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Palermo inaugura I Festival delle Letterature Migranti

Dopo settimane di attesa e di preparazione, si è aperto ufficialmente il neo Festival made in Palermo. La letteratura e la mobilità internazionale ne sono le protagoniste indiscusse, assieme all’arte arabo-normanna che accoglierà i vari eventi facendone da prestigioso sfondo. La scoperta e valorizzazione del capoluogo siciliano accompagneranno i racconti di migrazione e di convivenza di varie culture.
L’inaugurazione del festival è avvenuto in un luogo simbolico della città, in cui risiede la sua memoria storica e all’interno del tessuto urbano che un tempo era il quartiere degli Ebrei: l’archivio storico comunale.
Ad aprire i saluti giorno 7 ottobre, è stata la responsabile dell’archivio Eliana Calandra. A seguire, è intervenuta la docente di letteratura contemporanea presso l’Università degli studi di Palermo Domenica Perrone, che ha rinnovato il contributo universitario per le edizioni successive del festival. Nella nota e suggestiva sala Almeyda, una folla di persone di ogni età ha partecipato con interesse. Erano, inoltre, presenti il sindaco Leoluca Orlando, il docente universitario Ignazio Buttitta, il giornalista Davide Camarrone, l’assessore alla cultura Andrea Cusumano e il presidente della Consulta delle Culture Adham Darawsha.

I presenti sono convenuti nell’affermare che il festival sarà un’occasione di grande importanza per l’intera città come viaggio dentro Palermo e, così, dentro il mondo.

Riguardo Miryam Lo Dato

Miryam Lo Dato
Laureata in Lettere presso l'Università degli Studi di Palermo, specializzata in Filologia Moderna e Italianistica.

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