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Novità Giurisprudenza, pratica forense prima della laurea

E’ stata siglato l’accordo tra Consiglio Nazionale Forense e Conferenza Nazionale dei Direttori di Giurisprudenza che permetterà ai laureandi, già dal prossimo a.a. 2017/2018, di svolgere sei mesi di praticantato durante il quinto anno della carriera universitaria. Si tratta di una convenzione che attua la riforma forense L. 247/2012 e il decreto ministeriale n° 70 del 2016 e che per essere resa esecutiva necessita di un ulteriore passaggio formale: la stipula di una convenzione a livello locale tra il Consiglio Forense di pertinenza e il Consiglio di Dipartimento dei corsi di giurisprudenza di tutta Italia.

Nello specifico l’accordo così recita: “Può chiedere di essere ammesso all’anticipazione di un semestre di tirocinio in costanza degli studi universitari e prima del conseguimento del diploma di laurea lo studente in regola con lo svolgimento degli esami di profitto dei primi quattro anni del corso di laurea purché abbia ottenuto crediti nei seguenti settori scientifico-disciplinari: Diritto privato (IUS/01); Diritto processuale civile (IUS/15); Diritto penale (IUS/17); Diritto processuale penale (IUS/16); Diritto amministrativo (IUS/10); Diritto costituzionale (IUS/08); Diritto dell’Unione europea (IUS/14).”

Invece, non è più richiesta la media dei voti del 27 per il tirocinio anticipato, così da estendere a tutti la possibilità di aver accesso al mondo del lavoro in minor tempo. Infatti, non sono pochi i casi in cui ai praticanti, per per poche settimane di pratica ancora da svolgere, è precluso l’accesso all’esame scritto; e per questo costretti ad attendere l’anno successivo.

Il tirocinio dovrà essere svolto con diligenza, riservatezza, assiduità e nel rispetto delle norme di deontologia professionale per almeno dodici ore settimanali, invece delle venti ore previste per la pratica ordinaria. Questo per consentire allo studente di frequentare comunque i corsi universitari e non trascurare l’attività di studio. La convenzione onera inoltre gli avvocati a garantire un effettivo periodo di formazione al praticante, assicurandone l’istruzione. Al termine del semestre il futuro avvocato dovrà stilare una relazione conclusiva da consegnare al Consiglio dell’Ordine ai fini del rilascio di un attestato di tirocinio semestrale.

Riguardo Salvatore Casarrubea

Salvatore Casarrubea
Classe '94, diplomato al Liceo Classico, attualmente frequento la facoltà di Giurisprudenza. Mail: salvocasarrubea@gmail.com

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