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santa rosalia 2016

Rosalia incoming: Santuzza prega per noi…Studenti

Palermo è in fermento, si avvicina il Festino di Santa Rosalia. Per il 392esimo anno la Santuzza torna a farsi festeggiare, venerare e… pregare.

Ma non solo dai palermitani che sì, detengono il primato della devozione; ma altri devoti, e a pieno titolo, sono gli studenti Unipa, che di miracoli dalla Santuzza ne hanno bisogno eccome. Quante preghiere rivolte alla miracolosa Rosalia, la cui festa cade in piena sessione estiva (la più temuta), quante parole a lei dedicate sussurrate davanti le aule d’esame e alla consegna del libretto in attesa del voto, e quante in fila in segreteria. Per non parlare delle promesse  “se passo la materia faccio il viaggio a Monte Pellegrino, a piedi, scalzo, in ginocchio, con tutti i libri dietro”, quante promesse mantenute, quante ancora dimenticate, ma la Santuzza, che ci perdona, è pronta a riascoltarci in ogni sessione d’esame.

Nell’immaginario collettivo Rosalia è entrata nel cuore di tutti. Giovanissima non accetta un matrimonio imposto, preferisce l’eremitaggio e per anni vive tra la Quisquina e Monte Pellegrino, ci muore in una grotta, e poi dopo secoli, viene fatta santa. Una vita esemplare, il sogno di tutti insomma. Quanti studenti non preferirebbero l’eremitaggio ai continui esami all’università?
Non sono solo i religiosi ad amarla: la figura della Santuzza attira per la curiosa storia, per il folklore a lei legato, per i secoli di tradizione e per i festeggiamenti che ogni anno arrivano puntuali riempiendo le strade di sacri e profani.

E per gli studenti, che seppur con discrezione le si rivolgono, Santa Rosalia merita allora la partecipazione ai festeggiamenti in suo onore che quest’anno si preannunciano spettacolari.

Il programma di questa edizione del Festino vede i luoghi rappresentativi della città scenario di numerosi eventi.

Per cinque giorni si farà sentire la fede, questa sconosciuta, che sopita da un anno, torna con impeto e si riversa per le vie cittadine. Tre piazze saranno protagoniste: piazza Bologni, piazza Bellini e piazza Marina, e i palazzi simbolo di Palermo, che coniugheranno tradizione e diletto.

I festeggiamenti iniziano il 10 di luglio e si protraggono per cinque giorni con la solenne processione delle reliquie della Santa, contenute all’interno dell’Urna argentea.

La tradizione incontrerà l’arte in tutte le sue declinazioni: dalla musica al teatro passando per la danza, non saranno trascurati i bambini, futuri devoti, a cui sono dedicati spettacoli di animazione e racconti itineranti.

Per il programma completo di tutti gli eventi: pagina facebook Palermo è Rosalia 

Riguardo Gaia Butticè

Gaia Butticè
Nata ad Agrigento il 12/03/1991, vivo tra Favara e Palermo. Ho una laurea in Lettere e sono al momento iscritta al secondo anno di Filologia moderna e italianistica

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