Home / #OltreUnipa / Studiare in Cina grazie agli scambi di mobilità
ems_country_cover_12

Studiare in Cina grazie agli scambi di mobilità

Grande successo del bando di selezione per gli studenti dell’Università di Palermo che permette di studiare per un semestre in Cina, alla SISU di Chongqing, con una borsa di studio.
Sono stati 31 gli studenti palermitani che hanno presentato la domanda di partecipazione, con un incremento di oltre il 70% rispetto all’edizione precedente. La mobilità presso l’Università cinese gemellata con UniPa è ormai diventata un patrimonio dell’intero Ateneo palermitano. La richiesta, infatti, oltre ai corsi basati su studi linguistici, si è estesa a quasi tutti i corsi di laurea, come Giurisprudenza, Scienze statistiche, Scienze Politiche, Scienze della Formazione primaria, Scienze e tecniche psicologiche e Mediazione linguistica e italiano come lingua seconda.
La graduatoria della selezione sarà pubblicata nei prossimi giorni.
“La crescita del numero dei candidati e la loro eterogeneità dimostrano come il bando sia ormai di tutto l’Ateneo – commenta Mari D’Agostino, referente Unipa dell’accordo di mobilità e direttore della Scuola di Lingua italiana per Stranieri – Ringrazio i colleghi docenti per l’attenzione che hanno dato e danno a questa attività, ma anche alle altre rivolte al mondo degli studenti stranieri e servono per incrementare i processi di internazionalizzazione dell’Università. Tra queste, non posso non ricordare la grande dedizione con la quale i docenti UniPa seguono, da relatori, gli studenti dell’Università SISU in residenza a Palermo per la compilazione della tesi di laurea”.
La sede della residenza di studio è la Sichuan International Studies University della città Chongqing, una megalopoli di 32 milioni di abitanti a due ore di volo da Pechino. Qui, presso il Dipartimento stranieri della SISU, gli studenti studieranno e sosterranno esami di lingua e cultura cinese. Tutto questo grazie all’accordo di collaborazione tra i due Atenei stipulato quattro anni fa.
Dati in crescita anche per i posti messi a disposizione dal bando: quindici borse di studio, cinque in più rispetto allo scorso anno, dal valore di 800 euro ciascuna, che permetteranno agli studenti di coprire il costo del biglietto aereo. A questo incentivo si aggiunge la possibilità di accedere ad altre borse di studio erogate dall’università accogliente, dal valore mensile di 1000 yuan ciascuna, consentendo così ai beneficiari di avere vitto e alloggio gratuiti. Questa ulteriore opportunità è stata riconosciuta dall’università partner dopo aver constato il successo, l’eccellenza formativa e gli importanti traguardi raggiunti dagli studenti durante le passate edizioni dei bandi di mobilità.

Riguardo Giorgia La Marca

Leggi anche

SMOda 2017.1

Torna SMODA. Appuntamento sabato 14 settembre al Palazzo delle Poste a Palermo

Stanno per arrivare gli Alieni, manca poco… A 50 anni dal primo piede sulla Luna …

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *