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Studenti e docenti in Assemblea contro le politiche del MIUR e il de-finanziamento dell’Ateneo

Venerdì 6 ottobre, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia si è tenuta la prima Assemblea di Ateneo promossa dagli studenti e docenti dell’Università degli Studi di Palermo contro le politiche del MIUR e contro il de-finanziamento dell’Ateneo palermitano. Hanno partecipato al momento assembleare circa un centinaio tra docenti e studenti che hanno discusso le difficoltà vissute a causa dei continui tagli ai finanziamenti previsti per gli Atenei del Sud.

“Gli interventi di oggi –afferma Gianmarco, studente di Ingegneria– mettono a critica l’abbassamento progressivo della qualità della ricerca, della didattica e dell’offerta formativa, la totale mancanza di servizi, la diffusione esponenziale delle forme di precariato, la riduzione dei docenti di ruolo e la diminuizione delle risorse per borse di studio per studenti fuori sede. Queste sono solo alcune dirette conseguenze delle politiche di tagli che da anni il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della ricerca che porta avanti condizioni che ogni anno costringono migliaia di giovani ad emigrare al Nord alla ricerca di Università che offrano maggiori possibilità di accesso, un’offerta formativa apparentemente migliore e più chance di trovare un posto di lavoro all’altezza degli standard imposti.”
“Durante l’Assemblea-
continua Silvia, studentessa di Servizio Sociale– molti sono stati gli interventi che hanno ripreso le ragioni che hanno portato i docenti di tutta Italia, compresi quelli palermitani, ad aderire allo sciopero degli appelli della sessione di esame autunnale, indetta dal “Movimento per la dignità della docenza universitaria”. Si è specificato infatti come questo sciopero non abbia avuto come obiettivo solo il riconoscimento delle classi e degli scandali stipendiali ai fini giuridici, ma anche quello di mettere in discussione l’assetto generale dell’Università Statale prodotto dalla riforma Gelmini.”

“Infine –afferma Sara, studentessa di Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale– abbiamo ragionato su come continuare il lavoro di contro-informazione e sensibilizzazione di docenti e studenti dell’Università degli Studi di Palermo al fine di continuare la mobilitazione contro il costante efinanzimento a cui l’Ateneo è sottoposto. Proprio per questo abbiamo deciso di scrivere un documento rappresentativo delle istanze portate in assemblea indicendone un’ulteriore assemblea di Ateneo per mercoledì 18 ottobre.

“Anche gli studenti di scienze politiche- afferma Andrea di Servizio Sociale – sono intervenuti leggendo un comunicato, scritto per prendere posizione rispetto ai disagi che ancora oggi sono costretti a subire per l’inadeguatezza dei locali del Collegio San Rocco, tuttora un cantiere aperto. Si sono uniti a noi anche gli studenti medi, confluiti da noi in assemblea. L’assemblea tutta ha deciso di indire una giornata comune di lotta per venerdì 13 ottobre per studenti medi e universitari.

Riguardo Margherita Guzzo

Margherita Guzzo
Di Palermo. Laureata in Lettere, studentessa di Filologia Moderna e Italianistica.

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