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fonte: memolaproject.eu
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Il progetto Memola selezionato dal Comitato Scientifico Europeo sulle Scienze Umane

fonte: memolaproject.eu
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Il Progetto Memola (Mediterranean Mountainous Landscapes: an historical approach to cultural heritage based on traditional agrosystems) è tra i cinque progetti umanistici più innovativi selezionati dal Comitato Scientifico Europeo sulle Scienze Umane. Il progetto è di un team di ricercatori dell’Università degli Studi di Palermo coordinato dal prof. Giuseppe Bazan.
I ricercatori si propongono di studiare gli aspetti botanici, ecologici e pedologici di alcuni paesaggi culturali del Mediterraneo con l’obbiettivo di indagare la logica che governa il processo della storica formazione dei paesaggi in relazione alle risorse naturali in un quadro diacronico.
Il gruppo di ricerca ritiene che l’introduzione della prospettiva storica (4 ° dimensione) possa essere una potente chiave di interpretazione nello studio paesaggistico.
Il team si propone di:
– Condurre uno studio specifico storico e archeologico nei quattro paesaggi montani mediterranei: Sierra Nevada (Granada-Almeria, Spagna), Monti di Trapani (Trapani, Italia), Colli Euganei (Padova, Italia), Vjosa Valley (Albania).
– Valutare gli usi storici a lungo termine di acqua e dei terreni nelle aree di studio. Analisi di Agrosystems (colture e bestiame), attraverso la raccolta e l’esame (scavi

fonte: memolaproject.eu
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archeologici e le indagini etnografiche) delle tracce storiche che sono rimasti fossilizzati nel paesaggio.
– Effettuare uno studio comparativo delle quattro aree campione, al fine di svelare i loro punti in comune e le differenze.
– Effettuare un’analisi dell’efficienza della produttività e delle risorse nelle quattro aree storiche di esempio, attraverso modelli di gestione delle risorse agronomiche e idrologiche, tenendo conto del cambiamento climatico globale. Seguendo le strategie e la politica dell’Unione Europea (European Landscape Convention, European water policy, Common Agricultural Policy, Joint Programming Initiative (JPI) on Cultural Heritage and Global Change).

Il Comitato Scientifico Europeo nell’articolo Radical Innovation: Humanities Research Crossing Knowledge Boundaries and Fostering Deep Change, pubblicato nel Dicembre del 2015, ha messo in risalto il contributo delle Scienze Umane nel campo nella ricerca e nell’innovazione e apprezzato le nuove metodologie di studio sui paesaggi culturali messe in atto dal Progetto Memola.

«Gli aspetti considerati fortemente innovativi nel Progetto – spiega il prof. Giuseppe Bazan – sono la collaborazione interdisciplinare tra le Scienze Umane e le Scienze Naturali, includendo Agronomia, Archeologia, Storia, Botanica, Idrologia, Geologia, Etnografia e Pedologia; Il contributo specifico delle Scienze Umane; L’innovazione nello sviluppo e nell’organizzazione di metodologie di lavoro nelle aree dello sviluppo locale, dell’istruzione, dei percorsi culturali, dei documentari ed esposizioni».

Questo alto riconoscimento va ad aumentare le numerose eccellenze in ambito di ricerca che popolano l’Università degli Studi di Palermo sempre più in ottica di internazionalizzazione della ricerca e dei percorsi di studio.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito del Progetto Memola.

Riguardo Giuseppe Palazzotto

Studente in Ingegneria Informatica, Laurea Magistrale. E' stato rappresentante degli studenti presso la Scuola Politecnica ed il Consiglio di corso di studi. E' tra i fondatori del blog www.lalapa.it Nel sociale svolge attività con il Rotaract Club Palermo Agorà. E' stato giocatore a livello agonistico di scacchi ed ora nel tempo libero svolge attività riconosciuta dal Coni e dalla Federazione come istruttore ed arbitro.

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