Home / #IoDicoLaMia / Qualità della vita a Palermo il “fanalino di coda”
hotel-president-palermo-e-dintorni3_palermo

Qualità della vita a Palermo il “fanalino di coda”

Secondo uno studio effettuato dal quotidiano “Il Sole 24 Ore”, Palermo sarebbe al 106esimo posto (su 110) nella classifica generale delle città italiane per qualità di vita.

Certo potrebbe stupire il fatto che una città così bella come Palermo possa addirittura essere etichettata come tra le peggiori città d’Italia; una città dove arte, storia e natura si fondono donandole un’intramontabile fascino e una bellezza senza tempo.

È scoraggiante sapere che purtroppo il risultato è esattamente questo: rispetto allo scorso anno infatti, Palermo ha perso ben undici posizioni. In particolare la classifica de Il Sole 24 Ore sulla qualità della vita ha evidenziato come a Palermo l’importo medio mensile delle pensioni sia di 619 euro, che per ogni 100 bambini siano disponibili solo 4 posti negli asili, che per ogni 100 abitanti risultano registrate 7 imprese e che vi è un tasso di occupazione del solo 36%.

La prima città siciliana per qualità di vita, risulta invece essere Ragusa che si piazza al 78esimo posto. Non è andata meglio neanche alle altre città siciliane: Messina si trova al 104esimo posto, Caltanissetta al 102esimo, Agrigento, fanalino di coda dello scorso anno, si piazza al 97esimo conquistando 10 posizioni, Trapani al 96esimo, Catania al 95esimo, Enna al 93esimo, Siracusa al 90esimo posto. Riguardo al tenore di vita, invece, tra le siciliane occupa l’ultima posizione Enna, preceduta da Messina, Palermo e Trapani.

Anche quest’anno l’indagine si snoda attraverso sei aree tematiche (Tenore di vita, Affari e lavoro, Servizi, Popolazione, Ordine pubblico, Tempo libero) e 36 indicatori con relative classifiche parziali, di tappa e finali. Al top della classifica si è piazzata Bolzano, provincia in cui si vive meglio, mentre all’ultimo posto troviamo Reggio Calabria.

Questa ricerca è dunque la triste prova che la nostra città, nonostante i piccoli sforzi che vengono compiuti per eguagliarla alle altre grandi metropoli italiane, ha ancora tanta strada da fare per essere considerata come città “vivibile”.

Che possa essere questo un chiaro messaggio a cittadini e istituzioni affinché qualcosa finalmente possa cambiare? In fin dei conti abbiamo ancora un anno per scoprirlo e per sperare che il rinnovamento di cui ha bisogno la nostra Sicilia possa davvero avverarsi.

Riguardo Clara Ambrosi

Clara Ambrosi
Nata il 12/11/1994 a Palermo, scrivo per il blog di informazione online “Il Giornale di Isola”, per il giornale sportivo online "Lo Sport 24" e per il blog universitario “IoStudio”. Studio legge alla facoltà di giurisprudenza dell'Università degli Studi di Palermo e sono appassionata di viaggi, libri, cinema,musica e sport.

Leggi anche

led lights

Arte moderna, nuove forme futuristiche di espressione estetica

Una delle principali caratteristiche della magnificenza dell’uomo è definita nella sua peculiarità di produttività infinita, …

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *