiadri incontri di ascolto dopo avere acquisito una chiave di lettura – dall’alto valore culturale – per la musica eseguita, dovrebbe essere una grande strategia per avvicinare alla sempiterna musica il giovane pubblico. Una strategia rafforzata dalle politiche di riduzioni per i giovani, che vedono la loro massima espressione nelle riduzioni per i possessori della Card Under35 (per i quali ogni singolo concerto costa 10 euro).

Il primo appuntamento, il 7 luglio, è con Leggerezza–Mozart, introdotto dal docente di Politiche sociali a Oxford, scrittore e opinionista televisivo Emanuele Ferragina, direttore Alessandro Cadario, in programma: Eine kleine Nachtmusik, l’Ouverture dal “Flauto Magico”, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 9 in Mi bemolle maggiore K 271 “Jeunehomme”, la Sinfonia n. 40 in sol minore K 550.

Il secondo appuntamento, il 16 luglio, è dedicato alla Rapidità e a Rossini. In programma l’esecuzione delle ouverture da “Il Signor Bruschino”, “Il Barbiere di Siviglia”, “La Cenerentola”, “L’Italiana in Algeri”. E poi il concerto per fagotto e orchestra. Il concerto è  introdotto dal direttore di Radio3 Marino Sinibaldi, e diretto da Diego Dini Ciacci.

Il 22 luglio con l’incontro “Esattezza–Bach“, introduce il matematico Piergiorgio Odifreddi, dirige Ignazio Maria Schifani che eseguirà: i Contrappunti dall’Arte della Fuga BWV 1080, la Suite n. 3 in Re maggiore BWV 1068, il Concerto Brandeburghese n. 3 BWV 1048.

Quarto e ultimo appuntamento, il 27 luglio,  sulla Visibilità quale carattere della musica di Brahms che sarà espressa dall’esecuzione di una selezione delle Danze ungheresi e dalla Sinfonia n 4 in mi minore op 98. Il concerto sarà introdotto dallo storico d’arte Tomaso Montanari e diretto da Victor Aviat.

Nell’attesa dei primi eventi, non rimane che salutare Summerwhere quale riuscito esperimento di integrazione della grande industria culturale che è divenuta la Fondazione del Teatro Massimo. Integrazione tra musica e territorio, tra le discipline artistiche. Integrazione tra le energia pubbliche e private essendo la rassegna il risultato di un partneriato con il MiBACT, la Regione Siciliana, il Comune di Palermo e con gli attori privati: Fondazione Sicilia, Sispi, AMG Energia, Confindustria, Confartigianato e AMAP.

Riguardo Andrea Cannizzaro

Andrea Cannizzaro
Nato il 29 luglio 1994 a Palermo dove frequento il corso di studi in Giurisprudenza. La mia mail è andreacannizzaro94@gmail.com

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