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La Palazzina Cinese (fonte: parcodellafavorita.it)
La Palazzina Cinese (fonte: parcodellafavorita.it)

“Più tua Palermo”: il progetto del Comune alla Palazzina Cinese

Da venerdì 16 settembre alle ore 10:30, presso la Palazzina Cinese,il Gioco del Lotto presenterà il progetto “Più tua Palermo”. La Palazzina infatti ospiterà per dieci giorni diverse iniziative gratuite: spettacoli, antichi mestieri, arte, cultura popolare, dedicando così il progetto alla propria città e ai cittadini.

Simbolo del Comune di Palermo
Simbolo del Comune di Palermo

L’intero evento è sostenuto da Gioco del Lotto, a favore della Real Casina Cinese: la Palazzina infatti risale al 1799, voluta dal re Ferdinando IV di Borbone, è in fase di ristrutturazione già dal 2005 ed è patrimonio umanitario.

La Palazzina Cinese

I lavori di ampliamento e di abbellimento della “casina cinese” furono affidati a Giuseppe Venanzio Marvuglia, architetto di rango e grande amico del re Borbone. Per assecondare il desiderio dei sovrani che volevano lasciare alla Villa delle Campanelle l’originaria fisionomia, l’intervento del Marvuglia si limitò dunque, all’esterno, alla realizzazione delle due grandi terrazze laterali di terza elevazione dalle strane travature traforate e all’aggiunta dei due portici poligonali, evidenziati da alte colonne sulle opposte facciate. Il primo piano, come il secondo, è caratterizzato da una balconata continua a cui si può accedere da due originali torri con scale “a lumaca”, staccate dal corpo della costruzione, che enfatizzano il carattere ludico dell’edificio.  Il piano seminterrato si caratterizza, all’esterno, con un portico ad archi acuti di gotica memoria, mentre la parte centrale dell’edificio si conclude con una “specola” o stanza dei venti, suggestivo ambiente ottagonale con copertura a pagoda. I lavori della Real Villa dei Colli si protrassero per qualche anno e si conclusero nel 1802. Caduta la monarchia borbonica la Palazzina è passata prima in dotazione della Corona, poi del Demanio dello Stato (1877) e quindi è stata ceduta in uso al ministero della Pubblica Istruzione e poi trasferita ai superstiti della famiglia. Nel 1935, si decise di sistemare la collezione del Museo Etnografico Pitrè, una delle più apprezzate d’Europa nel suo genere, supportata da una ricchissima biblioteca a carattere folkloristico e antropologico.

Oggi in queste sale, attraverso oltre quattromila reperti provenienti da diverse zone dell’isola, sono raccolti la vita, gli usi i costumi, il lavoro e l’arte del popolo siciliano dall’Ottocento al Novecento.
Nel 1987 la palazzina reale – che nel frattempo era stata aperta alle visite del pubblico e destinata a sede di cerimonie nuziali secondo il rito civile – veniva chiusa “a tempo indeterminato” a causa dell’invasione di voraci termiti che avevano attaccato la parete lignea della struttura, travi, porte e infissi, fino al 2005, inizio dei lavori di restauro. Oggi viene temporaneamente aperta in sede di eventi particolari autorizzati. (Fonte: www.parcodellafavorita.it).

Giorno 16 interverranno Emilio Arcuri, vicesindaco e assessore al Centro Storico Città di Palermo; Maria Elena Volpes, soprintendente Beni Culturali ed Ambientali Città di Palermo e Simone Cantagallo, direttore Relazioni con i Media Lottomatica.

Riguardo Cristina Ciulla

Cristina Ciulla
Studentessa della facoltà di legge dell'Università degli studi di Palermo, redattrice per IostudioNews e per Masterlex.it, anno '94.

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