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L’ERSU Palermo ricorda Joe Petrosino

4Si è svolto il 12 marzo a Palermo il Joe Petrosino day, giornata commemorativa in onore del poliziotto italo-americano, ucciso a piazza Marina nel 1909.

L’evento ha avuto luogo presso i locali della Residenza Universitaria ‘’Casa del Goliardo’’, nonché l’ex Hotel de France, dove Petrosino soggiornò poco prima di essere ucciso.

Alla giornata commemorativa ha preso parte l’Ersu Palermo, rappresentato dal presidente Alberto Firenze, in collaborazione con l’associazione ‘’Joe Petrosino Sicilia’’di cui presidente è Anna Maria Corradini, ed infine il club ‘’Rotary Palermo Nord’’.

L’evento ha avuto inizio con l’intervento di Alberto Firenze che ha spiegato ai presenti di come la collaborazione tra Ersu e le associazioni sia nata lo scorso anno, quando sempre in memoria dell’uccisione del poliziotto italo-americano la presenza dei giovani fu carente. Per questa ragione con l’Accordo di Partenariato stipulato tra l’Associazione Internazionale “Joe Petrosino”, il Rotary Club Palermo Nord e l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Palermo, si è deciso di istituire una borsa di studio da assegnare a tesi di laurea nell’area giurisprudenziale riguardante le tematiche della legalità e gli aspetti inerenti alla criminalità organizzata. La borsa di studio in denaro, dell’importo di mille euro, è stata vinta es aequo da due concorrenti: Ilenia Tagliavia e Alessia Puccio. L’assegnazione della borsa di studio è il risultato di un attento lavoro da parte di una Commissione che ha precisato come tutti i partecipanti abbiano stilato delle tesi di laurea davvero di ottimo livello, spaziando su vari temi riguardanti la legalità: concorso esterno in associazione mafiosa, voto di scambio, processi sulla mafia.

La giornata è stata anche l’occasione per pubblicizzare la nascita dell’associazione ‘’Joe Petrosino Sicilia’’, in aggiunta a quelle già esistenti. Questa, infatti, si unisce a quella di New York, dove Petrosino lavorò come poliziotto, e a quella della sua città natale, Padula. La presidentessa dell’associazione ha voluto ricordare che lo scopo principale è quello “di favorire la cultura della legalità tra i più giovani, ma anche rafforzare gli elementi di coesione sociale tra i popoli. Non dimentichiamo che Joe Petrosino fu un immigrato”. Obiettivo questo che potrà essere raggiunto tramite una serie di attività che la stessa associazione organizzerà nei prossimi giorni. Un programma ricco di eventi: itinerario turistico dedicato a Joe Petrosino, dove a fare da guida saranno coinvolti anche giovani universitari o neolaureati, messa in scena dell’opera inedita ‘’J. Petrosino’’ del noto compositore Mario Modestini, Festival Universitario, un premio per un testo teatrale ispirato alle tematiche della cultura della legalità e che vede la collaborazione dell’Ersu.3

Tra i presenti all’iniziativa Nino Melito Petrosino, pronipote del poliziotto, che ha ricordato la sua capacità di cogliere collegamenti tra mafia italoamericana e quella nostrana, il tutto tramite intuizioni che nessuno fino ad allora aveva mai avuto.
Durante l’iniziativa è stata intitolata una sala dell’Hotel de France a Joe Petrosino.

 

Riguardo Manfredi Cavallaro

Studio presso la facoltà di Giurisprudenza di Palermo. Ho collaborato con ''L'Ora''.

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