Home / #Ambiente / Spiagge libere anche per i cani!

Spiagge libere anche per i cani!

Arriva l’estate, cominciano le vacanze, tutti in spiaggia. O quasi tutti.

Le spiagge libere attrezzate per accogliere ed ospitare i nostri amici a quattro zampe sono, infatti, pochissime in Italia e, tra l’altro, conoscerle e trovarle è tutt’altro che semplice!

Ma il problema non è solo questo, infatti, tra i comuni che si sono organizzati ci sono dei casi in cui le aree dedicate sono troppo piccole e quindi inevitabilmente sovraffollate.

Gli anni passano ma la situazione rimane, purtroppo, sempre la stessa; avere un cane e portarlo in vacanza con sé al mare diventa ogni giorno più difficile. Le ferie o anche solo le gite fuori porta si trasformano, ormai sempre più spesso, in una lunga ricerca di quell’angolino dove il nostro amico a quattro zampe è tollerato.

In queste situazioni, però, spostarsi qualche metro più in là potrebbe dunque risultare inutile, perché c’è sempre la possibilità di incontrare il vicino d’ombrellone che viene a lamentarsi o, peggio, a chiedere di andartene, perché condividere la battigia con un cane è qualcosa d’impensabile.

Per di più, molto spesso, cartelli di divieto di balneazione per gli animali spuntano come funghi sulle poche spiagge libere.

Ma non sempre, fa sapere l’Aidaa (Associazione italiana per la difesa di animali e ambiente), sono in regola. Infatti, per vietare l’ingresso ai bagnanti con Fido al seguito, occorre che i comuni emettano un’ordinanza che preveda il divieto motivato, l’estensione oraria di tale divieto e che la medesima ordinanza sia firmata dal sindaco, da un assessore delegato o dal comandante dei vigili urbani, e pubblicata sugli albi pretori dei singoli comuni. Se manca solo una di queste indicazioni, l’ordinanza non è valida.

Ma non è tutto, infatti, anche i cartelli che prevedono tale divieto devono recare sul retro il numero dell’ordinanza comunale di riferimento e la data di scadenza. Altrimenti, seppure in presenza di una ordinanza regolarmente firmata, il divieto è da considerarsi nullo.

Pertanto tutti i proprietari di cani che decidono di portare Fido in spiaggia devono verificare che esistano realmente le ordinanze e che i cartelli di divieto contengano le informazioni regolamentari. Altrimenti qualunque richiesta di allontanarsi dalla spiaggia con il proprio cane fatta anche dai vigili è illegale e ogni eventuale multa impugnabile davanti al giudice di pace e quindi contestabile senza essere preventivamente pagata.

Occorre, dunque, che i cittadini imparino a difendersi e a far valere i propri diritti fino in fondo. Su Firmiamo.it la petizione “Spiaggia libera anche per i cani!” chiede che le spiagge libere siano finalmente godibili anche dai cani, ferme restando delle regole ben precise per i padroni, quali il sacchetto per i bisognini e il libretto dei vaccini sempre dietro.

 

Qui di seguito la lista delle spiagge dog-friendly in Sicilia:

Bau Bau Beach Priolo

  • Dove si trova: Marina di Priolo – Siracusa
  • Tipo di spiaggia:  Ingresso gratuito per i cani.
  • Regole: agli animali viene offerta una ciotola per l’ acqua. Sono presenti docce per i cani e un percorso di “agility”.

Dog Beach al “Lido Azzurro”

  • Dove si trova: Catania in V.le Kennedy
  • Tipo di spiaggia: Ingresso gratuito per i cani.
  • Regole: obbligo di guinzaglio; è possibile per gli animali fare il bagno in acqua, all’interno dello spazio previsto. Non sono consentiti giochi con la palla o altre attività potenzialmente generatrici di liti tra gli animali. Presenza di addestratore cinefilo gratuito.

Lido sabbie nere e acque calde

  • Dove si trova: nell’ isola di Vulcano aell’Arcipelago delle Eolie
  • Tipo di spiaggia: pubblica ad accesso libero. Ingresso gratuito per i cani.
  • Regole: gli animali sono accettati ed è consentito il bagno in acqua
www.ilsecoloxix.it
www.ilsecoloxix.it
www.greenstyle.com
www.greenstyle.com
www.donnolatizia.myblog.it
www.donnolatizia.myblog.it

Riguardo Elisabetta Lucia Medaglia

Elisabetta Lucia Medaglia
29 anni, di Palermo, ho conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza nel 2014, mi sono abilitata prima come giornalista pubblicista e, in seguito, come Perito Grafologo Professionista , e sono cultore di Filosofia del Diritto presso l'università LUMSA di Palermo .

Leggi anche

Mother breastfeeding child

Allattare, le ragioni spiegate alle giovani donne in 60 secondi

Il latte materno non è solamente il miglior alimento possibile per ogni neonato, ma è …

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *