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“ A Scuola Protetti ”: progetto A.V.Y. in collaborazione con l’Università

Martedì 12 Gennaio, presso la Sala delle Capriate (La Badia – Via Roma, 72) a Castelbuono, si svolgerà l’evento conclusivo del progetto “A Scuola Protetti” ideato dall’Associazione Volontariato Ypsigro in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo. Il progetto nasce a marzo 2015 dalla sensibilità dei volontari A.V.Y. , formati in passato nelle procedure di primo soccorso BLSD (Basic Life Support Defibrillation) , di far conoscere alla popolazione l’importanza delle manovre di primo soccorso da utilizzare, in caso di emergenza, su lattanti, bambini e adolescenti. Nel mese di luglio, l’Ateneo ha concesso un contributo di solidarietà all’iniziativa, riconoscendone il valore formativo e di prevenzione verso un problema definito “morte accidentale”.

Il progetto prevede la donazione di un defibrillatore semi automatico esterno(DAE) ad una scuola del territorio di Castelbuono, e grazie al contributo della Salvamento Agency e dell’istruttore nazionale Antonino Alestra, le famiglie saranno coinvolte nelle prove pratiche che riguardano l’applicazione delle manovre salva vita. Queste tecniche non prevedono soltanto la rianimazione cardiopolmonare ma anche manovre di disostruzione delle vie aeree, infatti, secondo i dati dell’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) oltre il 30% dei decessi classificati come “morte accidentale” nei bambini di età compresa tra 0 e i 4 anni di vita, avviene per soffocamento causato dall’inalazione di corpo estraneo e/o cibo, il 65% delle vittime sono al disotto del primo anno. Passando nelle fasce di età successive la percentuale diminuisce progressivamente, ma rimane tra le più significative tra le varie cause accidentali. Durante l’incontro l’istruttore Antonino Alestra, insieme ad un formatore e due istruttrici pedagogiste, parlerà ai presenti anche di prevenzione della SIDS (Sindrome della morte improvvisa del lattante) e di prevenzione dall’annegamento.

locandina modificato 2 - ersuE’ importante, come testimoniano le statistiche, intervenire per evitare questi tragici eventi, diffondendo non solo le manovre salvavita con le tecniche di disostruzione e di rianimazione cardiopolmonare di base, ma anche prevenire che ciò possa accadere con un occhio particolare all’attenzione di oggetti e cibo presenti nei luoghi in cui i bambini giocano e mangiano. Un altro dato importante che emerge dalle ricerche, evidenzia l’assoluta mancanza di competenza e formazione adeguata da parte di chi assiste ai primi momenti dell’evento che, a volte, preso dal panico, non è neppure in grado di richiedere l’intervento dei soccorsi.

Le finalità di questo incontro informativo gratuito sono quelle di mostrare l’importanza dell’argomento in oggetto in tutta la sua trattazione: prevenzione, intervento e chiamata dei soccorsi. Inoltre saranno distribuite ai presenti delle brochure, un utile strumento di promemoria che tramite l’utilizzo d’immagini esemplificative mira al rapido apprendimento o messa in pratica delle manovre nel verificarsi degli eventi su citati.

Riguardo Giuseppe Mazzola

Giuseppe Mazzola
Studente di Fisica all'Università degli Studi di Palermo. Diplomato Scultore al Liceo Artistico "E. Catalano". Batterista per passione con un album e un EP all'attivo. E' anche Volontario di Protezione Civile, Formatore per la Campagna Nazionale "Io Non Rischio" e Operatore BLSD e PBLSD. Maker dell'ultima ora, sta iniziando a muovere i primi passi nel movimento che ha portato alla terza rivoluzione industriale.

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