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Oriana, il coraggio di una donna

“Un essere umano che si adegua, che subisce, che si fa comandare, non è un essere umano”. (Oriana Fallaci)

Perché parlare di Oriana Fallaci in un giorno così importante per noi donne? La risposta è più semplice di quanto pensiate.

Nata a Firenze il 29 Giugno 1929 e uccisa dal cancro nella sua città natale il 15 Settembre 2006, Oriana Fallaci è un esempio di forza, passione, coraggio, volontà. Per chi sostiene che le donne non possano essere considerate alla pari degli uomini, che non possano avere carisma o il coraggio di esprimere sinceramente le proprie opinioni, si sbaglia di grosso, e Oriana ne è il chiaro esempio. Scrittrice, giornalista e attivista italiana, giovanissima si unì al padre nel movimento clandestino della Resistenza italiana, diventando membro del corpo dei volontari per la libertà contro il Nazismo.

Una donna testarda che non si è mai tirata indietro o ha avuto timore nel rivendicare le sue idee e ciò in cui ha fermamente creduto nella vita;  una donna che difficilmente ha abbandonato le sue posizioni e ha difeso ciò in cui credeva con una determinazione che dovrebbe essere un esempio per tutte noi.

Criticata dal movimento femminista, in una delle sue più celebri e stimate opere, La rabbia e l’orgoglio, lei risponde a quelle donne che la insultano invece di ringraziarla “d’avergli spianato la strada di aver dimostrato che una donna può fare qualsiasi lavoro”. Sorprendente, ironica, e il suo stile, che piaccia o no, è capace di travolgere e di dimostrare come, con naturalezza, incarna un nuovo modo di essere donna. Innamorata della scrittura, ne parla così nella sua opera “Se il sole muore”: “Quando per la prima volta m’ero messa dinanzi ad una macchina da scrivere e m’ero innamorata delle parole che uscivano come gocce, a una a una, poi restavano sul foglio bianco, a una a una, e ogni goccia diceva una cosa che detta a voce sarebbe volata via, li invece si condensava: buona o cattiva che fosse”.

Colei che voleva essere chiamata scrittore anziché scrittrice, con le sue parole ed il suo talento, ha scatenato scandali, nonché astio e invidia su di sè, disappunto per chi non accettava che ad affrontare temi come guerra e politica fosse una donna. È con il libro-inchiesta “Il sesso inutile”, pubblicato nel 1961, all’ alba del movimento femminista,che la scrittrice decide di eliminare il tabù che spesso ha coperto la condizione femminile nel mondo, in particolare in Oriente.

“Volevo solo percorrere un lungo tratto di terra che mi consentisse di studiare tutte le situazioni possibili in cui vengono a trovarsi le donne, per colpa loro o di certi tabù” (Il sesso inutile).

Oriana è il ritratto della donna emancipata, indipendente, sicura di sé ma soprattutto libera. Una donna che fa ancora parlare di sé e di cui si parlerà per tanti anni ancora.

Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai. Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna. Infine avrai da batterti per dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c’è un’intelligenza che chiede d’essere ascoltata”. (Oriana Fallaci)

Riguardo Clara Ambrosi

Clara Ambrosi
Nata il 12/11/1994 a Palermo, scrivo per il blog di informazione online “Il Giornale di Isola”, per il giornale sportivo online "Lo Sport 24" e per il blog universitario “IoStudio”. Studio legge alla facoltà di giurisprudenza dell'Università degli Studi di Palermo e sono appassionata di viaggi, libri, cinema,musica e sport.

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