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Fonte: www.epochtimes.it
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Stop alla caccia alle balene. Anonymous attacca i siti del governo islandese

Gli attivisti del gruppo hacker di Anonymous hanno dato vita ad un’offensiva a sfondo ambientalista rivendicando poi la responsabilità di aver fatto smettere di funzionare cinque siti web del governo dell’Islanda per protestare contro la caccia alle balene portata avanti dal Paese.

Tra i siti internet colpiti sembrano esserci quello del premier e dei ministeri di Ambiente e Interno, che in qualche caso  sono rimasti off line per diverse ore.

Gli attivisti, in un video pubblicato sui social media, hanno invitato altre persone ad imitarli e a colpire a loro volta, con azioni informatiche, i siti islandesi, per protestare contro la caccia commerciale ai rari cetacei che continua nonostante la moratoria internazionale.

Assieme alla Norvegia e al Giappone, l’Islanda continua a violare la moratoria internazionale nonostante sia membro della Commissione Internazionale per la caccia alle balene, il corpo intergovernativo che ha imposto il divieto di caccia commerciale già nel 1986.

Lo scorso 19 novembre, sempre tramite un video pubblicato sul web, Anonymous rivolse anche un appello per combattere il massacro dei delfini nella baia di Taiji, in Giappone.

Lo stesso Giappone che ha consentito a riaprire la caccia alle balene come sempre per motivi di ricerca e studio, nonostante la condanna della Corte Internazionale di Giustizia, che aveva ritenute infondate le motivazioni.

Il Giappone ha deciso di proseguire la sua così detta “caccia scientifica” che dovrebbe toccare anche un’area che rientra nella zona economica esclusiva dell’Australia.

Il gruppo dei Verdi e l’organizzazione attivista Sea Shepherd, impegnata nella tutela della fauna marina, hanno chiesto al governo australiano di raccogliere prove legali contro il Giappone per mettere fine una volta per tutte a questa crudeltà.

La caccia alle balene, per fini commerciali, è proibita dal 1986, ma il Giappone continua a giustificare l’attività con motivazioni infondate, grazie ad un’esenzione della Commissione Baleniera Internazionale che riguarda la ricerca scientifica.

Stranamente, però, la carne di balena è consumata sia dai giapponesi che dagli islandesi.

Qui di seguito l’appello degli Anonymous

 

Riguardo Elisabetta Lucia Medaglia

Elisabetta Lucia Medaglia
29 anni, di Palermo, ho conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza nel 2014, mi sono abilitata prima come giornalista pubblicista e, in seguito, come Perito Grafologo Professionista , e sono cultore di Filosofia del Diritto presso l'università LUMSA di Palermo .

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