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Palermo presenta la seconda edizione del Festival delle Letterature Migranti

È passato un anno dalla prima edizione del Festival delle Letterature Migranti e Palermo, città di storica apertura verso culture diverse, si appresta ad accogliere e intraprendere nuovamente un’altra valorosa edizione con, fra gli altri, anche il patrocinio dell’Ersu Palermo.

Questa mattina presso Palazzo Cefalà, si è svolta la presentazione del programma dell’evento che si svolgerà nel capoluogo alla presenza di numerosi scrittori con dibattiti e spettacoli. Cinque giorni intensi di cultura in cui saranno coinvolti archivi, teatri, istituti culturali e scuole, così da permettere a grandi e piccoli di far parte di un progetto che si fa portatore di un messaggio di pace e civiltà.

Presenti il direttore artistico del Festival Davide Camarrone, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, l’assessore alla Cultura Andrea Cusumano, il direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche Leonardo Samonà.

Davide Camarrone, dopo i ringraziamenti, ha parlato del valore dell’evento, affermando: “Ci ritroviamo a rinsaldare un legame. Questa città sta rafforzando un’offerta culturale straordinaria”.  E ha aggiunto: “Le letterature migrano da un luogo a un altro, da un tempo a un altro. Letterature e migrazioni in un certo senso sono sinonimi. Le letterature migrano con i popoli, accogliendoli e accompagnandoli nelle loro storie: facendo storia delle loro vite”.

Il sindaco Leoluca Orlando ha parlato della condizione di migrante: “Essere migrante è una condizione spirituale e culturale, ed è questo il messaggio che vogliamo veicolare”. Dopo aver ricordato l’impegno profuso dalla città di Palermo per abolire i vincoli che separano gli individui di culture diverse, ha concluso sostenendo: “Siamo tutti migranti”.

Infine, sono intervenuti il presidente dell’associazione Festival delle Letterature Migranti Rosario Perricone, Evelina Santangelo responsabile del programma Letterature, Paola Caridi responsabile del programma Teatro Cinema Arti, la responsabile della sezione Scuola Angela Mineo. E ancora Giusto Catania, e i direttori dei teatri Massimo e Biondo Oscar Pizzo e Roberto Alajmo.

Dal 12 al 16 ottobre, ogni mattina sarà impiegata allo svolgimento di laboratori e tavole rotonde sui temi del Narrative Journalism, della Migrazione tra Realtà e Fantasia, dell’editoria.

I tanto attesi incontri con gli scrittori, avverranno nel pomeriggio e saranno divisi in sette sezioni: Parole della Diaspora, Parole della Memoria, Parole Migranti, Parole Nuove, Parole della Resistenza, Parole per i Ragazzi e Ti racconto Casa mia. Mentre la sera, sarà lo spazio dedicato a concerti e spettacoli, sia attinti dalla tradizione siciliana che da quella rom, indiana, ebraica.

Inoltre, l’intrattenimento continuerà nel cortile dello Schiavuzzo, con il “Social House”, ossia uno spazio dedicato a proiezioni, concerti, incontri con associazioni che si occupano di diritti umani (da Amnesty ad Arcigay, da Alibi a Maghweb, a Zen Insieme).

Per maggiori informazioni sull’evento e per restare aggiornati:

sito web: http://www.festivaletteraturemigranti.it 
facebook: https://www.facebook.com/Festivaletteraturemigranti/?fref=ts 
twitter: https://twitter.com/FLM_Palermo
twitter (account junior): https://twitter.com/FLM_Junior
instagram: https://www.instagram.com/flmpa/

Riguardo Miryam Lo Dato

Miryam Lo Dato
Laureata in Lettere presso l'Università degli Studi di Palermo, specializzata in Filologia Moderna e Italianistica.

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