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A Palermo arriva la “Settimana delle Culture”

Dal 10 al 17 Maggio torna a Palermo uno degli eventi più apprezzati e attesi dell’anno: “La Settimana delle Culture”. L’edizione 2015 dell’evento, ormai la quarta in tre anni, prevede oltre 120 iniziative culturali legate a teatro, danza , libri, musica, mostre, visite guidate, incontri culturali, attività per bambini, sport e tanto altro ancora. L’iniziativa è stata promossa da un comitato volontario, espressione dell’entusiasmo cittadino che ha fatto nascere il Comitato “Insieme per Palermo”, poi diventato Associazione Settimana delle Culture, presieduta da Gabriella Renier Filippone. Il comitato agisce, senza scopo di lucro e in modo costante per la promozione dei valori culturali e artistici del nostro capoluogo, realizzando grandi eventi in cui celebrare le nostre trazioni e valori.

Così, in collaborazione con la Regione Siciliana, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, l’assessorato alla Cultura del Comune di Palermo, la Provincia Regionale di Palermo, l’Università degli Studi di Palermo e numerosi altri partner, è stato possibile dare vita ad una “Settimana” in cui poter celebrare la cultura in tutte le sue forme; inoltre, tutte le manifestazioni, autoprodotte dai singoli organizzatori, si svolgeranno in alcuni gioielli architettonici a artistici di Palermo, esaltando così la storie e le bellezze racchiuse, nonostante le numerose problematiche, nella nostra splendida città.

Oggi – spiega Gabriella Renier Filippone, presidente della Settimana delle Culture – dopo tre anni di positive ed acclamate esperienze, la Settimana delle Culture si presenta alla città nella forma di Associazione Culturale senza scopo di lucro. Tale nuova veste giuridica ci consentirà un dialogo con le istituzioni cittadine più fattivo e diretto, finalizzato ancora una volta a creare nella nostra città occasioni culturali sempre più qualificate. L’intento è anche quello dell’integrazione ad ampio raggio: giovani con varie disabilità, cittadini di varie provenienze etniche, portatori di culture altre: insomma un momento che contrasti con forza la violenza, l’intolleranza, la discriminazione, la corruzione, proprio oggi, quando violenza-intolleranza-discriminazione-corruzione stanno disintegrando i concetti fondanti della civiltà, ossia la cultura, l’arte e la storia. Le minacce che sta subendo in questo periodo il mondo occidentale, il vivere civile e pacifico nel rispetto della libertà, riguardano tutti noi e contrastarli, anche con i pochi mezzi che abbiamo a disposizione, è un nostro preciso dovere“.

Anche Antonio Purpura, assessore regionale ai Beni Culturali, sottolinea come l’evento rappresenti “la sintesi delle migliori espressioni culturali, storiche, artistiche e delle tradizioni che un popolo, un territorio riesce ad offrire a se stesso e a tutti coloro che per mille motivi, legati al lavoro, al commercio, al turismo, allo studio, la possono apprezzare. L’encomiabile tenacia di un gruppo di volenterosi cittadini, con la collaborazione del Comune di Palermo e di partner pubblici e privati, che ha dato vita a una manifestazione così originale, è la risposta appropriata al bisogno diffuso di valori, bellezza a cui oggi la comunità deve attingere per ritrovare il senso profondo dello stare insieme, ed i punti di forza di un rinnovato sviluppo”.

Infine, il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e l’assessore alla Cultura Andrea Cusumano affermano: “La Settimana delle Culture è ormai diventato uno degli appuntamenti più rappresentativi e seguiti in città per l’enorme quantità di manifestazioni ed eventi, spontaneamente proposti da cittadini, in programma. Un ricchissimo calendario di iniziative di qualità che nell’offrire alla comunità numerosi spunti di riflessione, cultura ed intrattenimento, dimostra anche il forte impegno civile ed il potenziale comunitario che la nostra città sa esprimere. La cultura, la condivisione e l’impegno , esprimono anche un messaggio di partecipazione al cambiamento che evidenzia le parti migliori di Palermo, che vuole e sa essere al passo coi tempi”.

Per scaricare il programma completo consultare la pagina facebook: https://www.facebook.com/SettimanaDelleCulture?ref=hl

 

Riguardo Clara Ambrosi

Clara Ambrosi
Nata il 12/11/1994 a Palermo, scrivo per il blog di informazione online “Il Giornale di Isola”, per il giornale sportivo online "Lo Sport 24" e per il blog universitario “IoStudio”. Studio legge alla facoltà di giurisprudenza dell'Università degli Studi di Palermo e sono appassionata di viaggi, libri, cinema,musica e sport.

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L’Aeolian Vocal Ensemble vola a Riga

L'AEOLIAN Vocal Ensemble è in partenza per la Lettonia, dove parteciperà come unico coro italiano alla prestigiosa manifestazione internazionale Riga Sings International Choir Competition, che si svolgerà dall'1 al 5 maggio. L'Aeolian Vocal Ensemble è nato da un'idea di Monica Faja. Il suo nome è molto noto negli ambienti musicali della Città ed anche al di fuori di essa. Monica, insieme alle altrettanto celebri sorelle Flora e Roberta, tutte musiciste e cantanti, sono infatti virtuose figlie del compianto Maestro Angelo Faja, flautista e direttore d’orchestra di fama internazionale che è stato per vent’anni maestro preparatore dell'Orchestra Giovanile Italiana. Le tre artiste sono inoltre nipoti del Maestro Norino Buogo, illustre docente di Solfeggio e Teoria Musicale, colonna del Conservatorio Scarlatti di Palermo, e che è stato anche lui per molti anni Direttore di Coro. Monica, pensando a come i suoi studenti potessero approcciarsi attivamente alla musica anche fuori dalla scuola, ha costituito, richiamando un gruppo di ex allieve, un coro di voci bianche tutto al femminile. Le componenti del gruppo sono poco più di 30, principalmente tra i 14 e i 24 anni, tutte provenienti dall’esperienza del Coro di Voci Bianche della Scuola “A. Pecoraro” di Palermo. Il repertorio scelto, senza preclusione di genere, epoca, lingua e nazionalità, pone una particolare attenzione al Classico Contemporaneo (Erika Budai, Rupert Lang, Eric Whitacre, Fabio Alberti, Karl Jenkins, Susanne Lindmark, John Rutter; David L. Brunner; John Hatfield; Loreena McKennitt;…) evidenziando una ricerca approfondita sulle nuove tendenze musicali in fatto di coralità, senza tralasciare il doveroso aggancio con il repertorio tradizionale (Vivaldi, Bach, Pachelbell, Purcell, Strauss). Non mancano i brani arrangiati e riorganizzati dal gruppo in funzione del coro. ll repertorio alterna brani a cappella con altri con accompagnamento pianistico e percussioni, curato rispettivamente dai maestri Rosalba Coniglio e percussioni Gaspare Renna, i quali accompagneranno il coro nella trasferta lettone. Durante l’esibizione il coro intreccia il suo canto con particolari movimenti scenici appositamente studiati dalla formazione,guidata dalla coreografa Sabrina Piazza. La combinazione di movimenti simbiotici alle armonie, ritmi e vocalità dà vita ad una autentica esperienza musicale sia per gli artisti che per gli spettatori. regalando un’esperienza a tutto tondo, diversa dalla stereotipata staticità delle formazioni corali. L'insieme di tutte queste caratteristiche rende l''”Aeolian Vocal Ensemble” l’unico coro femminile di questi tipo presente in Sicilia.

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