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Risonanze Impolitiche

Risonanze Impolitiche. Solo l’uomo con l’uomo è persona

Venerdì 20 maggio, presso la viva libreria Spazio Cultura, è stata presentata la seconda opera del filosofo dottor Emanuele Enrico Mariani, dal titolo “Risonanze Impolitiche”. Insieme all’autore hanno dialogato la psicologa Ivana Vitrano, la poetessa Rosi Lesto, la professoressa Elke Vachendorf ed il medico e musicista Salvatore Nocera Bracco. La presentazione è stata organizzata e moderata dall’editore e libraio Nicola Macaione.

Risonanze Impolitiche

L’autore palermitano, quarantenne,  laureato in Filosofia e specializzato in Counseling Filosofico con il libro “Risonanze Impolitiche” è giunto alla sua seconda pubblicazione dopo il saggio “Kierkegaard e Nietzsche. Il Cristo e l’Anticristo” (2010).

L’incontro si ascrive come settimo appuntamento della “Settimana delle Culture”, giunta alla sua quinta edizione.

Su due parole, “incontro e relazione”, è segnata l’aura che emana l’opera di Emanuele Mariani. Tutto ruota attorno ad una domanda: Si può approdare ad un tipo di società che non abbia in sé le patologie del potere, della sopraffazione e dell’emarginazione, una società trasparente del confronto non concorrenziale, del rispetto e dell’amore condivisibile da tutti coloro che ne fanno parte?

Risonanze Impolitiche

Per ciò che è oggi diventata la politica, è indispensabile riscoprire la virtù, l’etica, la spiritualità, ma tutto deve essere accompagnato dalla relazione. Da soli non siamo niente, cediamo alla competizione, alla sopraffazione; quale progresso può esserci nella disuguaglianza? C’è bisogno che le persone entrino in relazione creativa per formare una comunità e valorizzare le differenze, discutere ascoltando. Tutto ciò è vita ma è anche politica, perché in fondo esse si intrecciano e si modificano a vicenda perché scorrono insieme nel flusso del tempo.

E’ una visione della sfera pubblica che si riallaccia al senso della democrazia degli antichi, della Polis, ma che oggi sembra un fantasma lontano, inghiottito dagli schemi arrivisti del presente, per questo “Risonanze Impolitiche”.  Un percorso letterario e politico che riscopre il piacere dello stringersi in una comunità, in cui non si cerca il consenso al fine di usare e asservire l’altro alle proprie ambizioni. Si cerca invece il servizio per il bene della comunità, nella diversità di idee, culture e genere, il patrimonio della diversità.

Risonanze Impolitiche

Il tutto è accompagnato da un’intensa ricerca filosofica, innumerevoli citazioni e rimandi ai pensatori del passato. Ciò può spaventare alla prima impressione, ma se si avrà il coraggio di procedere si scoprirà come il tutto riesce a procedere in modo fluido, con ritmo quasi musicale, intraprendendo una relazione tra autore e lettore, flusso della vita e della politica.

Riguardo Giorgio Mineo

Giorgio Mineo
Nato a Palermo, 21 anni, studente di Giurisprudenza. Sono appassionato di giornalismo e politica. Il mio ispiratore è Enrico Berlinguer.

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