Home / #EatSicily / “Pasta chi sardi”: tradizione e km zero, punti di forza della nostra Sicilia.
Pasta with fresh sardines and fennel on complex background
Pasta with fresh sardines and fennel on complex background

“Pasta chi sardi”: tradizione e km zero, punti di forza della nostra Sicilia.

La pasta con le sarde, piatto tipico della cucina tradizionale siciliana tramandato nei secoli dalle famiglie marinare, è inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Le sarde e il finocchietto selvatico sono i due principali ingredienti che rendono unica e saporita la ricetta “classica” di un piatto originariamente di Trappeto in provincia di Palermo, successivamente diffuso nelle province di Messina, Catania, Caltanissetta, arricchendosi di numerose varianti.

Nata per soddisfare le esigenze delle famiglie povere, l’origine di questo piatto dalle alte proprietà nutracetiche si attribuisce all’unione dei forti sapori mediterranei con quelli orientali dati dalla presenza di zafferano e uva passa introdotti in Sicilia intorno al IX secolo d.C, a cavallo tra la dominazione bizantina e quella araba.

Un’ importante caratteristica di questo piatto è che gli ingredienti sono tutti a km zero, ovvero la zona di produzione è poco lontana da quella di distribuzione. I vantaggi che derivano dalla filiera corta sono la riduzione di fattori di inquinamento per il trasporto e l’imballaggio, la possibilità di consumare prodotti freschi, di stagione e la garanzia della certificazione di origine controllata, nonché la valorizzazione dell’economia locale tramite il consumo diretto e l’esportazione della merce.
Un’altra fondamentale caratteristica è la chimica degli alimenti utilizzati. Il pesce azzurro e la frutta secca, infatti, contengono rispettivamente Omega-3 e Omega-6, acidi grassi essenziali che dovrebbero essere quotidianamente introdotti con la dieta. Questi intervengono in molti processi metabolici, ad esempio abbassano la colesterolemia, riducendo i livelli plasmatici di trigliceridi e in generale limitando la percentuale di rischio di patologie cardiovascolari.
Ecco la ricetta “classica” palermitana:

Ingredienti
Per 4 persone:

  • 500gr di bucatini
  • 700gr di sarde deliscate, private di testa e interiora
  • 3 mazzi di finocchietto
  • 1 cipolla
  • 4 acciughe salate, pulite e deliscate
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 50gr uva passa
  • 50gr di pinoli
  • zafferano puro in fili
  • olio extra vergine di oliva, sale e pepe

Preparazione
Mondate il finocchietto selvatico e lessatelo in abbondante acqua salata per circa mezz’ora. Scolatelo e mettete da parte l’acqua di bollitura, quindi tritatelo grossolanamente e soffrigetelo con poco olio. A parte fate dorare, a fuoco lento, la cipolla tritata finemente. Aggiungete le acciughe con 1/2 bicchiere di acqua e 1/2 bicchiere di vino bianco. Lavorate il composto con una spatola di legno affinché si trasformi in una crema. Unite una metà delle sarde deliscate, il fìnocchietto, l’uva passa con i pinoli e lo zafferano e fate cuocere a fuoco lento per circa mezz’ora. Allungate il composto, di tanto in tanto, con l’acqua di cottura del finocchietto. A parte friggete l’altra metà delle sarde deliscate, e dopo averle fatte dorare depositatele su della carta assorbente per eliminare l’olio superfluo. Fate lessare i bucatini nella restante acqua dei finocchietti. Scendeteli al dente, mescolate con il condimento e metteteli in un piatto di portata, aggiungendo le sarde fritte. Servite spolverando a piacere con pane grattugiato tostato.
Questa pietanza si abbina con vino bianco fermo, di medio corpo, ancora meglio se prodotto in Sicilia.

Riguardo Giorgia Ciulla

Leggi anche

arancine

Santa Lucia, arancina day all’ERSU Palermo

Alla mensa universitaria, per santa Lucia, gli studenti universitari palermitani potranno gustare anche arancine e gateau di patate per santificare la festa. Ma anche cuccia alla crema di cioccolato oppure alla ricotta.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *