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Partire in Erasmus: qualcosa di più di una semplice vacanza

Sono sempre di più i giovani che decidono di trascorrere un periodo del proprio percorso universitario all’estero grazie alle opportunità offerte dagli accordi Erasmus. Dal 1987, ovvero dall’inizio del programma, fino ad oggi gli studenti universitari coinvolti nei  vari progetti a livello europeo superano i 3 milioni e mezzo, il 10% di questi italiani.Europe_flags L’Italia infatti è uno dei quattro principali paesi (insieme a Germania, Spagna e Francia) per studenti in partenza verso diverse destinazioni europee. Per non parlare degli oltre 20.000 studenti europei che scelgono l’Italia per studiare o per svolgere il proprio tirocinio, che collocano il nostro paese al quinto posto tra le mete più gettonate.

Ma cosa spinge un ragazzo a lasciare la propria casa per andare a studiare in un altro paese ?

Dire che l’esperienza Erasmus cambia la vita – dice Federica, studentessa del primo anno di “Cooperazione e Sviluppo” – alle persone che la compiono non è, a mio parere, una frase fatta. Vivere l’esperienza Erasmus in Turchia mi ha, per certi versi, cambiato la vita. Ovviamente non saprò mai come sarebbe stata la mia vita se non avessi fatto questa esperienza, ma posso di certo dire che il vivere in Turchia per 4 mesi mi ha consentito di crescere e migliorare da molteplici punti di vista: professionale, culturale e relazionale.
Ho scelto come meta Erasmus la Turchia, poiché non sapevo come sarebbe stata lì la vita di uno studente Erasmus ed ero curiosa di scoprirlo.12115555_173329103009501_4088371591015987544_n Sono più o meno frequenti i racconti di studenti che vanno a fare un esperienza Erasmus in altre mete europee, ma sconoscevo completamente quali dinamiche avrebbe dovuto affrontare uno studente straniero in Turchia. Il fatto che questo paese abbia una cultura relativamente diversa (ma non troppo) dal mio ha ulteriormente accresciuto la voglia di scoprirlo. Sicuramente l’esperienza Erasmus in Turchia mi ha, quindi, permesso di arricchirmi dal punto di vista culturale, poiché mi sono dovuta rapportare con persone la cui cultura ha sfumature diverse da quella europea, e ciò mi ha permesso di ampliare le mie prospettive, vedere punti di vista differenti e allenarmi ad accettare e conoscere il diverso.”

“Inoltre l’incontro di culture -continua Federica – presuppone un incontro di persone, e dal punto di vista relazionale l’Erasmus mi ha notevolmente sorpreso. I legami che si instaurano in queste esperienze sono di svariati tipi: possono essere saldi e duraturi, ma anche veloci e fugaci. Tutti, però, in misura e intensità diversa, ti lasciano qualcosa che diventa parte di te, concorrendo a formare quel nuovo tipo di persona che sarai dopo l’esperienza Erasmus. E questo nuovo tipo di persona, oltre ad essere arricchito dal punto di vista culturale e relazionale, lo sarà anche dal punto di vista professionale.”

Durante il mio Erasmus ho anche avuto modo di accrescere le mie capacità di adattamento e problem solving, che di certo mi torneranno utili nel mondo del lavoro, e ho anche potuto approfondire la conoscenza della lingua inglese. Tra il frequentare le lezioni in lingua inglese e il vivere con una coinquilina della Lituania, ero felicemente costretta  a comunicare in inglese, e ciò mi ha consentito di migliorare l’ascolto e lo speaking in lingua inglese. In conclusione, posso con certezza affermare che l’esperienza Erasmus in Turchia ha condizionato in positivo la mia vita, consentendomi di acquisire competenze, crescere culturalmente e instaurare relazioni positive con giovani che, come me, non cercano altro che di vivere nuove esperienze che li sorprendano e migliorino. ”

Anche chi scrive lo scorso autunno ha deciso di partire per Saragozza, in Spagna. Un pò per provare nuove esperienze, un pò per mettermi in gioco: credo sia stata l’esperienza più significativa della mia vita. 14520508_1370151882995753_4720506512209641109_n

Prima di tutto mi restano dentro le tantissime persone che ho conosciuto, amici con cui mi sento tutt’ora che sono tornato, le esperienze, la partita Italia-Spagna guardata in mezzo a un mare di tifosi spagnoli, ma anche studiare in una nuova università, con un metodo di studio totalmente diverso dal nostro, che ti permette di soffermarti e di apprezzare i pregi nostrani ma allo stesso tempo di meditare sui difetti su cui ancora bisogna lavorare.

Fonti: www.erasmusplus.it/dati-2016/

Riguardo Alessandro Pensabene

Alessandro Pensabene
Studente di Ingegneria Meccanica. Appassionato di fumetto e politica.

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