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Paolo Borsellino

Palermo, l’anniversario della strage di via D’Amelio. Le iniziative

“Speriamo che cambi il vento, che venga il libeccio, e che si porti via quest’afa” (Paolo Borsellino).
Sono passati ormai ventiquattro anni da quando Paolo Borsellino pronunciò queste parole. Sperava che arrivasse un vento che spazzasse via quella cappa che già allora soffocava il nostro paese. Un vento di un’aria nuova, pulita, fatta di onestà, senso civico, rispetto e coraggio.

Quest’anno gli eventi per l’anniversario della strage di via D’Amelio, avvenuta il 19 luglio 1992 e in cui persero la vita il Giudice Paolo Borsellino e gli agenti della Scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli, si svolgeranno in tre giorni dal 17 al 19 Luglio.

Diversi i soggetti che organizzano: l’Associazione nazionale magistrati,  la Commissione Nazionale Antimafia, il Centro Studi Paolo Borsellino, l’Associazione ‘Le Agende Rosse‘ (in collaborazione con il Centro Studi Paolo Borsellino, l’Agesci, la CGIL Sicilia, il SIAP e con il patrocinio del Comune di Palermo), ‘Comunità ’92’ (coordinamento che unisce le varie anime della destra siciliana) e ‘Forum XIX Luglio’ cartello che raggruppa trasversalmente oltre quaranta tra associazioni e movimenti.
Il tutto prenderà il via domenica 17 luglio 2016 a Palermo presso la Casa di Paolo in via della Vetriera e si concluderà martedì 19 luglio con il clou delle iniziative in via Mariano D’Amelio, luogo della strage di mafia.

Domenica 17 luglio 2016:

Il sogno di Salvatore Borsellino si è finalmente realizzato: la Casa di Paolo da un anno è il posto dove chiunque può andare a trovare Paolo, non al cimitero, non nella strada dove l’hanno ucciso, ma nel quartiere dove è nato, dove ha giocato per le strade, dove è andato a scuola insieme a tanti bambini alcuni dei quali sono poi finiti nelle spire perverse della mafia, del cancro che corrode la nostra terra.

casa di Paolo Borsellino
fonte: 19luglio1992.com

L’obiettivo della Casa di Paolo è quello di dare un’alternativa a chi, per vari motivi, un’alternativa sembrerebbe non averla. Offrire ai ragazzi del quartiere degli strumenti validi affinché ne possano usufruirne quando, divenendo uomini, dovranno entrare nel mondo del lavoro. Come se, con il suo ultimo sorriso, Paolo volesse dire “Sapete che c’è? Che a nulla servirà questo fuoco e questo fumo, a nulla serviranno questi palazzi sventrati e queste lamiere distrutte. Ed anche se queste urla di madre rimarranno immutate nel tempo, so che ci sarà sempre qualcuno pronto a non dimenticare ciò che è successo. E soprattutto, so che i miei cinque ragazzi continueranno a vivere in tutti quei giovani che urleranno la propria resistenza. Ora, e per sempre”.

Ore 17,00 – Casa di Paolo, Via della Vetriera 57: preghiera interreligiosa presso la Casa di Paolo in occasione del suo primo anno di vita. A seguire piccolo rinfresco.
Ore 19,30 – Campetti di calcio, via dell’Autonomia Siciliana, altezza via D’Amelio: secondo torneo di calcetto al quale prenderanno parte le squadre Agende Rosse, Forze dell’ordine – SIAP, Casa di Paolo e AGESCI.
Ore 21,30: Fiaccolata e “ACCHIANATA” a Monte Pellegrino, partenza da Via d’Amelio e arrivo a Castell’Utveggio.

Lunedì 18 luglio 2016:

Ore 10.30: Caserma Lungaro, Polizia di Stato, Corso Pietro Pisani n. 126: una rappresentanza della Polizia di Stato ricorda i caduti della strage di via D’Amelio assieme ai familiari degli agenti e ai cittadini. Per motivi di sicurezza, l’accesso alla Caserma Lungaro sarà consentito solo ad una delegazione di cittadini.

ore 18.00 – 20.00 “
MADRI E FIGLI DELLA STESSA TERRA”, Via D’Amelio: 
A cura di DGS-MIUR – Centro studi Paolo Borsellino
Parole e musica in ricordo di Paolo, Agostino, Claudio, Emanuela, Eddie Walter, Vincenzo.
Introduce e coordina Emanuele Villa – Centro studi “Paolo Borsellino”
LETTURE, TESTIMONIANZE E MUSICA

Interventi di: Nicola Alesini – compositore e sassofonista, Alice e Davide Grassi – figli di Pina e Libero Grassi, Stefania Blandeburgo -attrice,  Salvo Piparo e Costanza Licata – attori e cantastorie, Vito Parrinello – musicista e direttore artistico del teatro Ditirammu, Anna Puglisi – Centro Siciliano di Documentazione, “Giuseppe Impastato” Renato Scarpa – attore, Rita Borsellino – Centro studi “Paolo Borsellino”.
IN MIO ONORE – Spettacolo teatrale di Elisa Parrinello
Compagnia teatrale di Folleria
Scritto e diretto da Elisa Parrinello, lo spettacolo “In mio onore” vuole essere un omaggio e un invito a ricordare tutti i martiri della mafia. «È una preghiera di redenzione e di libertà per la nostra Sicilia – spiega Parrinello – una terra vittima e carnefice di se stessa, meta difficile da raggiungere intimamente se non ci sei nato e cresciuto, terra fertile per una natura che nessuno conosce veramente, una natura straordinaria, audace, pericolosa e spesso contraria allo sviluppo e all’evoluzione del suo popolo».
Il tema principe della rappresentazione è la «corrosione mafiosa», analizzata sia dal punto di vista tradizionale sia da quello attuale. Attraverso una messa in scena onirica e metafisica, il tema è simbolicamente affrontato raccontando le battaglie immaginarie tra l’esercito degli Angeli e quello dei Demoni, utilizzando le tecniche del cunto e i movimenti coreografici ispirati al teatro dei pupi.
I Martiri della Mafia inviano sulla terra i loro “Messaggeri Paladini”, con l’intento di redimere gli aguzzini delle stragi di Cosa Nostra. Gli Angeli li esasperano, li tormentano e quasi seducono il cuore di ognuno di loro, fino alla resa dei conti, quando la cupa e indomabile crudeltà della mafia è messa in ginocchio dalla voce di chi è rimasto disarmato, ma colmo di un amore infinito. La voce di quel dolore trasmette un’emozione forte non solo a chi ascolta, ma soprattutto a chi continua la lotta in nome di chi non c’è più.
La memoria quindi come elemento cardine per ritrovare motivazioni, confermare e rinnovare un impegno che è sostanzialmente scelta di vita, che è tensione costante alla costruzione di una società pervasa da coscienza civile. Una iniziativa che chiama a raccolta senza clamore, che dà spazio alla riflessione e che intende favorire una costante ricerca, dentro il “sé” di ciascuno e nella società. Svilupperemo il tema del materno mediante le diverse espressioni artistiche.

Tribunale di Palermo, ore 19.00: 
corteo organizzato da AGENDE ROSSE con arrivo Facoltà Giurisprudenza di Palermo.
Presso la Facoltà di Giurisprudenza (via Maqueda 172) si svolgerà il Convegno intitolato “Verità, non vendetta. Via D’Amelio 24 anni dopo, le risposte che mancano”.

Via D’Amelio ore 21.30/24.00: VEGLIA AGESCI “MADRE” 
organizzata da: Gruppo Agesci monrealese, Gruppo Agesci Conca d’Oro, Gruppo Agesci Eleuterio.
Testimonianze, musiche, letture, veglia di preghiera.
18esima edizione della veglia di preghiera voluta da Maria Pia Lepanto, madre del giudice Borsellino.

Martedì 19 luglio 2016:

Via D’Amelio ore 9.00 -13.00 – “Coloriamo via D’Amelio: Il 19 luglio per i cittadini di domani”
Organizzato da DGS-MIUR, Centro studi Paolo Borsellino in collaborazione con  la cooperativa sociale “Rigenerazioni Onlus” e le associazioni “San Giovanni Apostolo”, Santa Chiara, Laboratorio Zen Insieme, Il Quartiere di Monreale. Si tratta di laboratori di animazione, giochi e letture rivolti ai bambini dei quartieri di Palermo e Monreale. Al termine verrà offerta la merenda con biscotti “Cotti in fragranza”, un prodotto promosso dall’istituto penale per i minorenni di Palermo, dall’opera Don Calabria, dall’Associazione nazionale magistrati e dalla fondazione San Zeno.


Via D’Amelio ore 15.00-20.00 “SPERIAMO CHE CAMBI IL VENTO….”
organizzato dal Movimento “Le Agende Rosse”.
Sul palco si alterneranno testimonianze e interventi. È prevista la presenza del dottor Leonardo Guarnotta (magistrato del pool antimafia), Giuseppe Costanza (superstite a Capaci della scorta di Giovanni Falcone), Antonio Vullo(l’autista di Paolo Borsellino, unico sopravvissuto alla strage di Via D’Amelio) e Giuseppe Giordano (già ispettore DIA). Suoneranno gli alunni dell’orchestra FUORI DI CHIAVE dell’I.C. Ficarazzi e dell’orchestra infantile ‘Falcone e Borsellino’ della Fondazione “La città invisibile”. Interverranno i rappresentanti di diverse associazioni che si occupano di lotta alla mafia, Luigi Lombardo del SIAP, Gregorio Porcaro di Libera, Giovanni Impastato fratello di Peppino, Angela Manca mamma di Attilio, le poetesse Lina La Mattina e Marilena Monti, Annalisa Insardà con il suo monologo sulle scorte dedicato a tutti gli agenti che, sapendo di rischiare la propria vita, hanno comunque voluto proteggere la parte migliore del nostro Paese. E poi ancora “L’arte uccide la mafia” del gruppo giovani OUR VOICE, Michelangelo Balistreri, Francesco Maria Martorana, Salvatore Franzella, i Taligalè e Maurizio Bologna con un suo inedito. Premio legalità del gruppo ‘Fraterno Sostegno ad Agnese Borsellino‘.
Sarà possibile seguire l’evento in diretta steaming su www.antimafiaduemila.com e www.19luglio1992.com.

TEATRO antico di Segesta (TP) – inizio ore 19 – spettacolo “Giovanni e Paolo – Aldilà di Falcone e Borsellino”

organizzata dall’Associazione nazionale magistrati, con la sezione distrettuale dell’Anm di Palermo, vedrà la presenza di Rosy Bindi (presidente della commissione Antimafa) e del presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Piercamillo Davigo; l’iniziativa è aperta al pubblico con ingresso libero. Di potrà arrivare al Teatro grazie al servizio navetta gratuito dall’ingresso del Parco Archeologico (dalle 17 alle 18,40). Autrice la giudice Alessandra Camassa; interpreti Gaspare Balsamo, Dario Garofalo (che cura anche la regia) e Giusy Zaccagnini.

Piazza Vittorio Veneto – Via D’Amelio- inizio ore 20.00 “Esempi non parole” fiaccolata
organizzato da ‘Comunità ’92’ e ‘Forum XIX Luglio’. Giunta alla ventesima edizione è la più longeva manifestazione antimafia in Sicilia. Il concentramento è previsto per le ore 20. a Piazza Vittorio Veneto. La Fiaccolata attraverserà via Libertà, via Autonomia Siciliana arriverà in via D’Amelio dove verra’ deposto un tricolore e intonato l’inno nazionale. Come ogni anno sarà un corteo silenzioso e senza comizi finali.

ore 20,00: Biciclettata organizzata dalle associazioni ‘Ruota Libera’ e ‘Nonsolosterrato’ da Via D’Amelio a Via della Vetriera CASA DI PAOLO BORSELLINO e ritorno.

Via D’Amelio ore 22.00, Proiezione del film “ERA D’ESTATE” della regista Fiorella Infascelli

dedicato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uscito nelle sale cinematografiche il 23 maggio scorso. Nel film si racconta dell’esilio forzato che i due giudici, con le loro famiglie, dovettero subire all’Asinara nell’estate del 1985 a causa di una minaccia di morte, più allarmante del solito, ricevuta nei loro confronti. Ed è proprio in quel periodo che Falcone e Borsellino stanno lavorando al maxiprocesso penale che porterà in carcere molti protagonisti della criminalità organizzata. Il film, oltre a raccontare la dimensione umana dei due giudici nel rapporto con le loro famiglie, descrive, anche, l’ostruzionismo dello Stato che, dopo aver mandato gli stessi giudici in “vacanza coatta”, rifiuta di mandargli i faldoni necessari per avviare l’istruttoria del maxiprocesso. E il ritratto che la regista ci consegna, in un contesto di acqua e luce, invece che in un teatro delle ombre, è quella di due “morituri “che pur avendo la consapevolezza di andare incontro ad un destino già deciso, pur tuttavia non desistono dalla ricerca di giustizia e verità.
“Era d’estate “proiettato in via D’Amelio, su gentile concessione della regista Fiorella Infascelli, è un omaggio ai giudici Falcone e Borsellino e un momento di condivisione pubblica di una pagina tragica della storia di questo Paese. La rievocazione della vita dei due giudici colti in un momento difficile e pesante della loro storia professionale, che coinvolse anche le rispettive famiglie, sette anni prima delle stragi di Capaci e via D’Amelio, è una pagina storica per coloro che in quegli anni c’erano e, nel contempo, per le giovani generazioni affinché la memoria sia tramandata e costantemente alimentata da azioni e iniziative contro la mafia.
Alla proiezione parteciperanno la regista Fiorella InfascelliGiuseppe Fiorello (interprete della figura di Paolo Borsellino) e Gianna Fracassi.

 

I lavori della Commissione Nazionale Antimafia

Durante i tre giorni di commemorazione, la Commissione presieduta da Rosy Bindi svolgerà diverse audizioni in Sicilia.  I lavori inizieranno lunedì 18 luglio alle ore 13 nella sede della Prefettura di Palermo, con le audizioni del prefetto, del questore, del comandante provinciale dei carabinieri, del comandante provinciale della Guardia di Finanza e del capo centro Dia; ma anche il procuratore capo della Dda ed il sindaco di Palermo saranno audìti.

Martedì 19 luglio alle ore 8,45, saranno ascoltati il presidente del Tribunale di Palermo e il presidente della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo. La delegazione della commissione Antimafia alle 10 sarà, invece, in Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Palermo, per il convegno “Nel ricordo di Paolo Borsellino”, promosso dall’Associazione nazionale magistrati e dalla commissione stessa. Alle 13 la delegazione sarà in via D’Amelio per deporre una corona in memoria di Paolo Borsellino e degli uomini della scorta. Nel pomeriggio del 20 luglio, presso la prefettura di Trapani, la presidente Rosy Bindi incontrerà la stampa a conclusione dei lavori.

Riguardo Giuseppe Palazzotto

Studente in Ingegneria Informatica, Laurea Magistrale. E' stato rappresentante degli studenti presso la Scuola Politecnica ed il Consiglio di corso di studi. E' tra i fondatori del blog www.lalapa.it Nel sociale svolge attività con il Rotaract Club Palermo Agorà. E' stato giocatore a livello agonistico di scacchi ed ora nel tempo libero svolge attività riconosciuta dal Coni e dalla Federazione come istruttore ed arbitro.

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