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Palermo sorride con la Color Spring Run

Novità portata dalla primavera, a Palermo, è la Color Spring Run di Domenica 19 Aprile 2015, partita da via Libertà nei pressi del Teatro Politeama e conclusa ai cancelli del parco Uditore.

Si tratta della prima manifestazione non agonistica tra i colori del Sud Italia e Palermo è stata ben lieta di accoglierla vista la numerosa partecipazione tra ciclisti, podisti, ragazzi e ragazze, bambini, famiglie, nonni e addirittura molti cagnolini.

Anche lui pronto a scattare al via con la maglia e la benda della Spring Run!
Anche lui pronto a scattare al via con la maglia e la benda della Spring Run!
I ciclisti in prima fila fremevano.
I ciclisti in prima fila fremevano.
I più piccolini viaggiavano così…
I più piccolini viaggiavano così…
Dopo un divertente riscaldamento a suon di musica insieme alle istruttrici del Gotha Club di Palermo, i partecipanti hanno iniziato il loro percorso di 3 Km, chiuso al traffico grazie alla Polizia Municipale e scandito ad ogni chilometro dalle postazioni per i “Color Blast” da cui veniva gettato il colore Holi, fatto di farina di mais e coloranti alimentari e quindi assolutamente naturale.

E adesso chi la sente la mamma appena rientro così a casa?!

Una volta arrivati al cancello principale, il parco ha cominciato a riempirsi di gente ricoperta di colori, tanto che uno degli speaker di Radio Time che ha assistito alla scena dallo stand allestito nel parco, li ha definiti scherzosamente: <>, ma che invece hanno sfruttato la loro energia nelle varie attività sportive, come il piloxing e la zumba, o si sono rilassati nelle area ristoro, il cui ricavato era destinato all’associazione “LeAli”, villaggio della protezione civile.

Il traguardo non ha visto un vincitore in prestanza fisica ma ogni partecipante ha guadagnato il massimo livello di divertimento e di benessere.
Molti hanno dichiarato queste sensazioni, come Zaira, studentessa di Psicologia all’Università degli Studi di Palermo, che ha commentato: << E’ una bella iniziativa perché ti rende libero e diverso. Queste cose non si fanno mai di solito, al massimo c’è la passeggiatina a piedi e, invece, è bello fare qualcosa che ci faccia scatenare. Io ho provato gioia nel divertirmi insieme anche a persone che non conoscevo!>>.

Niente e nessuno è scampato al colore.Non c’erano soltanto palermitani. Pablo, studente spagnolo in Erasmus della Facoltà di Architettura di Palermo, ha dichiarato che è stata una bella iniziativa per stare tutti insieme: ricchi o poveri che sia, erano colorati alla stessa maniera. Ha aggiunto poi che i palermitani sono sempre molto disponibili e aperti, soprattutto in queste occasioni.

Dunque Palermo ha tagliato un bel traguardo grazie a questa manifestazione non solo per la partecipazione numerosissima ma anche per il fine che ne aveva: tutto il ricavato dell’iniziativa verrà, infatti, devoluto al miglioramento e all’implementazione del Parco Uditore, gestito esclusivamente da volontari.

Riguardo Debora Fonte

Sono una studentessa della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Palermo e aspiro a diventare scrittrice. Vorrei poter scrivere di esperienze vissute, raccontare verità, e farlo con uno stampo di tipo giornalistico, descrittivo.

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