Home / #OltreUnipa / Palermo: manifestazioni contro la riforma della Scuola
buona scuola

Palermo: manifestazioni contro la riforma della Scuola

Centinaia di studenti hanno occupato ieri 5 ottobre scorso le strade del centro di Palermo per protestare contro la Buona scuola varata dal governo Renzi.
Il corteo è partito da piazza Croci sfilando per le vie del centro fino a Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza.
La manifestazione organizzata dalla rete degli studenti medi si è estesa oltre che nel capoluogo siciliano anche a Trapani e Caltaniessetta .

buona scuola 3“E’ necessario si legge in un comitato degli organizzatori continuare a mobilitarsi ed essere sempre più determinati nel rifiutare l’idea che la scuola possa diventare un luogo di profitto e creazione di menti pronte solo a entrare in una fabbrica, come piccoli ingranaggi nel grande meccanismo del capitalismo. Per questo non rifiutiamo solo la Buona Scuola, ma anche il Jobs Act, il Piano Casa e tutto ciò che vuole le persone come robot, non uomini pensanti e in grado di vivere degnamente la propria esistenza senza essere sfruttati né trattati come oggetti. Questo è un modello che punta a creare una società che se ne stia a testa bassa mentre le vengono negati sempre più diritti e dove il potere viene sempre più accentrato a chi ne ha già, portando a una profonda verticalizzazione di ogni ambito di studio, lavorativo e sociale.”

buona scuolaPresenti al corteo anche un gruppo di universitari che nei giorni scorsi hanno dato vita ad una protesta contro i nuovi parametri del calcolo Isee introdotti con il decreto “Salva Italia” all’interno della cittadella universitaria.

Riguardo Angelo Casano

Angelo Casano
Nato a Pantelleria il 12-11-1991, studente presso il corso di laurea in medicina e chirurgia dove ha ricoperto la carica di rappresentante del corso di studi. Scrive anche per il blog www.agorapnl.it e www.infouni.it

Leggi anche

150915450

EFFETTO CORONAVIRUS, L’ASSESSORE REGIONALE ALLA SALUTE RAZZA: “IN SICILIA LA SITUAZIONE È SOTTO CONTROLLO”

Dopo le criticità emerse in Lombardia e Veneto, stamane a Catania, nel Palazzo della Regione, …

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *