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Il nostro passato oscuro, romanzi a confronto al Festival delle Letterature Migranti

Il tema della migrazione coinvolge  diversi ambiti della vita di un popolo, confermandosi non solo come fenomeno sociale, ma soprattutto come segno del cambiamento incessante che caratterizza l’evoluzione della storia dell’uomo. E’ proprio la grande storia che interviene nelle vite più comuni al centro dell’incontro dal titolo “Il nostro passato oscuro: l’Albania, l’Etiopia, l’Italia”, svoltosi ieri pomeriggio nell’ambito del Festival delle Letterature Migranti. Presente all’evento come moderatrice la giornalista Sara Scarafia.

Le autrici dei romanzi Il tuo nome è una promessa, edito da Einaudi, Anilda Ibrahimi, e Sangue giusto, edito da Rizzoli, Francesca Melandri, raccontano storie di vita comune, che i contorti fili del destino rendono straordinarie, attraversando luoghi lontani, legandoli insieme e rendendo ogni passaggio storico del passato sempre più attuale.

giurisprudenzaAttraverso le protagoniste femminili, i romanzi raccontano momenti diversi ma fondamentali della storia, in cui la presenza italiana in Albania ed Etiopia farà capolino nel presente. Nel romanzo Il tuo nome è una promessa, Rebecca compirà infatti un viaggio in Albania, dove ricostruirà la storia della madre Esther, in fuga dalla Berlino nazista e in cerca di rifugio grazie all’ospitalità di re Zog, mentre il paese entrava nell’orbita degli interessi dell’Italia. Esther ha perso sua sorella Abigail, catturata dai nazisti e deportata nel campo di concentramento di Dachau. Il tema della migrazione ricorre allora come ricerca di una libertà perduta, ripercorrendo la triste vicenda della diaspora disperata in cerca di salvezza del popolo ebreo.

L’altra faccia della migrazione, che ha coinvolto l’Italia e che la vede il centro dell’Europa dei grandi esodi, è raccontata in Sangue giusto, dove la protagonista Ilaria conoscerà il nipote proveniente dall’Etiopia. Verrà a conoscenza di un passato oscuro che riguarda la sua famiglia, e troverà le sue risposte in un passato che riguarda un paese che rimuove i ricordi per non affrontarli.

Riguardo Marta Cianciolo

Marta Cianciolo
Studentessa al corso di studi in Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Palermo.

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