Home / #OltreUnipa / Palermo al Cyclopride Day
Cyclopride-day-660x330

Palermo al Cyclopride Day

E’ tornato a Palermo, parallelamente con la città di Milano, il “CycloPride Day” . L’evento si è tenuto il 9 e 10 maggio con partenza dal Foro Italico dove è stato allestito il “ Village”con stand che hanno svolto alcune attività di promozione della cultura e della sostenibilità urbana.
Sabato 9 è stata la giornata dedicata ai bambini con una pedalata di cinque chilometri, mentre domenica è stata la volta degli adulti. Si è trattato di oltre venti chilometri di percorso, articolato in quattro tratti, ognuno dei quali prevedeva di attravarsare alcuni tra i plessi monumentali rappresentativi dell’itinerario Unesco arabo normanno palermitano.
Il percorso si è snodato dal Foro Italico, facendo tappa a San Giovanni degli Eremiti, a Palazzo Reale e alla Cattedrale. Poi, ancora, alla Zisa e ai Cantieri Culturali. In seguito il parco della Favorita, fino alla borgata marinara dell’Acquasanta, allo scrigno di piazza Bellini e infine si è ritornati al punto di partenza (mappa dei posti attraversati, clicca qui).

Nella giornata di domenica si sono svolte altre iniziative collaterali, tra le quali: un giro in bicicletta dalla Cattedrale alla Cala, organizzato nell’ambito di “Palermo adotta un monumento” e riservato ai piccoli ciclisti iscritti al “Bimbi in Bici 2014”, e la “Regata Degli Otto Porti”. Infine, la Lega Navale, Sezione di Palermo Centro, ha permesso ad alcuni i ragazzi diversamente abili di effettuare il battesimo della Vela a bordo delle imbarcazioni Azzurra 600. Il ricavato dell’iscrizione e degli acquisti targati “CycloPride Day” andrà a sostenere CBM Italia Onlus, associazione No Profit che aiuta i bambini ipovedenti dei paesi del Terzo Mondo.

Per vedere il video sul Cyclopride sul Giornale di Sicilia clicca qui

Riguardo Debora Fonte

Sono una studentessa della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Palermo e aspiro a diventare scrittrice. Vorrei poter scrivere di esperienze vissute, raccontare verità, e farlo con uno stampo di tipo giornalistico, descrittivo.

Leggi anche

Gioa

Donne che fanno impresa, da Gioa a Martina Ciaccio: la Sicilia nelle loro creazioni

Cresce il numero di imprenditrici siciliane che sceglie di restare in Sicilia e scommettere sulla loro terra. Conosciamole insieme!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *