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Siracusa, città teatro

Le rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa, capaci negli ultimi due anni di attirare quasi 300mila spettatori, sono ormai ampiamente considerate come un momento sociale durante il quale la comunità riflette su temi tanto antichi quanto attuali, che riescono a scuotere ancora oggi le coscienze.

La Stagione 2019 vede come filo conduttore il tema Donne e guerra.

Le tre nuove produzioni Elena di EuripideLe Troiane di Euripide e Lisistrata di Aristofane ruotano attorno a intense e indimenticabili figure femminili accomunate dal grido di dolore e di rabbia contro l’insensatezza della guerra. Dal Teatro Greco di Siracusa si leva così un messaggio antimilitarista in un momento storico in cui migliaia di persone nel mondo sono vittime ogni giorno della violenza e dei conflitti.

Imponente l’impegno della Fondazione Inda per offrire tre mesi di spettacoli ed eventi unici di altissimo livello con nomi di rilievo a livello internazionale.

Tre registi al loro debutto al Teatro Greco di Siracusa (Davide Livermore, Muriel Mayette e Tullio Solenghi) e tre grandi interpreti (Laura Marinoni, Maddalena Crippa ed Elisabetta Pozzi), attrici che hanno fatto la storia del teatro italiano e sono molto amate dal pubblico siracusano.

Livermore dirigerà Elena di Euripide. Nell’opera, Euripide propone la dialettica tra vero e falso, tra realtà e apparenza. A interpretare Elena è stata chiamata Laura Marinoni, che si esibirà davanti al pubblico delle rappresentazioni classiche per la quarta volta.

La regia delle Troiane di Euripide, sarà di Muriel Mayette, prima donna a dirigere la Comédie Française. Il testo è una delle tragedie più strazianti e corali di tutto il dramma antico e mette in scena il dolore delle prigioniere troiane, rese schiave e soggiogate dagli eroi greci. Mayette ha scelto, per il ruolo di Ecuba, Maddalena Crippa, che torna a Siracusa per la terza volta.

La commedia Lisistrata di Aristofane sarà diretta da Tullio Solenghi; nel testo la protagonista diventa un’eroina e una portatrice di pace inducendo le donne a uno sciopero del sesso per costringere gli uomini a porre fine alla guerra. Nel ruolo di Lisistrata Elisabetta Pozzi, alla sua decima interpretazione al Teatro Greco di Siracusa.

Ma non solo teatro: il 20 giugno è in programma “Agon“, il processo simulato che vedrà salire sul banco degli imputati Elena di Troia.

Tre sono le mostre allestite da maggio a settembre: al Museo Paolo Orsi vi sarà l’esposizione delle opere di Umberto Passeretti, artefice del manifesto uffciale della Stagione 2019, alla Galleria Regionale di Palazzo Bellomo le mostre di Matteo Basilé, autore dei tre scatti che ha portato alla nascita dei manifesti delle tre produzioni dell’Inda al Teatro Greco, e, infine,  l’esposizione sulle Orestiadi di Gibellina.

L’Orecchio di Dionisio ospiterà quattro incontri che vedranno gli interventi di Eva Cantarella, Claudio Magris, Luciano Canfora e Lella Costa.

E, alla sua prima volta a Siracusa, anche Luca Zingaretti e interpreterà a leggio “La sirena”, ovvero il racconto “Lighea” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa: magiche pagine, adattate dallo stesso attore e regista.

Un debutto al Teatro Greco è anche quello di Ludovico Einaudi che chiude il programma della Stagione Inda 2019, il 25 luglio, con il suo concerto “Seven Days Walking”, un nuovo originale progetto musicale del celebre compositore strutturato in sette capitoli corrispondenti ciascun a un album diverso, pubblicato uno al mese, per sette mesi, da marzo 2019.

La Stagione dell’Inda nasce anche nel segno dell’inclusione perché in alcune serate speciali le tragedie saranno accessibili a tutti grazie ad esperti che tradurranno i testi nella lingua dei segni; confermate anche quest’anno la traduzione in tempo reale in lingua inglese delle tre produzioni e le “Giornate siracusane” nel segno di un rinnovato e sempre più forte legame tra la Fondazione Inda, il Teatro Greco e la città di Siracusa.

Per ulteriori informazioni: http://www.indafondazione.org/it/

Riguardo Elisabetta Lucia Medaglia

Elisabetta Lucia Medaglia
29 anni, di Palermo, ho conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza nel 2014, mi sono abilitata prima come giornalista pubblicista e, in seguito, come Perito Grafologo Professionista , e sono cultore di Filosofia del Diritto presso l'università LUMSA di Palermo .

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