Home / #Mondo / Pantelleria: dalle barche dei migranti rinasce la vita
MIGRANTIPANTE

Pantelleria: dalle barche dei migranti rinasce la vita

Malmediterraneo é il progetto che lega l’arte, la natura e la vita che prende forma sull’isola di Pantelleria.“Le opere –  spiega Nino Raso ideatore del progetto – realizzate con il legno raccolto dalle barche dei migranti, tornano a popolare un mare immaginario, dando respiro a un mondo fantastico in un’esplosione di colori”.

L’isola di Pantelleria non è solita agli sbarchi da parte dei migranti. Qui non c’è un centro immigrazione_sbarchi_pantelleria_1d’accoglienza come sull’isola di Lampedusa. L’ultimo evento tragico che ricordano gli abitanti del luogo risale al 13 Aprile del 2011, quando una imbarcazione con a bordo 250 migranti finì contro gli scogli. Allora persero la vita due donne. Seppur gli sbarchi non siano frequenti, sulla perla nera del Mediterraneo è possibile intravedere le tracce del fenomeno migratorio. Lungo le scogliere dell’isola difatti è facile imbattersi in legni e resti di imbarcazioni trasportati durante le mareggiate d’inverno. Da qui l’idea di dare forma a una nuova vita, recuperando anche plastica e rifiuti vari che il mare insieme ai resti delle imbarcazioni riporta sulle coste.

Ogni singolo pezzettino di legno è come se raccontasse una storia. “Non so chi vi fosse su quelle barche- confessa Nino –  la notte sotto il cielo stellato di Pantelleria cerco quasi di immaginare i loro volti, le loro grida di aiuto. Immagino qualche ragazzino che indossa la maglietta del suo calciatore preferito“. Chissà, qualche legno trasportato dal mare e infranto sugli scogli neri di Pantelleria forse apparteneva all’ imbarcazione sulla quale sedeva il piccolo Aylan. Quel bambino di soli tre anni che fece commuovere l’Europa, salvo poi l’indomani voltare nuovamente la faccia da tutt’altra parte.

Malmeditereano, racconta questo: un mediterraneo da sempre mare di incontri, di speranza e di vita che in questi anni, invece, si è trasformato in un cimitero, come se portasse su di sé il peso di un destino a tratti incontrovertibile. Ma sull’isola di Pantelleria, quei pezzi di barche riprendono vita trasformandosi in arte.

FB_IMG_1500021809496

Dall’inizio del 2017 a oggi, 36.851 persone hanno attraversato il Mar Mediterraneo dalla Libia diretti in Italia. 1.089 i morti in mare. Questi piccoli frammenti sapientemente giustapposti l’uno accanto all’altro riportano a galla vecchie e nuovi storie. Storie di morti, di guerre, di sogni infranti, ma anche di speranza, di salvataggi e di una vita che malgrado tutto continua. In quei pezzi di legno consumati dal mare c’è tutto questo. “L’Africa nelle belle giornate da qui s’intravede pure- racconta Nino indicando con la mano l’orizzonte, quasi a volerla toccare l’Africa e quelle persone, che lui nelle sue opere cerca di raccontare– sembrerà strano ma Pantelleria è più vicina all’Africa che alla Sicilia”.

FB_IMG_1500021799368

La Mostra

“I pesci non chiudono gli occhi” questo è il titolo della mostra che sarà inaugurata nella splendida cornice del castello dell’isola di Pantelleria giorno 22 luglio, che raccoglie tutte le opere dell’artista pantesco. I pesci non chiudono gli occhi, un titolo scelto quasi a voler rimarcare la differenza con i troppi sguardi assenti ed occhi chiusi di un’Europa indifferente.

FB_IMG_1500021911048

Il progetto

L’isola vulcanica di Pantelleria da’ alla luce una nuova vita tra arte ed ecologia.I materiali di recupero si animano trasformandosi in occhi, branchie e pinne. I pezzi delle barche accostati l’uno accanto l’altro si trasformano in pesci. Opere uniche, ognuna con la sua personalità. I nomi, in dialetto pantesco, fanno parte di una scelta che vuole preservare e custodire quella saggezza popolare che con poche parole riesce a descrivere interi scenari psicologici. Una parte del ricavato è devoluto a favore dell’Associazione ONLUS Et Vous, impegnata in alcuni piccoli progetti a favore delle comunità africane.

www.malmediterraneo.com 

FB_IMG_1500021921146

Riguardo Angelo Casano

Angelo Casano
Nato a Pantelleria il 12-11-1991, studente presso il corso di laurea in medicina e chirurgia dove ha ricoperto la carica di rappresentante del corso di studi. Scrive anche per il blog www.agorapnl.it e www.infouni.it

Leggi anche

xCAREER-DAY.jpg,q__scale=w,3A1140,,h,3A350,,t,3A1.pagespeed.ic.MrkWrQE1lf

Career Day, le aziende incontrano gli studenti

Il Placement di Unipa vanta circa 40mila curricula pubblicati nel portale Almalaurea , 10 Recruiting Day organizzati nel 2018 e 1 Career Day Regionale 2018

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *