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A Palermo arriva “Addio Spreco”

“Il cibo se non lo butti basta per tutti”: è questo il motto della nuova associazione “Addio Spreco”, che da qualche mese è nata a Palermo. L’associazione si propone di fare qualcosa di concreto per aiutare i nostri concittadini, eliminando o comunque facendo diminuire sensibilmente, gli sprechi di panifici, bar, ristoranti e supermercati che ogni giorno buttano tra i rifiuti pietanze e alimenti non consumati e ancora commestibili.

 “Addio Spreco” è una vera e propria rete di solidarietà che impegna volontari, disoccupati e precari nella lotta contro lo spreco alimentare. Nonostante i pochi mesi di attività, sono già state coinvolte numerose attività in tutta Palermo tra bar, ristoranti e panifici.

L’associazione è dunque un modo nuovo e intelligente di aiutare il prossimo, basato sul riutilizzo e sulla distribuzione dei prodotti in eccesso che non possono più essere venduti. L’obiettivo dell’associazione è duplice: non solo destinare tutto il cibo raccolto ai bisognosi, ma anche dare un’opportunità di lavoro a chi ha deciso di collaborare con loro, prevedendo una cifra simbolica per il lavoro di raccolta e distribuzione dei volontari precari coinvolti. Il progetto prevede inoltre la distribuzione di cibo a cinquanta/sessanta famiglie scelte sulla base del certificato ISEE, appositamente selezionate o indicate dalla parrocchia.

Anche “Addio Pizzo” sostiene l’iniziativa, consapevoli che l’eccesso di spreco alimentare sia uno dei tanti difetti della nostra economia, e della necessità di abbracciare al più presto un modello di sviluppo eco-solidale che utilizzi il riciclo di cibo come risorsa per far fronte al problema.

 “Addio Spreco” ha sede in via Villagrazia, al centro Arcobaleno 3P, nel quartiere di Guadagna. Il centro è stato fondato quattro anni fa dalla suora missionaria e assistente sociale Anna Alonzo, ed è da lei gestito insieme all’associazione Provide Regina della Pace. All’interno della struttura sono inoltre previste tante attività per bambini,anziani e adulti: corsi di musica, taglio e cucito, doposcuola, cucina, informatica e ancora tanto altro.

 D’altronde, se in Francia è già stata emanata una legge che obbliga tutti i supermercati ad offrire il cibo avanzato o appena scaduto a chi ne ha più bisogno, cosa aspettiamo a fare altrettanto in Italia?

 

 

Riguardo Clara Ambrosi

Clara Ambrosi
Nata il 12/11/1994 a Palermo, scrivo per il blog di informazione online “Il Giornale di Isola”, per il giornale sportivo online "Lo Sport 24" e per il blog universitario “IoStudio”. Studio legge alla facoltà di giurisprudenza dell'Università degli Studi di Palermo e sono appassionata di viaggi, libri, cinema,musica e sport.

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