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Opportunity day: studenti e docenti a confronto su didattica e diritto allo studio.

Docenti, studenti e cittadini oggi all’opportunity day si sono confrontati con i vari rettori delle università siciliane e con esponenti della politica sul tema del diritto allo studio e dei servizi dedicati agli studenti, dell’innovazione e start-up, della mobilità studentesca e della didattica.

Tanti sono stati i temi trattati nel tavolo dedicato alla didattica. Dall’aggiornamento della didattica dei classici corsi di studio a un adeguamento della stessa al mondo del lavoro. “Questo significa- dichiara l’insegnante e dirigente MIUR Mila Spicola– migliorare l’attenzione per e sugli studenti, ma anche legare maggiormente il percorso universitario ad un percorso di occupazione. Far entrare, dunque, la cultura del tavoo-3lavoro all’interno del mondo universitario soprattutto in un’isola dove la disoccupazione giovanile è al 65%. Oggi gli studenti ci chiedono – continua Spicola– di investire maggiormente sui tirocini, quindi in sintesi di unire la teoria alla pratica, prestando a questa maggiore attenzione rispetto al passato”. Sulla stessa linea anche i diversi studenti che hanno preso parte al tavolo. “In un paese con un tasso di dispersione universitaria altissima credo- sostiene Andrea Manerchia studente Unipa-che bisogna ripartire dalla centralità dello studente all’interno dei percorsi didattici, cercando di incidere maggiormente  sul mercato del lavoro”.

“C’è uno studio della Banca d’Italia- spiega Maurizio Carta, presidente della scuola Politecnica– che dimostra che il cosiddetto rendimento sociale dell’università – cioè la capacità dell’università di creare valore nei confronti della società e del territorio- concorre a generare l’8,4% del Pil, a fronte dell’0,8% di Pil che l’università riceve dallo Stato in termini di finanziamento. Questi numeri oggi sono troppo squilibrati fra loro. Noi come università produciamo una ricchezza per il paese, ricevendo indietro una percentuale troppo bassa. Il messaggio che oggi deve passare è che l’Università, essendo un giocatore in campo nello sviluppo del paese, deve essere messa nelle condizioni di operare al meglio delle sue possibilità. Immagino – conclude Carta– una Università che si apra sempre più al territorio, che stimoli la crescita, che collabori con le amministrazioni locali e che dialoghi maggiormente con la società”. L’università continua ad essere un’opportunità per il nostro territorio- sostiene Mario Castronovo- e la crescita stessa del territorio passa anche attraverso il potenziamento di questa”.

Trasporti, alloggi ed erasmus, questi ,invece, i temi che stanno più a cuore agli studenti che hanno tavolo-2preso parte al tavolo di confronto sul diritto allo studio.”Sono venuti fuori una serie di idee molto valide – dichiara Fabrizio Micari– su cui ci lavoreremo di concerto con gli organi preposti”.
“E’ necessario aumentare i fondi da parte dello Stato ampliando i fondi già previsti dalla “no Tax area”, che sicuramente è una buona iniziativa – sostiene Marco Grande studente dell’Udu -ma non sufficiente al momento per garantire al meglio il diritto allo studio degli studenti.” “Oggi paghiamo l’assenza di una Legge regionale per il diritto allo studio – dicono a gran voce gli studenti– che riuscirebbe a garantire maggiormente i servizi essenziali per gli studenti”. Ma anche sul tema dei trasporti sembrano essere tutti concordi: bisogna abbattere i costi di trasporto, prevedendo degli sconti per il trasporto urbano e non per gli studenti fuori-sede. “Bisogna rafforzare maggiormente l’Erasmus- sottolinea invece Miriam Belluccio, studentessa di psicologia- i soldi investiti dal Miur e dalle università sono pochi e questa straordinaria opportunità oggi rimane solo una mobilità di Elite.

Tanti sono stanti gli spunti di riflessione lanciati dagli studenti e dai docenti che hanno preso parte alla giornata voluta dal sottosegretario Davide Faraone. Ora la palla passa in mano alla politica a cui spetta il compito di tirarne le somme.

Riguardo Angelo Casano

Angelo Casano
Nato a Pantelleria il 12-11-1991, studente presso il corso di laurea in medicina e chirurgia dove ha ricoperto la carica di rappresentante del corso di studi. Scrive anche per il blog www.agorapnl.it e www.infouni.it

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