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Il pianista Marton Kiss sul palco di Palermo Classica il 17 marzo.

Per la rassegna invernale “Passione e Impeto” di Palermo Classica, domenica 17 Marzo alle ore 19.15 si terrà il concerto del pianista Marton Kiss.  Interprete di raffinata tecnica, virtuosismo e riflessione, eseguirà un programma dedicato a P.I. Tchaikovsky, S. Rachmaninov F. Liszt. 
La rassegna“Passione e Impeto” , in programma dal 16 dicembre al 17 aprile 2019, si svolge all’interno dell’Auditorium San Mattia dei Crociferi, in via Torremuzza 29 alla Kalsa. La chiesa, con l’annesso convento, fu edificata nel 1686 da Giacomo Amato, per i Padri Crociferi, ed è disposta su un lotto stretto e lungo. Il prospetto sulla via Torremuzza unisce al rigore tardo-rinascimentale il vigore plastico delle membrature in pietra; sopra il portale principale è un medaglione con l’immagine in stucco di S. Mattia. Presenta una forma particolarmente rara: ha pianta ottagonale coperta da grande cupola. L’edificio conventuale e la chiesa, dal 1886 sono passati di proprietà al Comune e sono stati adibiti ad uffici, oltre ad ospitare mostre ed eventi culturali.
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 Nato il 21 agosto 1992 a Szombathely, Marton Kiss ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di 6 anni nella classe dalla signora Lenke Németh nella Béla Bartók Musik School. Nel 2001 e nel 2003 ha vinto il Premio Bösendorfer in Austria al concorso Prima la Musica. A marzo del 2003 ha vinto a Budapest il Piano Competition Mozart. Come premio speciale ha eseguito diversi concerti, a Miskolc al Festival Opera, a Budapest il Festival di Primavera e Szombathely.
E’ diventato studente dell’Università di Musica di Graz, nella classe di giovani talenti.  Ha eseguito il  Concerto n.3  per pianoforte di Beethoven con il Maestro Tamás Vásáry a Pavia. Nel mese di marzo ha terminato gli studi di laurea presso l’Università di Musica di Graz, da allora è Master-studente della classe della signora Ayami Ikeba.
Nel 2015 ha ottenuto il Primo Premio Junior in Ungheria. Il suo repertorio raccoglie le più grandi opere  le più popolari, in particolare da Liszt, Rachmanyinov, Chopin, Ravel, Bartók e Gershwin. Si esibisce regolarmente in Ungheria e nei paesi vicini in aperture di mostre, concerti giovanili, concerti di beneficenza e altre occasioni pubbliche.
Il suo progetto più recente è quello di portare la musica in ogni villaggio ungherese e nelle città, in modo che tutti abbiano la possibilità di ascoltare la musica classica. Sta progettando circa 3000 piccoli concerti nei prossimi 25 anni.
Il programma di domenica 17 marzo prevede, in particolare:

Tchaikovsky (1840-1893) – Le Stagioni Op. 3;

 Rachmaninov (1873-1943)  Elegia Op. 3 No. 1; 

Liszt (1811-1886) – Venezia e Napoli, S. 162:

I. Gondoliera – Quasi allegretto (Fa diesis minore)
basato sulla canzone popolare “La Biondina in Gondoletta” di Giovanni Battista Perucchini

II. Canzone – Lento doloroso (Mi bemolle minore)
basato sulla canzone del Gondoliere nell’opera “Otello” di Gioacchino Rossini

III. Tarantella – Presto (Sol minore)
basato su una tarantella di Guillaume Louis Cottrau

– Parafrasi sul Rigoletto di G. Verdi

– Reminiscenze del Don Giovanni di W. A. Mozart

– Parafrasi sul Rigoletto di Verdi – Reminescenze dal Don Giovanni di Mozart

Su commissione dell’editore Nikolaj Matvejevic Bernard, P. I. Tchaikovsky creò le Stagioni Op. 37a, 12 pezzi ispirati a tenerissima e sognante malinconia. Vennero destinati alla pubblicazione, nel 1876, all’interno della rivista di San Pietroburgo “Nouvelliste”, in cui periodicamente veniva pubblicato un pezzo per pianoforte ispirato ad ogni mese dell’anno.  Ogni brano era preceduto da poesie di celebri poeti russi, per introdurre il lettore al clima del mese. Lento, meditativo, intimo è l’Elegia di S. Rachmaninov, il primo dei cinque brani della raccolta Morceaux de fantaisie Op. 3 da cui è estratto. Raffinato e ricercato, diviso in tre movimenti, è Venezia e Napoli di F. Liszt, supplemento agli “Anni di pellegrinaggio, Secondo Anno”. Un omaggio all’Italia, ai suoi luoghi e alla sua cultura. Una rievocazione che segue nella celebre parafrasi da concerto dell’opera “Rigoletto” di G. Verdi e nelle reminiscenze del Don Giovanni di W. A. Mozart.
Marton Kiss si esibirà anche il 16 marzo, durante l’aperitivo nel noto locale Mak Mixology sito all’interno della Galleria delle Vittoria, Via Maqueda 299, alle ore 19.30.

L’Accademia Palermo Classica vuole divulgare in maniera più ampia la cultura musicale, convinta del fatto che essa possa innalzare la conoscenza e la consapevolezza delle persone, favorirne l´inclusione sociale e migliorarne quindi la qualità della vita. Un festival di alto livello, motivo d´orgoglio per Palermo e tutta la Sicilia che mira a contribuire allo sviluppo e alla buona immagine della regione stessa. L’obiettivo è portare la musica classica in una realtà artistica più ampia, rendendola e facendola percepire più vicina a noi di quanto già non lo sia e generando al tempo stesso consenso verso quel pubblico generalmente lontano da questo genere di iniziative.

Accademia Palermo Classica – Telefono: +39 091 332208 – Mobile: +39 366 4226337 info@palermoclassica.it

 

Riguardo Giorgio Masi

Giorgio Masi
Nato a Palermo, ha conseguito la laurea in Musicologia al D.A.M.S. di Bologna. Tornato nella città natale, si interessa agli eventi culturali e musicali.

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