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Solo 1/5 degli studenti idonei avrà diritto al rimborso disposto dal TAR

Ricordate la lunga lotta delle associazioni e degli studenti per riprendersi i propri diritti violati in tema di tasse? Infatti quest anno anche gli studenti idonei alla borsa di studio ERSU hanno dovuto pagare la tassa di iscrizione dalla quale per legge erano sempre stati esonerati (vedi http://iostudio.ersupalermo.it/il-tar-da-ragione-agli-universitari/). Alla fine gli studenti hanno cantato vittoria troppo presto: al rimborso disposto dal TAR riguardo il rimborso di 219€, per circa 10000 studenti, il rettore Lagalla ha risposto presentando alla seduta del 9 giugno 2015, insieme al Consiglio di Amministrazione di Unipa, una proposta di delibera in cui si prevede di rimborsare i soli studenti appartenenti alla fascia zero (tra quelli idonei o vincitori della borsa di studio), restringendo così di molto la cerchia di studenti da ripagare. Non è tutto: a quanto pare il prossimo anno ci saranno ulteriori requisiti di merito, prevedendo l’esonero da suddetta tassa solo per chi presenta una media di almeno ventiquattro trentesimi. I rappresentati degli studenti hanno esposto la loro opposizione, tuttavia la proposta è comunque passata. 

 

Non ci sono tante parole per descrivere come ancora gli studenti, dopo una vittoria onesta e nel segno della legalità, debbano subire le ingiustizie e i tagli su ciò che è fondamentale e sacrosanto. Per questo riportiamo le parole delle associazioni Agroethica, A.I.S.A., Ateneo Palermo, Aulett@ 99, Fare Università, Foro di Giurisprudenza, Intesa Universitaria, Liberi Giuristi, N.E.T., NRG – Nuova realtà giovanile, RUN Palermo, Studenti universitari, SUD, UDU Palermo – Unione degli Universitari, Uni%cento, Unidea, Uni Attiva, Vivere Ateneo:

“Non possiamo considerare questa come null’altro se non una palese volontà da parte di UNIPA di fare cassa attraverso la tassazione studentesca, di farlo gravando proprio sulle tasche degli studenti idonei al conseguimento della borsa di studio che più necessitano delle garanzie di un sano diritto allo studio. Nel ribadire una contrarietà di principio rispetto ad una scelta irrispettosa dei criteri costituzionali in materia di diritto allo studio, ci teniamo a precisare che riteniamo insufficiente l’azione amministrativa di UNIPA in ottemperanza alla sentenza del tribunale amministrativo, convinti inoltre che non sia legittimo regolamentare a Giugno le fattispecie di esonero per studenti che hanno sottoscritto la loro iscrizione a Settembre 2014.E’ con queste motivazioni che continueremo a percorrere tutte le strade possibili per garantire che siano rimborsati tutti gli studenti che quest’anno sono stati costretti ingiustamente a pagare la tassa d’iscrizione e per lavorare nella direzione di un esonero il più ampio possibile per i prossimi anni accademici.La tutela del diritto allo studio non deve e non può piegarsi a ragioni economiche o diventare causa di “scaricabarile” politici, di fronte alla sordità delle istituzioni a tutti i livelli noi rappresentanti continueremo ad impegnarci ed unirci per difendere un diritto che siamo convinti debba essere di tutti gli studenti.”

Riguardo Cristina Ciulla

Cristina Ciulla
Studentessa della facoltà di legge dell'Università degli studi di Palermo, redattrice per IostudioNews e per Masterlex.it, anno '94.

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